Politica

pescara municipio 110812 rep 06GRUPPO REGIONALE FORZA ITALIA

Comunicato del capogruppo Forza Italia (Regione Abruzzo) Sospiri e consiglieri Antonelli e Testa su Fondi Fas per sfondamento diga foranea

Pescara rischia oggi di perdere i 3milioni e mezzo di euro di Fondi Fas previsti per l’apertura della diga foranea del porto. Quella somma dev’essere infatti vincolata con l’aggiudicazione della gara d’appalto, e la firma del contratto con l’impresa vincitrice, entro il 31 dicembre 2015, ma a oggi non sappiamo se esista un progetto, mai visto; seppure ci fosse un progetto, doveva essere sottoposto alla Valutazione d’Incidenza ambientale, che richiede 45 giorni di tempo; doveva essere indetta una gara d’appalto europea, dunque almeno 60 giorni di pubblicazione sul Bura. Ma soprattutto doveva esserci il nuovo Piano regolatore portuale, che non c’è. A questo punto chiediamo al Presidente D’Alfonso di lasciar perdere pontili del cielo, nuovo stadio e opere su cui non ha, peraltro, alcuna competenza, e piuttosto concentri le nostre energie su un’opera partita nel 2005, con il sottosegretario Nino Sospiri, e che oggi è la priorità delle priorità. Per non perdere i fondi, provveda a varare una variante al vecchio Piano regolatore portuale, tuttora vigente, e chieda al Ministero di darci una corsia preferenziale per appaltare velocemente l’intervento”. A dirlo è stato stamane il Capogruppo di Forza Italia, alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri nel corso della conferenza stampa odierna convocata sul tema con i capigruppo comunali di Forza Italia, Marcello Antonelli, e del Nuovo Centro-destra, Guerino Testa.

Nel dicembre 2014 – ha ripercorso il Capogruppo Sospiri – il Presidente D’Alfonso con la delibera numero 244 ha rimodulato i fondi Fas, la stessa delibera con cui ha stabilito di dare 1 milione di euro per il ponte del cielo, 1milione e mezzo per i Giochi del Mediterraneo, ha finanziato il rifacimento del sagrato della chiesa di San Giovanni Teatino, la Badia di Celestino V, e ha destinato 6 milioni di euro per le portualità di Pescara e Francavilla al Mare. Il 20 gennaio 2015, nel corso della seduta del Consiglio regionale, ho chiesto al Governatore come sarebbero stati divisi i soldi tra Pescara e Francavilla al Mare, e cosa avremmo fatto su Pescara. Il Presidente mi ha risposto che a Pescara andavano 3milioni e mezzo di euro destinati all’apertura della diga foranea e alla realizzazione della nuova banchina con una nuova vasca di colmata, che avrebbe anche consentito di dragare migliaia di metri cubi di sabbia dai fondali. Nel corso dei 10 mesi appena trascorsi abbiamo spesso dibattuto su a che punto fosse il nuovo Piano regolatore portuale. A oggi registriamo che il nuovo Piano regolatore portuale non è arrivato, e abbiamo il forte timore che i fondi Fas, che dovevano tradursi in obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 dicembre 2015, rischiano di essere persi, a meno che qualcuno non abbia progettato l’opera in gran segreto. Ma sappiamo che la stazione appaltante è sempre l’Osservatorio regionale per le Opere pubbliche, parliamo dell’apertura verso nord di 70 metri della diga foranea, che ha una base grande quanto un campo di calcio, e l’intervento prevedeva che, fatta l’apertura, si prendeva il materiale demolito e ci si costruiva una nuova barriera frangiflutti, lato Madonnina, per limitare l’azione delle correnti. In più sappiamo che il Ministero ha appaltato una ulteriore barriera soffolta a nord che dovrà impedire alla sabbia di entrare nel bacino. Tuttavia tutta l’opera, meritoria, è oggi incompatibile con il vecchio Piano regolatore portuale ancora vigente, non essendoci il nuovo; inoltre un simile cantiere va sottoposto alla Via, la Valutazione d’incidenza ambientale, che richiede almeno 45 giorni di tempo, a meno che non intervenga un decreto del Consiglio dei Ministri a tagliare i termini; ma sicuramente, visto l’importo dei lavori, è necessario un bando di gara europeo, che richiede almeno 60 giorni di pubblicazione sul Bura. Ora – ha sottolineato il Capogruppo Sospiri -, seppure ci fosse già un progetto, siamo al 13 novembre e il nuovo Piano regolatore portuale non è stato vistato, il progetto di apertura della diga non è iscritta alla Via e, ammesso che il Consiglio dei Ministri faccia superare i 45 giorni della Via, occorre comunque la gara europea. E allora noi chiediamo al Presidente D’Alfonso: ma, anziché perdere tempo con il ponte del cielo, lo stadio adriatico, il mercatino degli extracomunitari, che sono competenza del sindaco, perché non ha potuto concentrarsi su una cosa seria come la diga foranea e cantierare l’opera per ottenere le obbligazioni vincolanti entro il 31 dicembre? Aprire la diga foranea non è come tutte le altre opere, è un cantiere che attendiamo dal 2005, iniziato con l’onorevole Sospiri, ha attraversato l’amministrazione Albore Mascia, il Commissario Testa, e dopo 10 anni va considerata la priorità assoluta, non possiamo perdere quei 3 milioni e mezzo, ricordando che il Presidente D’Alfonso aveva garantito la progettazione dell’apertura della diga entro giugno 2015, e quella della banchina entro marzo 2015, ovviamente non abbiamo nulla. Noi – ha allora avanzato il capogruppo Sospiri – facciamo la nostra proposta: si provveda a varare una variante al vecchio Piano regolatore, chiediamo al Ministero di darci una corsia preferenziale, sperando che si possa giungere a una definizione veloce, si manifesti a Roma l’urgenza di fare i lavori per abbattere i tempi di gara, e sollecitiamo gli Organismi competenti affinchè entro il prossimo 31 dicembre ci sia una ditta che si sia aggiudicata la gara. Occorre evitare che Roma si riprenda i 3milioni e mezzo di euro non spesi, che finirebbero in una nuova programmazione, ovvero sarebbero persi”.

