Politica

di nicola maurizio 01

Comunicato stampa “Di Nicola: il fiume Giovenco preziosa risorsa da salvaguardare”.

È davvero singolare che i tifosi del M5S, ben rappresentati in Consiglio regionale d’Abruzzo con ben 5 (c-i-n-q-u-e) Consiglieri, si appassionino sulle mie iniziative in merito alla salvaguardia del fiume Giovenco, sminuendo il lavoro svolto, senza censurare il nulla prodotto dai loro rappresentanti che, forse, neppure conoscono la vicenda in esame. Un tempo questo modo di (dis)informare veniva definito strumentalizzazione politica. Un modello di fare politica che non mi appartiene e che considero infruttuoso da ogni punto di vista.

In merito a quanto dichiarato a mezzo stampa da alcuni loro rappresentanti, sono a ribadire, qualora fosse difficile capirlo dal corpo della petizione che ho promosso, che la mia posizione è quella di netta contrarietà ad ogni iniziativa/progetto/opera che preveda la captazione o la derivazione dell’acqua del fiume a monte degli abitati dei Comuni attraversati dal Giovenco.

Ricordo ai distratti, che, nel luglio del 2012, e quindi a distanza di pochi mesi dalla mia elezione alla carica di Sindaco della Città di Pescina, che ho ricoperto per tre anni, promossi un incontro in Provincia, con la collaborazione di Gianluca Alfonsi, Consigliere della Provincia di L’Aquila, per analizzare lo stato delle autorizzazioni e avviare un iter di verifica con le società pubbliche che gestiscono il servizio idrico in merito alla derivazione in favore delle comunità dell'hinterland aquilano dell’acqua sorgiva della Valle del Giovenco. Vi era, però, in corso un contenzioso economico per l'acqua che dalla Valle del Giovenco viene deviata per L'Aquila, e solo recentemente esso è stato definito. Considerato che a questo punto si è nella fase del perfezionamento del regolare provvedimento di autorizzazione al prelevamento di tale risorsa idrica, ho chiesto alle Amministrazioni comunali di Pescina, Ortona dei Marsi e Bisegna di coltivare insieme a me questa azione politico - amministrativa. In questa direzione, ed al termine dell’acquisizione della documentazione esistente su tale derivazione, che fino ad oggi è stata effettuata senza convenzione alcuna, proporrò un’iniziativa consiliare per favorire la restituzione all’alveo del Giovenco delle acque oggi dirette all’aquilano. Un prelevamento che, probabilmente, a seguito dell’attivazione dell’acquedotto che utilizza le acque sorgive del Gran Sasso, non ha più ragione d’essere.

Il Consigliere regionale Maurizio Di Nicola

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 MERCOLEDI’ 9 CONSIGLIO REGIONALE

(ACRA) – L’Aquila, 8 marzo - Domani 9 Marzo alle ore 11 nell'Aula consiliare dell'Emiciclo è convocato il Consiglio regionale in seduta ordinaria. All'ordine del giorno una serie di interpellanze e l'esame del progetto di legge di modifica alla normativa in materia di accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. Inoltre, è prevista l'elezione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e l'elezione dei componenti del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie. (m.f.)

chiavaroli

"D'Alfonso si faccia parte attiva per un accordo, l'Abruzzo non può attendere ancora la figura del Garante dei detenuti». Così il sottosegretario Federica Chiavaroli (nella foto), oggi, a margine dell'incontro con i detenuti del carcere di Chieti. Chiavaroli è ancora in attesa delle deleghe e, secondo quanto si apprende da Roma, oltre alla polizia penitenziaria e la formazione, dovrebbe assumere anche i carceri minorili e la giustizia civile e dunque oggi ha parlato a ragione veduta, rilanciando la querelle della nomina della Bernardini, che non decolla da mesi.

pupillo mario 281213 rep 07

 

PRIMARIE VASTO E LANCIANO:

DICHIARAZIONE MARCO RAPINO (Segretario Regionale PD Abruzzo)

Mario Pupillo e

Francesco Menna saranno i prossimi candidati alla carica di Sindaco per le città di Lanciano e Vasto. A sceglierli è stato il popolo delle primarie, un'affluenza straordinaria, uno spettacolo di democrazia fatto di persone, volti e valori. A loro il compito di affrontare, con coraggio e determinazione, i prossimi mesi di campagna elettorale insieme a tutta la squadra, insieme a tutta la nostra comunità politica. A coloro che hanno reso tutto questo possibile un grazie particolare, a Maria Amato, a Pino Valente, Davide Caporale e Francesca Caporale che si sono messi a disposizione per dare vita a questa giornata e, soprattutto, ad una competizione elettorale fatta di passione e buona politica. Questi siamo noi, questo il Pd. Ora avanti tutta e insieme verso il prossimo obiettivo!

