Politica

quagliariello gaetano quattro

Su iniziativa del presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, si terrà lunedì mattina 26 febbraio alle 11, nella sede del comitato elettorale di Forza Italia in via Monsignor Bagnoli ad Avezzano, la conferenza stampa di presentazione del documento proposto dal sindaco di Avezzano e condiviso con le forze politiche e i candidati di centrodestra alle elezioni politiche, per il rilancio e la crescita di Avezzano e di tutto il territorio marsicano. In tale occasione, alla presenza di Nazario Pagano, tale documento, "impegno sugli interventi prioritari e individuazione delle aree di intervento strategiche per il territorio della Marsica", verrà formalizzato e consegnato ai candidati nei collegi uninominali di Camera e Senato, Antonio Martino e Gaetano Quagliarello (sopra). Interverranno il segretario provinciale dell'Udc Lino Cipolloni e il consigliere regionale di Forza Italia, Emilio Iampieri.

quagliariello gaetano tre

C’è un’Italia che funziona, che la politica deve sostenere, “sburocratizzando”, semplificando e alleggerendo la pressione fiscale, perché crea benessere ed innovazione ed un paese moderno non può rinunciare all’industria”. Queste le parole del senatore Gaetano Quagliariello (nell'immagine), candidato al Senato della Repubblica area centrodestra, in visita alle aziende del territorio marsicano.

quagliariello gaetano due

FONDI EUROPEI: QUAGLIARIELLO, DATI ABRUZZO AL LIMITE DELL’INCREDIBILE

“Gli incredibili dati sul (non) utilizzo dei fondi europei da parte della Regione Abruzzo presentano un solo aspetto positivo: che è tale la sfrontatezza di D’Alfonso e compagnia da aver consentito ai cittadini di conoscere l’esito disastroso della verifica del comitato di sorveglianza prima di decidere a chi affidare le sorti del nostro Paese”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, candidato del centrodestra al Senato nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo. “Ci augureremmo tutti – afferma Quagliariello – che le cose stessero come afferma il fidato collaboratore di D’Alfonso, ma ci permettiamo di dubitarne. Dal momento che parliamo della programmazione 2014-2020, sostenere che a oltre metà del periodo interessato una certificazione di 400mila euro su 231,5 milioni di fondi Fesr e di circa 3 milioni su 146 dei fondi Fse sia da ascrivere a un problema di tempistica della certificazione significa sfidare non solo le leggi della statistica ma anche il comune buon senso. Questa vicenda, che rischia di far perdere all’Abruzzo risorse ingenti e preziose per un territorio bisognoso di ripartire – conclude Quagliariello