Politica

ranalli giuseppe 281213 rep 04

Sulmona senza amministrazione. Salta Ranalli

Giuseppe Ranalli e questa amministrazione non sono più in grado di sostenere la città in nessun modo”. Ad affermarlo i rappresentanti di Sbic che con altri nove consiglieri hanno firmato le dimmissioni del primo cittadino, alle 22.00 di ieri sera. Troppo complicato arrivare ad una soluzione di una crisi che ha lasciato Sulmona senza Giunta per molti giorni. A sciogliere il consiglio sono  Alessio Di Masci, Mimmo di Benedetto, Luigi La Civita, Fabio Ranalli, Alessandro Lucci e i consiglieri vicini all’assessore regionale Andrea Gerosolimo: Alessandro Pantaleo, Luigi Santilli, Daniele Del Monaco e Gianfranco Di Piero.

celano castello rep 04

In merito alla vicenda della maxi discarica abusiva rilevata dal NOE di Pescara sul territorio comunale di Celano, il problema principale sembra essere quello di chi sia la colpa e di chi dovrà pagare per questa dannosa vicissitudine. Il gruppo consiliare Celano Solidale, in merito ai fatti, pone un punto ben più importante e cioè la difesa e la tutela del territorio nonché del settore agroalimentare. Fermo restando che la legge ripone nel Sindaco la responsabilità di intervenire per la bonifica dell’area. Non si può perdere anche l’ultima risorsa economica disponibile e cioè l’agricoltura. Pertanto, ci faremo portavoce con tutte le associazioni di categoria, affinché venga tutelato l’intero comparto.

* Quanto sopra è estratto da una nota de "Il Gruppo Consiliare CELANO SOLIDALE".

alessandrini marco rep 250614 02 

Su mare inquinato e divieti di balneazione “Il sindaco Alessandrini ha indossato le vesti dell’anatomopatologo che, al capezzale del fiume, si limita a constatarne la morte, senza individuare né le cause di quel decesso, né tantomeno cerca di rianimarlo e di riportarlo in vita. Sono sconcertanti le dichiarazioni del primo cittadino e del suo vicesindaco Del Vecchio che ogni giorno denunciano l’inquinamento del fiume, senza muovere un dito per la soluzione del problema, che non consiste nel convocare ‘riunioni-fiume’, utili solo a parlarsi addosso. Il sindaco Alessandrini ha il dovere di trovare soluzioni, non di denunciare problemi: se il fiume è inquinato lasci perdere le festarelle, pontili sul mare, o lo stadio nuovo, ma cominci a investire le risorse Por-Fas ricevuti per il disinquinamento del Pescara. Ma soprattutto adotti le misure necessarie per capire perché la problematica si è aggravata in maniera drammatica dal 6 aprile 2015, ovvero dal giorno del cedimento della condotta fognaria di via Raiale”. Lo ha detto l’avvocato Berardino Fiorilli, promotore dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, il primo, la scorsa estate, a denunciare la mancata balneabilità del mare in seguito alla rottura della condotta di via Raiale del 28 luglio. “Sono mesi che il sindaco Alessandrini e il suo vice Del Vecchio ripetono la stessa filastrocca: il fiume è inquinato, il mare è inquinato, colpa degli scarichi abusivi, colpa della diga foranea, colpa del destino, colpa della sfortuna – ha sottolineato l’avvocato Fiorilli -. Sono mesi che sentiamo parole, parole, parole, e non abbiamo visto un solo atto concreto: si annunciano le opere di disinquinamento del fiume, e poi il cantiere non l’abbiamo mai visto; si annuncia lo sfondamento della diga foranea e le opere non possono partire; si annuncia la chiusura degli scarichi abusivi e gli scarichi restano aperti, anzi ne spuntano di nuovi. Nel frattempo il mare continua a versare in condizioni drammatiche e il vicesindaco Del Vecchio candidamente comunica che la stagione estiva e turistica si aprirà con i divieti di balneazione su tre quarti della riviera nord, ossia nel tratto di litorale che dalla Madonnina arriva sino all’altezza di via Mazzini; bisognerà sperare che tre prelievi consecutivi dell’Arta vadano bene per poter togliere quei divieti, e nel frattempo anche l’estate 2016 sarà sfumata. In altre parole oggi il vicesindaco Del Vecchio ha inferto il colpo finale al turismo e all’economia che deriva dalle nostre spiagge, che inevitabilmente vedranno un crollo nelle prenotazioni di ombrelloni e palme. La verità è che dopo 21 mesi il sindaco Alessandrini e il vicesindaco Del Vecchio hanno messo a nudo tutta la propria incapacità di individuare soluzioni e strumenti, e l’unica via di fuga che conoscono è lo scaricabarile, attribuendo la colpa a ‘chi c’era prima di noi’. Ma la realtà è ben diversa: le condizioni del fiume sono note da anni – ha detto l’avvocato Fiorilli -, ma è altrettanto vero che dal 2009 al 2014 non abbiamo mai registrato valori tanto elevati di inquinamento da escherichiacoli nel nostro mare, tanto da imporre restrizioni così pesanti alla stagione balneare, e lo certificano le analisi condotte dalla stessa Arta. È evidente che qualcosa è cambiato negli ultimi 21 mesi, e, in particolare, dal 6 aprile 2015, quando il crollo della condotta di via Raiale ha fatto precipitare la situazione ed è da lì che devono partire, evidentemente, le azioni per ripristinare la situazione di balneabilità del litorale. Basta parlare di ‘disinquinamento del fiume’, basta convocare al capezzale del fiume sindaci, presidenti e tecnici per produrre il gigantismo delle carte: oggi il sindaco Alessandrini dispone di risorse importanti, come i 2 milioni di euro di fondi regionali-Por-Fas che ha destinato alla ristrutturazione del teatro Michetti, di cui 1milione inizialmente dirottato su un inutile pontile del mare. Allora blocchi le progettazioni superflue in atto e cominci a investire quelle risorse, concretamente, nel disinquinamento del tratto pescarese del fiume. Investa risorse per il completamento del DK15, con la linea di via del Circuito e della golena sud-via Andrea Doria-via Bardet; si precipiti al Ministero delle Infrastrutture per ottenere fondi per salvare la stagione balneare di Pescara. In caso contrario, se dopo 21 mesi ha ormai preso coscienza della propria inadeguatezza nel rivestire la carica di sindaco, rassegni le proprie dimissioni. Invece, dopo l’annuncio ufficiale di non balneabilità della nostra costa in apertura della stagione balneare, per gli operatori del mare si apre la strada per l’adozione di una class action a tutela di migliaia di posti di lavoro”.

