Politica

sospiri lorenzo 010715GRUPPO REGIONALE FORZA ITALIA

Comunicato del capogruppo Forza Italia (Regione Abruzzo) Sospiri nuovo ricorso della Regione contro Ombrina

Sul ‘caso’ Ombrina va messa in atto una strategia chiara e politicamente condivisa, che deve partire da una dichiarata presa di posizione del Governatore D’Alfonso contro quel Governo Renzi e quel Pd che hanno autorizzato l’aggressione della costa abruzzese. Non basta presentare ricorsi al Tar, ovvero provvedimenti dovuti, scontati e di pura facciata di un Pd che in Abruzzo dice di essere contro le estrazioni, ma a Roma firma i via libera, nel silenzio totale della politica locale. Nel frattempo attendiamo ancora che il vicepresidente della Regione Lolli venga in aula a riferire su quanto accaduto a Roma nel corso della Conferenza dei Servizi che ha sbloccato l’iniziativa, una Conferenza disertata dall’onnipresente Presidente D’Alfonso, che, alla difesa dell’Abruzzo, ha preferito occuparsi dello Stadio Adriatico. Un’assenza, la sua, che ora dovrà giustificare agli abruzzesi, spiegando anche le ragioni della guerra che il Pd romano ha evidentemente ingaggiato con l’Abruzzo ai danni del nostro territorio”. È il commento del Capogruppo di Forza Italia, alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri alla notizia del secondo ricorso al Tar presentato dalla Regione contro Ombrina.

Sulla vicenda di Ombrina – ha ricordato il Capogruppo Sospiri - abbiamo assistito a una decisione grave, difficile da digerire e stiamo ancora aspettando che il vicepresidente Lolli, presente al posto del Governatore D’Alfoonso alla Conferenza dei Servizi romana che ha autorizzato le estrazioni, venga in Consiglio regionale a spiegare cos’è accaduto nel corso della riunione. Non è pensabile che la maggioranza consiliare del Pd, lo stesso partito che ha autorizzato a Roma Ombrina, dopo essersi sperticato per mesi sui giornali a urlare la propria opposizione, dopo aver voluto approvare una legge che, a suo dire, avrebbe dovuto bloccare Ombrina, resti ora in silenzio perché è arrivato un dirigente, che ha letto distrattamente la legge regionale approvata per l’istituzione del Parco Marino e, senza tentennamenti, ha messo la sua firma autorizzando l’impianto di estrazione. Né è pensabile che il Governatore D’Alfonso se la cavi con una pacca sulle spalle: pur di non dover partecipare alla Conferenza dei Servizi che, evidentemente, dava per persa già in partenza, ha scelto addirittura di presiedere un vertice sulla futura riqualificazione dello Stadio di Pescara, opera sulla quale non ha, in qualità di Presidente di Regione, alcuna competenza diretta, né alcun coinvolgimento, né voce in capitolo, visto che tutto fa capo al Comune di Pescara che, sino a prova contraria, ha ancora un esecutivo, seppur commissariato dallo stesso D’Alfonso. Evidentemente il suo è stato un chiaro e innegabile éscamotage per non dover incassare personalmente quella porta sbattuta in faccia all’Abruzzo. Ma comunque oggi anche il Governatore D’Alfonso è chiamato a dare giustificazioni sul proprio comportamento, sulla propria assenza dal tavolo romano, che stava assumendo una decisione strategica per la nostra regione. E quelle giustificazioni dovrà fornirle a tutti gli abruzzesi. Oggi apprendiamo del doppio ricorso al Tar che la Regione ha dato mandato all’Avvocatura di presentare, un atto dovuto, ma che nulla aggiunge a una battaglia che andrebbe condotta con altri mezzi e altre misure, a partire da una presa di posizione chiara contro il Governo Renzi-Pd, lo stesso partito del Governatore D’Alfonso, che, seppur presente ogni giorno nei Dicasteri romani, sta assistendo da semplice spettatore all’avvio di una stagione di nuove e pesanti aggressioni al nostro territorio volute dalla legislazione nazionale”.

Pescara, 19.11.2015

Capogruppo Forza Italia

Regione Abruzzo

Lorenzo Sospiri

d alfonsoLA GIUNTA REGIONALE RADDOPPIA IL RICORSO AL TAR CONTRO OMBRINA

La Giunta regionale nella seduta di ieri ha preso un’importante decisione sul caso della piattaforma petrolifera Ombrina 2. E’ stato stabilito di proporre un ulteriore ricorso nell’ambito del giudizio pendente dinanzi al Tar Lazio.