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Ancora una volta avevamo visto giusto: la megafogna individuata dalla nostra Associazione a ridosso del cantiere del Ponte Nuovo non è in regola e, partendo dalla stazione centrale, raccoglie tutti gli scarichi abusivi delle case di via Gran Sasso. A confessarlo è stato il Direttore dell’Aca Di Giovanni che, smentendo l’assessore Del Vecchio, ha rivelato la verità: quella fogna scarica reflui e feci direttamente nel fiume, ovvero nel nostro mare, e sarà bloccata solo dopo la realizzazione del DK15 per portare quei liquami al depuratore. Ma è evidente che, a fronte dell’emergenza in atto, non possiamo aspettare l’apertura di un cantiere di simili proporzioni. L’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ chiede a questo punto l’intervento immediato del Corpo Forestale dello Stato per l’esecuzione di tutti gli accertamenti del ‘caso’ preannunciando l’invio della vicenda all’attenzione dell’Autorità competente, anche per fare luce sulle mezze verità della giunta Alessandrini”. Lo hanno detto l’avvocato Berardino Fiorilli e Armando Foschi, dell’Associazione ‘Pescara – mi piace’ in riferimento alla riunione svoltasi in Comune con il dirigente Aca per fare luce sugli scarichi al fiume che si trovano sul territorio di Pescara.

Di nuovo siamo arrivati primi nell’individuare un’emergenza, esattamente com’è accaduto la scorsa estate con la rottura della condotta di via Raiale: l’esito della Commissione consiliare Ambiente ha totalmente smentito l’assessore Del Vecchio, lasciando finalmente emergere una parte drammatica di quell’emergenza balneazione e inquinamento che Pescara sta vivendo e che lo stesso assessore aveva tentato di scaricare sul Comune di Tocco da’ Casauria, una verità che ha costretto lo stesso Del Vecchio a organizzare una riunione ‘riparatoria’ ma purtroppo per lui tardiva ed evidentemente di pura facciata – hanno detto Fiorilli e Foschi -. Durante la Commissione il dirigente dell’Aca ha confermato l’allarme lanciato dalla nostra Associazione nei giorni scorsi: lo scarico di 220  centimetri di diametro individuato a ridosso del cantiere del Ponte Nuovo non è regolare, addirittura è più grande di quanto la stessa Aca pensasse, e sta scaricando in maniera illegittima feci e liquami nel fiume, a due passi dalla spiaggia. Uno scarico definito una ‘megafogna’ dall’Aca e che l’assessore Del Vecchio aveva tentato platealmente di sminuire. Alla condotta da 220 centimetri si affianca la seconda, poco più piccola, da 60 centimetri che, ugualmente, sversa nel fiume il troppo pieno delle vasche di piazza Pierangeli. Apprezziamo l’operazione verità dell’Aca, ma è evidente che non basta: non è pensabile che quelle due condotte continuino a scaricare irregolarmente reflui direttamente nel fiume in attesa che il cantiere del DK15 arrivi al Ponte Nuovo, senza conoscerne la tempistica. Quella megafogna va subito chiusa, individuando gli scarichi allacciati abusivamente dalle private abitazioni, come ha riferito il dirigente dell’azienda acquedottistica, e dinanzi all’inadempienza del Comune di Pescara, l’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ chiede formalmente l’intervento del Corpo Forestale dello Stato per l’adozione delle iniziative d’urgenza determinate dall’emergenza in atto, provvedendo, intanto, a inoltrare l’intera vicenda all’attenzione delle Istituzioni competenti affinchè vengano accesi i riflettori su chi sapeva da almeno un anno dell’esistenza di quella megafogna, come ha confessato nei giorni scorsi l’assessore Del Vecchio, e non ha mosso un dito per tentare di arginare i danni. Oggi riteniamo che le dimissioni del sindaco Alessandrini e del suo vicesindaco siano un obbligo morale, oltre che una necessità, e guardiamo con timore all’approssimarsi della nuova stagione balneare, dopo i misteri e i segreti della scorsa estate”.

Associazione ‘Pescara – Mi piace’

Pescara, 04.03.2016

Per info

Avv. Berardino Fiorilli

Armando Foschi

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