Pescara, 13.11.2015

Capogruppo Forza Italia

Regione Abruzzo

Lorenzo Sospiri

salvini avezzano 050215 02

Matteo Salvini (nella foto, ad Avezzano), leader della Lega Nord e Presidente del Movimento Politico Noi con Salvini, sarà a Montesilvano domenica 15 novembre a partire dalle ore 10.

Salvini interverrà durante il convegno “Ripensare l’unione dell’Europa” ma prima incontrerà i militanti abruzzesi che arriveranno da tutta la Regione.

Appuntamento a Piazza Kennedy.

sospiri lorenzo 010715RIFORMA SANITARIA, FORZA ITALIA: PER PAOLUCCI CHIUDERE O DECLASSARE GLI OSPEDALI E’ UN SUCCESSO

PESCARA 12/11/2015 – “Come può  Paolucci parlare di grande successo se per l’Abruzzo si prevede una riforma sanitaria devastante che porterà alla chiusura o al declassamento di 10 nosocomi (Sant'Omero, Atri, Giulianova, Penne, Ortona, Popoli, Sulmona, Guardiagrele, Atessa e Castel di Sangro) con la soppressione, in quasi tutti, del pronto soccorso? L’assessore alla sanità continua a gettare fumo negli occhi degli abruzzesi nel tentativo di nascondere il pesante scotto che dovremo pagare a causa del suo, e del commissario D’Alfonso, sciagurato piano”.

E’ quanto affermano in una nota i Consiglieri regionali di Forza Italia, nel commentare le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, all’indomani del Tavolo di monitoraggio.

“La realtà è ben diversa da quella rappresentata da Paolucci che nello sbandierare i suoi altisonanti annunci omette due particolari: in primis che già da un anno l’Abruzzo è praticamente fuori dal Commissariamento e che gli ottimi livelli di assistenza erano già stati certificati nel 2014 e quindi erano stati raggiunti grazie al lavoro della Giunta Chiodi. Il successo quindi per l’assessore sarebbe l’ok al piano sanitario così come lo hanno presentato? Dica allora chiaramente quale sarà il prezzo da pagare per gli abruzzesi e i pesanti danni che subiranno i territori. Meriterebbe ben altro dei complimenti che dice di aver ricevuto a Roma. Forza Italia resta fortemente critica sul piano di risanamento firmato Paolucci e D’Alfonso e continuerà la sua battaglia a difesa dei sacrosanti diritti dei cittadini”.     

 

rapino marcoSANITA’, RAPINO (PD): “SIAMO RIUSCITI AD EVITARE IL FALLIMENTO, RIDARE FIDUCIA AI CITTADINI E ANCHE ALLA BUONA POLITICA”

"Aprirò nel Pd una serie di incontri sul tema Sanità” dichiara il Segretario dem “sulle riforme fatte, su come cambierà in meglio l'assistenza sanitaria, sui fondi che ci verranno assegnati e dove saranno destinati”