 Pescara, 10.02.2016

Per info Avv. Berardino Fiorilli Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. https://www.facebook.com/groups/pescaramipiace/

ranalli giuseppe int metanodotto 220714 serv 09

Sulmona. Undicesimo giorno senza giunta comunale

Ranalli sembra vicino alle dimissioni

09/02/2016

Sulmona - La crisi politica a Palazzo San Francesco sembra non arrivare a una conclusione. Dopo l’esplicita richiesta fatta al sindaco Giuseppe Ranalli di dimissioni da parte dei consiglieri Luigi La Civita capogruppo di Fi, Alberto Di Giandomenico (Sovranità) e Mauro Tirabassi (FdI), e dopo il tentativo da parte del sindaco di trovare cinque “tecnici” o professionisti sulmonesi disposti ad entrare in giunta per scongiurare elezioni anticipate o un lungo commissariamento, lo stesso Ranalli sembra vicino alle dimissioni. “Il sindaco è stato prima sotto scacco di Di Masci, ora di Gerosolimo – afferma Di Giandomenico - Rapino e D’Alfonso puntano a commissariare la città, dopo aver commissariato il Pd cittadino. La città invece attende risposte su altre urgenze, come la situazione dell’Ospedale”. Critico La Civita : “Il primo cittadino - dice - deve dare pubblicamente le motivazioni dell’ennesima crisi. Di questo passo rischiamo di avere per oltre 13 mesi un commissario e non ce lo possiamo permettere. Dico al sindaco - continua il capogruppo di Fi - di avere coraggio, di mettere da parte i personalismi e anche la sua carriera politica”. La situazione rimane delicata. A farne le spese la città che rimane paralizzata con problemi spinosi da risolvere. Primi fra tutti la situazione dell’Ospedale e del Tribunale.

abruzzo regione logo

MARTEDI’ 16 CONSIGLIO STRAORDINARIO A  PESCARA

(ACRA) -  L’Aquila 10 febbraio – La Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal Presidente Giuseppe Di Pangrazio, ha stabilito di convocare per martedì 16 febbraio alle ore 11.00 nell’Aula consiliare del Comune di Pescara, il Consiglio straordinario sulla vicenda Ryanair richiesto dai Gruppi consiliari di centro-destra. 

in primo piano

  • Più Recenti
  • Più lette

CAMPO ROM SGOMBERATO

Continua il problema degli ...

VIA CORRADINI CAMBIA

Migliorare la qualità della vita ...

ALBERI IN CITTA': ALTRI ...

Gli arbusti in piazza Torlonia, ...

AVEZZANO: ASSEGNI PER ...

L’amministrazione comunale di ...

"NONNO ASCOLTAMI"

Parte in tutta Italia la nona ...

RESTAURO PALAZZO DEI ...

Martedì 25 settembre alle 11.30 ...

ORANTE BELLANIMA IN ...

Il Coro “Schola Cantorum San ...

ABRUZZO: SCUOLE SICURE

“Ho intenzione di destinare l’1% ...

MUSICA SACRA AD AVEZZANO

Sabato 6 AGOSTO, alle 21,00 ...

ABRUZZO: ARTIGIANATO ...

Sono 1.390 gli occupati ...

TRASPARENZA: indaga ...

Di Germana D'Orazio L'ex ...

CORO "LE COLLANELLE": IL ...

Il cd del coro “Le Collanelle”, ...

RUBRICHE VARIE

ESCURSIONE CON ETHNOBRAIN

Sabato 15 settembre sul Monte Marsicano, uno ...

Arte in Giardino 16 ...

Arte in Giardino 16 settembre 2019 Avezzano ...