ranieri gianluca Avezzano. Nonostante i numerosi proclami e l’esito di un incontro ufficiale tenutosi pochi giorni fa, organizzato dal neo Assessore Daniela Stati e partecipato da gran parte della Giunta comunale, dalle Associazioni dei commercianti e dalle Associazioni ambientaliste, apprendiamo che il Sindaco Di Pangrazio, dopo quattro anni passati ad ignorare la vicenda dell’isola pedonale, ha deciso di non decidere. La scelta di rimandare ancora una volta la soluzione dell’ormai annosa questione dell’isola pedonale dimostra chiaramente qual è il vero scopo del Sindaco: continuare a tergiversare, in modo da arrivare alle prossime elezioni senza aver assunto alcuna decisione, addossando ad altri le colpe dei propri fallimenti, per poi promettere nuovamente, durante la campagna elettorale, una pronta soluzione. Il Sindaco, ora, vuole ascoltare i cittadini e le Associazioni: perché non lo ha fatto prima? Che cosa hanno fatto fino ad oggi i componenti della Giunta e della maggioranza, oltre fare da scudo umano al Sindaco, ormai latitante da ogni confronto? Promettere un referendum cittadino ad un anno dalla scadenza del mandato, essendo pienamente consapevoli che il tempo rimasto prima delle prossime elezioni non permetterà di assumere alcuna decisione, dimostra il grado di onestà e correttezza che l’attuale Sindaco riserva ai cittadini di Avezzano. Siamo purtroppo certi che l'isola pedonale verrà utilizzata, ancora una volta, come arma per una campagna elettorale vecchio stile, peraltro iniziata già da tempo in città. La vicenda dell’isola pedonale e, più in generale, della riqualificazione e rilancio del centro di Avezzano sono la prova del fallimento dell’attuale classe dirigente, tanto di destra quanto di sinistra. Non si deve infatti dimenticare che la questione dell’isola pedonale nasce ed è aggravata da scelte e mancanze, sia della precedente Amministrazione di centro destra, sia dell’attuale Amministrazione Di Pangrazio. La volontà di curarsi solo dei voti e non dei bisogni dei cittadini, unitamente alla totale incapacità di immaginare una città diversa, una “Avezzano del Futuro”, ha portato ancora una volta ad esasperare gli animi, facendo di un’opportunità, qual è la riqualificazione del centro città, l’ennesimo esempio di cattiva amministrazione. I cittadini vanno tutelati e non ingannati! Ci aspettiamo che il Sindaco si assuma le proprie responsabilità, delle quali è complice l’attuale opposizione, spesso assente dal Consiglio, ma sempre presente sui giornali a caccia di visibilità. Giorgio Fedele Portavoce M5S Avezzano