Questo secondo ricorso contesta il verbale e le risultanze della conferenza di servizi tenutasi il 9 novembre scorso a Roma nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, avente ad oggetto “Istanza di concessione di Coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi denominata “d30 B.C – MD”, società “Rockhopper Italia S.p.a”, per effetto della quale si è decisa la prosecuzione del procedimento volto al rilascio della concessione di coltivazione in favore della società richiedente. Tale decisione, secondo l’esecutivo regionale, è “illegittima ed arbitraria in quanto adottata sulla scorta di numerose irregolarità in relazione ad aspetti qualificanti, tali da invalidare l’intero percorso amministrativo seguito dall’Autorità statale competente”.

La Giunta D’Alfonso ha quindi deciso all’unanimità di conferire all’Avvocatura regionale “l’incarico legale a tutela degli interessi dell’Amministrazione Regionale per la proposizione del ricorso per motivi aggiunti, da far valere anche come ricorso autonomo, nell’ambito del giudizio pendente dinanzi al Tar Lazio con il n. RG n. 12926/15 incardinato dalla Regione Abruzzo ed avente ad oggetto l’impugnativa, previa sospensiva, del D.M. n. 172/2015 recante la compatibilità ambientale della proposta progettuale avanzata dalla Società Medoilgas Italia S.p.a., ora Rockhopper Italia S.p.a”.

pescara citta 200812 rep 08

Il 24 novembre il Consiglio Regionale si dovrà esprimere sulla questione della Nuova Pescara, la fusione dei tre comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.

L'annuncio arriva dal Movimento 5 Stelle, con il consigliere Mercante, uno dei promotori dell'iniziativa e del referendum popolare che si è tenuto a maggio 2014.

I cittadini votarono il Sì alla fusione con oltre il 70% dei consensi, ed ora il M5S chiede agli altri consiglieri di maggioranza ed opposizione di prendere finalmente una posizione chiara dopo mesi di indecisioni e silenzio.

Martedì, ogni Consigliere, compreso il Presidente D’Alfonso, sarà chiamato ad esprimere il proprio voto sulla nascita della Nuova Pescara. 

d alfonso frane

PIANO NEVE, LA REGIONE ASSEGNA 450MILA EURO ALLE PROVINCE

D’ALFONSO: E’ IN ARRIVO IL GELO, URGE ATTIVARE LE PROCEDURE NECESSARIE

La Regione Abruzzo ha stanziato 450mila euro per il Piano neve 2015-2016. Dopo l’incontro con le Province svoltosi il 3 novembre scorso, attraverso la legge regionale n. 40 del 12 novembre è stata effettuata la variazione di bilancio per destinare alle amministrazioni provinciali la somma necessaria a far fronte alle evenienze invernali.

In considerazione dei criteri individuati nel corso del vertice - ovvero la lunghezza delle strade provinciali, le precipitazioni nevose delle passate annualità nonché le difficoltà viarie dovute ai fenomeni di dissesto che hanno interessato il territorio regionale e che rendono diverse strade di difficile accesso - la ripartizione risulta essere la seguente: 120mila euro alla Provincia di Chieti; 100mila alla Provincia di Teramo; 90mila alla Provincia di Pescara e 90mila a quella di L’Aquila. Inoltre, la Regione ha voluto attribuire risorse appositamente dedicate alle località sciistiche di Passolanciano e a Pescasseroli, per una somma complessiva di 50mila euro così ripartita: per Passolanciano, 20mila euro alla Provincia di Pescara e 20mila a quella di Chieti; per Pescasseroli, 10mila euro alla Provincia di L’Aquila.

Dal Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso giunge l’impulso a predisporre celermente le adeguate contromisure per fronteggiare il freddo in arrivo: “E’ noto che le previsioni metereologiche preannunciano per i prossimi giorni precipitazioni nevose anche a bassa quota, quindi invito le amministrazioni provinciali a voler attivare tempestivamente le procedure necessarie per la messa in azione del Piano neve, sia utilizzando le proprie strutture organizzative sia avvalendosi della collaborazione di società o enti competenti nella gestione delle strade, compresi i mezzi della Protezione Civile”.

sospiri lorenzo 010715GRUPPO REGIONALE FORZA ITALIA

Comunicato del capogruppo Forza Italia (Regione Abruzzo) Sospiri su nuovo sit in dei dipendenti dell’azienda Maiella Morrone

La Regione Abruzzo ha assunto degli impegni chiari nei confronti dei dipendenti dell’azienda Maiella Morrone, ovvero il pagamento immediato di tutte le indennità, in singole quote mensili, e non in un unico importo, per metà prosciugato in tasse. E poi il riassorbimento veloce delle 65 unità, attraverso la Asp di Pescara o appaltando i servizi a cooperative o con la costituzione di un’Unione dei Comuni. Oggi è trascorsa una settimana da quella decisione, approvata dall’intero Consiglio regionale, e non uno degli impegni è stato rispettato, tanto da spingere i dipendenti a un nuovo sit in di protesta, segno dell’inadeguatezza del governo regionale Pd, lontano dal territorio e dai cittadini, che vedono violati i propri diritti essenziali”. A dirlo è stato il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri in riferimento alla nuova protesta annunciata dai dipendenti dell’azienda Maiella Morrone.

