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RISCATTO POPOLARE - PROGRAMMA

IL SENSO DELLA CITTÀ

Dobbiamo dare vita a una RIVOLUZIONE CULTURALE che sfugga alla seduzione mediatica delle formazioni politiche, per lo più senza regole e nelle mani di singole persone o di ristretti gruppi, senza chiari e univoci riferimenti culturali e, pertanto, privi dei motivi del loro essere aggregati, dediti come sono, più ad apparire che a essere, pervasi quindi da opportunismo, populismo e demagogia, dal perpetuare se stessi oltre che alle ragioni di partito.

Al sindaco si richiede un preciso programma di cose concrete e la condivisione di un progetto di ricostruzione per ridisegnare L’Aquila del futuro: insomma, di un PROGETTO BASATO SU REGOLE E METODI TRASPARENTI, su idee che stimolino azioni innovative utili a diventare moltiplicatore di nuove idee e di strumenti atti ad assicurarne la trasformazione in progetti da realizzare nel modo più rapido

È, però, indispensabile avere, specie nella devastante situazione in cui si trova L’Aquila, COMPROVATA CULTURA DEL FARE, esperienza sul campo, conoscenza del territorio e degli aggregati sociali, culturali e produttivi, comprovata dedizione e conclamata professionalità e trasparenza nei comportamenti, nonché la capacità di moderazione e mediazione politica.

Il progetto per la città di Riscatto Popolare che viene proposto agli elettori, condiviso con il Movimento Idea e con le forze liberali, è teso a riavviare un serio e stringente processo di sviluppo che deve fare perno sulle nostre forze, sulle nostre risorse e sulle opportunità del nostro territorio, iniziando a SPENDERE BENE LE RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE MESSE A DISPOSIZIONE DELL’AQUILA, ancora inopinatamente accantonate.

Nel porre con forza la questione delle aree interne si afferma la INDISPENSABILE NESCESSITA’ DI USCIRE DALL’ISOLAMENTO nel quale la nostra città si è posta ed è stata posta. Occorre, pertanto dare impulso a una rinvigorita e concreta affermazione della sua funzione di capoluogo regionale e provinciale.

Di seguito il nostro impegno con una serie di PROPOSTE CONCRETE CONCENTRATE SU ALCUNI DEI TEMI FONDAMENTALI che Riscatto Popolare si impegna a realizzare qualora avrà la fiducia dei cittadini.

PROGETTI STRATEGICI

COLLEGAMENTO SU TRENO VELOCE TRA L’AQUILA E ROMA con una percorrenza di 30/45 minuti, che consentirà di rendere molto appetibile il territorio portandolo a diventare un quartiere nobile dell’Area Metropolitana di Roma che conta oltre 3,5 milioni di abitanti. La realizzazione di questa infrastruttura, indispensabile per L’Aquila e per tutto il nostro territorio, deve essere assunto quale primo impegno dal Sindaco e da quanti vogliano rappresentare la nostra città sia alla Regione sia al Parlamento.

CREAZIONE DI UN UFFICIO DEI CONGRESSI (CONVENTION BUREAU) per attrarre correnti turistiche ricche e qualificate, dati i favorevoli presupposti della vicinanza e della facilità di comunicazioni con Roma, il Tirreno e l’Adriatico.

Ampio PROGETTO DI COMUNICAZIONE E MARKETING TERRITORIALI al fine di cancellare l’attuale immagine negativa che affligge la città e promuovere nel contempo le tante bellezze e i tanti prodotti di qualità della nostra terra. La comunicazione positiva deve essere assunta come regola, sempre.

Promozione di una CONFERENZA PERMANENTE DEI SERVIZI PER LA PIU’ PROFICUA UTILIZZAZIONE DEI GRANDI COMPLESSI IMMOBILIARI,bandendo concorsi nazionali tra Università, Consorzi d’imprese e altri, con lo scopo di stabilire l’utilizzo di Reggia Angioina, ex mattatoio, Reiss Romoli, Caserme militari, piazza d’Armi, complesso di Collemaggio, complesso conventuale di San Bernardino e delle altre numerose realtà. Più che la vendita a privati vanno ricercate forme di connessione tra pubblico e privato previste dall’ordinamento.

QUALITA’ URBANA

EVITARE ULTERIORE CONSUMO DI TERRITORIO e ripristinare il giusto rapporto fra superfici edificate ed edificabili per la residenzialità e spazi pubblici riservati alle attività collettive, all’edilizia scolastica, al verde pubblico, ai parcheggi, secondo quanto previsto e non attuato nel piano regolatore generale del 1979.