"La sanità abruzzese dopo decenni potrà riprendere un cammino virtuoso fatto di accordi su riforme, nuove tecnologie, strutture più moderne e servizi qualificati. Avremo una sanità che saprà seguire le esigenze del malato e dei cittadini. L'uscita dal Commissariamento, i conti in regola, le riforme fatte sono obiettivi che ci permettono di accedere a nuovi finanziamenti e rendere vive e concrete le proposte fatte dal Pd e dall'Assessore Silvio Paolucci. I tanti gufi del centrodestra abruzzese rimarranno a digiuno. Speravano di vedere compiuto lo sfascio che avevano provocato cambiando nella ex giunta Pace 5 assessori in cinque anni. Erano gli anni del centrodestra quando il presidente della commissione regionale sanità era nelle mani di Fabrizio Di Stefano e l'Abruzzo cadde in un deficit pauroso tanto da far rischiare il blocco dei servizi sanitari. Per loro è arrivata una cocente sconfitta. Gli strilli, le goliardie di oggi di Sospiri e Febbo sono per loro stessi un boomerang, la riprova che non hanno saputo governare. Facciano un seria autocritica e magari al posto delle polemiche possano avere tempo per studiare e collaborare con l'assessore Paolucci nell'interesse dei cittadini, di tutti i cittadini". Marco Rapino, segretario regionale del Partito Democratico, alza i toni del dibattito politico sulla sanità e rivendica al presidente D'Alfonso e all'Assessore Paolucci il merito di aver riportato sotto controllo i conti della spesa sanitaria, di aver realizzato scelte innovative, concretizzato progetti, e soprattutto convinto il Governo che l'Abruzzo ha le carte e i conti in regola per poter offrire ai cittadini una assistenza sanitaria migliore.

Rapino sull'onda dei buoni risultati e dei fondi che saranno sbloccati annuncia iniziative del Pd. "Aprirò nel Pd una serie di incontri sul tema Sanità, sulle riforme fatte, su come cambierà in meglio l'assistenza sanitaria, sui fondi che ci verranno assegnati e dove saranno destinati, anche in vista del Piano triennale 2016-2018. Il dibattito coinvolgerà, le associazioni dei medici, i sindacati, i cittadini per raccogliere indicazioni e proposte. Un metodo che abbiamo messo in atto in modo positivo quando l'Assessore Paolucci ha presentato al partito il piano di riforme che ha poi avuto il sostegno dei circoli Pd. L'obiettivo raggiunto premia tutti gli abruzzesi". Ed entrando nel merito di ciò che sarà destinato in più alla Regione afferma: "è stato centrato un traguardo che permette lo sblocco di risorse per 92 milioni di euro, 70 di premialità e 23 di conguaglio. Accanto alle cifre corrisposte metteremo in campo altri progetti, quelli contenuti nel Piano di

programmazione. Un grande riassetto che prevede, tra l'altro, 11 nuovi pronto soccorso e due ospedali di area disagiata, per le città di Penne e Castel di Sangro. Come ha ricordato l'Assessore Paolucci, infatti, presto il Governo farà un decreto per trasferire 237 milioni di euro dalle casse regionali alle Asl. Questo il buon lavoro fatto dal Pd e da quanti hanno creduto che l'Abruzzo non era una "Regione Canaglia" tra questi ricordo l'ex assessore Bernardo Mazzocca. Le riforme fatte ci permettono oggi di ridurre anche i tagli previsti dal Governo e di avere sul territorio 13 ospedali anziché i 10 che ci erano stati imposti. Un risultato non da poco. Eravamo su un baratro rovinoso, siamo riusciti ad evitare il fallimento e ridare fiducia ai cittadini, agli operatori e anche alla buona politica".

cialente massimo 040213 rep 02

Visita del Presidente Mattarella, Cialente emette ordinanza chiusura cantieri ricostruzione

Lunedi' 16 novembre, in occasione della visita del Presidente della Repubblica, e' stata disposta, con ordinanza a firma del sindaco Massimo Cialente, la sospensione delle attivita' dei cantieri, pubblici e privati, che operano in alcune aree della citta'.

Si tratta, in particolare, di viale Crispi, corso Federico II, via Sant'Agostino, via Indipendenza, via XX Settembre, via Castiglione, via Filomusi Guelfi e delle zone adiacenti la Casa dello Studente in via XX Settembre, la chiesa di San Pietro Apostolo a Onna e il Tribunale.

La disposizione, adottata per motivi di ordine e sicurezza pubblica, contiene anche l'obbligo, per le ditte, di provvedere, preventivamente alla sospensione delle lavorazioni, alla corretta delimitazione delle aree cantiere, onde evitare accessi alle zone riservate, all'eliminazione di carichi sospesi o altri potenziali pericoli nelle adiacenze e alla pulizia degli spazi circostanti, ivi compreso lo svuotamento dei depositi temporanei del materiale di risulta eventualmente presenti nei siti dei cantieri.

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