Ormai siamo dinanzi a un ‘balletto’ sconfortante, oltre che desolante – ha commentato il Capogruppo Sospiri -: i dipendenti, ridotti alla disperazione, continuano a manifestare per rivendicare i propri diritti, primo fra tutti quello di essere pagati a fronte di un lavoro svolto. L’assessore delegato Sclocco e il Governatore D’Alfonso non perdono occasione per dire che ‘è tutto a posto, e che la crisi è risolta’, e non è così. Appena sette giorni fa, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio regionale chiesta da Forza Italia, abbiamo avuto modo di ripercorrere le tappe essenziali che hanno determinato la grave crisi dell’azienda, ma soprattutto di approvare un documento che ha impegnato la giunta regionale ad adottare misure chiare almeno per dare garanzie ai 65 dipendenti, ossia procedere immediatamente al pagamento del debito maturato nei confronti dei lavoratori, disponendo anche delle risorse necessarie, e individuare soluzioni legali per il riassorbimento delle 65 unità in un nuovo soggetto gestore, ente privato o pubblico, come avviene per i restanti 34 ambiti, soluzioni che potevano e dovevano già essere individuate da mesi. La giunta D’Alfonso ha la possibilità di appaltare i servizi sociali a cooperative, o a un’unione di Comuni, o a un’azienda speciale consortile che possono tranquillamente riassorbire il personale di una società fallimentare; o ancora la giunta D’Alfonso ha la possibilità di far ricorso alla legge regionale 17 del 2011 di riforma delle ex Ipab, che consente agli Enti locali di sciogliere le proprie società e far confluire le relative attività nelle Asp, delegandole alla gestione dei servizi sociali. Il documento, predisposto e proposto da Forza Italia, discusso in aula, è stato approvato ma oggi di nuovo, a sette giorni di distanza, i dipendenti sono costretti a scendere in strada, perché non uno degli impegni è stato rispettato. Il pagamento delle prime cinque mensilità in un’unica soluzione ha sostanzialmente determinato la perdita di una indennità, bruciata in tasse; e soprattutto i lavoratori continuano a non sapere quale sarà il loro futuro, né è stato individuato o nominato il gruppo di lavoro che dovrebbe occuparsi ventiquattro ore su ventiquattro della vertenza, tanto che – ha ricordato il Capogruppo Sospiri – gli stessi dipendenti chiedono l’ammissione all’interno del presunto team dei propri rappresentanti, per poter effettivamente seguire l’iter del procedimento. Ovviamente noi siamo favorevoli alla presenza dei dipendenti nel gruppo di lavoro, ma soprattutto vogliamo sapere quali passi in avanti la Regione-Pd ha compiuto in merito alla crisi dell’azienda Maiella Morrone negli ultimi sette giorni”.

Pescara, 17.11.2015

Capogruppo Forza Italia

Regione Abruzzo

Lorenzo Sospiri

in primo piano

  • Più Recenti
  • Più lette

MONTESILVANO: DUE ...

"A partire da lunedì 25 giugno ...

GIULIANOVA: FALSI ADDETTI

A Giulianova il primo cittadino, ...

PENSIONATI ABRUZZO: ...

Oggi, a Montesilvano, si è ...

PESCARA CALCIO: ...

  Si arricchisce di un nuovo ...

MATURITA' 2018: PROVA DI ...

Prima prova, quella di italiano, ...

L'AQUILA: RINNOVO ...

"Nelle prossime settimane ...

ORANTE BELLANIMA IN ...

Il Coro “Schola Cantorum San ...

ABRUZZO: SCUOLE SICURE

“Ho intenzione di destinare l’1% ...

MUSICA SACRA AD AVEZZANO

Sabato 6 AGOSTO, alle 21,00 ...

TRASPARENZA: indaga ...

Di Germana D'Orazio L'ex ...

CORO "LE COLLANELLE": IL ...

Il cd del coro “Le Collanelle”, ...

ABRUZZO: ARTIGIANATO ...

Sono 1.390 gli occupati ...

CULTURA

FOSSACESIA: FESTA DELLA MUSICA

Nella cornice dell'Abbazia ...

"FESTA DEL SOLSTIZIO"

Si è tenuta, sobria e ...

SCURCOLA: NUOVA PRO LOCO

La Nuova Pro Loco di ...

RUBRICHE VARIE

SOLE TRA LE NUBI...

Giugno instabile sul territorio Marsicano: ciò ...

AVEZZANO: GIORNATA ...

Tutto pronto ad Avezzano per la ...

SPORT

PALLAVOLO: 35° TROFEO DELLE ...

Per la prima volta approda ...

PALLAVOLO: LA MARSICA C'E'

L'alzatrice ...