Portare ad attuazione il PIANO DELLA PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO e applicarlo nella sua interezza con i cinque parcheggi previsti, collegati con il centro: Collemaggio, Castello, San Silvestro-Viale Croce Rossa, Borgo Rivera-Belvedere, San Bernardino.

Favorire la migliore godibilità estetica e funzionale del centro storico con il suo completo recupero ambientale, anche avendo cura, nel prosieguo della ricostruzione, di ELIMINARE MOLTE INCOERENTI BRUTTURE .

VALORIZZARE GLI SPAZI DEMANIALI A RIDOSSO DELLE MURA medievali, ossia il cosiddetto “pomerio”, destinandoli a verde e a zone attrezzate per l’attività all’aperto e altri servizi per il cittadino.

Attuare il COMPLETO RECUPERO ARCHITETTONICO E ARTISTICO DELL’AREA DELLE 99 CANNELLE E DELLA RIVERA e il connesso percorso spirituale e ambientalistico per la pineta di Roio, attraverso la Porta Rivera e la via “Mariana”.

Evitare la ricostruzione a “macchia di leopardo” che spesso non consente la fruibilità delle abitazione da parte dei cittadini e rivedere L’ORGANIZZAZIONE SUL TERRITORIO DEI QUARTIERI RISTRUTTURATI, per garantirne la vivibilità con spazi esterni fruibili, illuminati e ordinati.

OPERE PUBBLICHE

COMPLETAMENTO DELLA VARIANTE SUD-OVEST MAUSONIA per la realizzazione del “raccordo anulare” dell’Aquila, e utile anche a efficientare la viabilità per Pescara, Sulmona, Amatrice e Ascoli Piceno.

Realizzazione di una SEDE COMUNALE CHE POSSA CONTENERE TUTTI I SERVIZI E GLI UFFICI, considerando la possibile utilizzazione di capienti complessi conventuali o militari in disuso. Non si consumerebbe, così, altro territorio e si eviterebbe un loro degrado e anche di continuare a pagare fitti.

Realizzazione di uno SPAZIO COPERTO POLIFUNZIONALE PER CONVEGNI, MOSTRE, FIERE, SPETTACOLI, manifestazioni sportive, ultimando finalmente il complesso incompiuto di Paganica e facendolo funzionare.

Creazione di uno SPAZIO COPERTO PUBBLICO PER MERCATO DEI PRODOTTI LOCALI DELLA TERRA, lattiero caseari, dell’artigianato, della enogastronomia e di quanto altro prodotto dal territorio.

SVILUPPO

Va ricercata con impegno e determinazione la condizione per assicurare nell’immediato MAGGIORI SPAZI DI MERCATO ALLE NOSTRE IMPRESE assicurando loro, nel contempo,altre forme di sostegno. Promuovere l’ avviamento di nuove attività, specie per i giovani e le donne, creando così nuove possibilità occupazionali sia in veste di imprenditori che di lavoratori dipendenti.

Qualificare e FORMARE PROFESSIONALMENTE E CULTURALMENTE SIA NUOVI IMPRENDITORI SIA NUOVI LAVORATORI per le diverse attività richieste.

REALIZZARE INCUBATORI D’IMPRESA dove il pubblico, Regione, Comune e altri, possano compartecipare per l’avvio di iniziative atte a fare sistema, per la realizzazione di un progetto ben programmato di sviluppo economico possibile.

Si parla di SMART CITY (CITTÀ INTELLIGENTE), DI 5G (VELOCITÀ DI TRASMISSIONE DATI): tutte cose importanti, che fanno notizia, queste nuove tecnologie però non produrranno di per sé ricchezza; questa deriverà dal saperle valorizzare imprenditorialmente sul nostro territorio.

CULTURA

Dare SOSTEGNO AL SISTEMA PRODUTTIVO, SCIENTIFICO E CULTURALE rappresentato da Università, Gran Sasso Science Institute, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, polo farmaceutico, Conservatorio, Accademia Belle Arti, Teatro stabile, la Istituzione Sinfonica Abruzzese e le altre istituzioni teatrali, musicali e artistiche.

Ricercare, promuovere e SOSTENERE INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI CULTURALI E SPORTIVE DI LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE che favoriscano maggiori presenze turistiche in città, nel comprensorio, sul Gran Sasso e sulle montagne che coronano L’Aquila anche durante il periodo primavera-autunno.

Realizzare, utilizzando e migliorando l’esistente, un vero e proprio POLO MUSEALE AQUILANO CONCEPITO COME UN GRANDE MUSEO DIFFUSO NEL TERRITORIO, coordinando i servizi museali esistenti attraverso la loro messa a sistema e con la missione di rappresentare la città e il territorio circostante in modo dinamico.

TURISMO

Concepire le attività invernali ed estive in un UNICO PROGETTO DI SVILUPPO TURISTICO INTEGRATO, attraverso un collegamento che veda L’Aquila al centro di un ampio bacino sciistico e naturalistico collegando l’Altipiano delle Rocche, Ovindoli e Campo Felice alla conca aquilana e a Campo Imperatore attraverso apposito piano neve.

Recuperare i CENTRI STORICI DELLE FRAZIONI DA DESTINARE A SEDI DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI COLLEGATE AL TURISMO come allevamento, artigianato, servizi turistici, alloggi, ostelli, agriturismo, residence, e nella realizzazione di impianti e strutture ricettive.

Anche dal punto di vista della salvaguardia ambientale, COMPLETARE E OTTIMIZZARE GLI IMPIANTI SCIISTICI di collegamento e ricettivi di Campo Imperatore per un definitivo decollo della stazione invernale.

SVILUPPARE E PUBBLICIZZARE ADEGUATAMENTE LA PERDONANZA destinando risorse economiche a questo scopo, la quale, per la sua straordinaria unicità, non può continuare a rimanere relegata in ambito locale ridotta ad essere poco più di una processione

Promuovere in campo nazionale il CAMMINO DELLA TRANSUMANZA SUL TRATTURO MAGNO, unico del suo genere, che collega L’Aquila con Foggia.

RICOSTRUZIONE

AFFRONTARE LA QUESTIONE “CASETTE” SUL PIANO GIURIDICO E URBANISTICO, assecondando in tutti i casi possibili le aspirazioni delle famiglie che le vedono anche come rifugi in caso di ulteriori eventi sismici.

Rassicurare i cittadini fornendo loro ogni elemento utile per convincerli a non “gettare la spugna” specialmente facendo CHIAREZZA SULLA SITUAZIONE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI.

Approvare un NUOVO E VERO PIANO DI PROTEZIONE CIVILE tenendo conto delle nuove realtà cittadine e della presenza di organizzazioni di volontariato, soprattutto in ragione dell’alta esposizione sismica.

SOCIALE

Sostenere e incoraggiare in ogni modo le varie forme di INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA, ora completamente assente, e sostenere le associazioni che si occupano di portatori di handicap, persone non autosufficienti e persone disagiate.

Reperire risorse per dare SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE per sostenere i consumi essenziali e primari.

Va individuata fra le varie opzioni consentite, circa l’obbligo posto dal governo relativamente alla ACCOGLIENZA DI IMMIGRATI, LA PIÙ EQUILIBRATA E CONSONA alle possibilità della città, non trascurando l’ipotesi di un loro utilizzo in attività socialmente utili onde evitare emarginazioni e impedimenti al loro e nostro vivere sociale.

Favorire una RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DI SERVIZI SOCIALI IN UN WELFARE PLURALE che integri le risposte ai vecchi e nuovi bisogni attraverso: un ripensamento dell’assetto istituzionale dei servizi alla persona con implementazione del lavoro nel territorio e servizi/sportelli psico-sociali di prossimità e la realizzazione di una rete pubblico-privata che valorizzi l’apporto del mondo associativo solidaristico al sistema di servizi sociali e socio psico-educativi.

AMBIENTE

Attivare tutte le forme di collaborazione indispensabili per la valorizzazione della città dell’Aquila come CAPITALE DEI PARCHI ABRUZZESI.

MACCHINA COMUNALE

METTERE MANO ALLA MACCHINA COMUNALE: non basta infatti che gli orchestrali siano singolarmente bravi, occorre che tutti seguano lo spartito, che tutti guardino al direttore, il sindaco eletto, come punto di riferimento.

Le SOCIETÀ DEI SERVIZI COMUNALI VANNO RIDIMENSIONATE E RISTRUTTURATE se non adeguate per quantità e qualità dei servizi resi secondo il criterio “del cliente interno”.