Politica

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ABRUZZO: QUAGLIARIELLO, D’ALFONSO? PIU’ CHE MORTATI CI VORREBBE FLAIANO…

“La disquisizione giuridica circa il momento nel quale scatterebbe per Luciano D’Alfonso il dies a quo rispetto al quale far decorrere la sua incompatibilità è estremamente interessante, in termini di diritto pubblico addirittura appassionante. Ma può mai essere questo il terreno sul quale la questione deve essere affrontata?”. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, senatore del centrodestra eletto nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo. “D’Alfonso – osserva Quagliariello - ha scelto di diventare senatore anziché onorare fino in fondo il suo mandato di presidente della Regione. E’ dunque surreale che pensi di poter esercitare fino all’ultimo scampolo di potere aggrappandosi alle dispute dottrinarie su proclamazione, convalida, immissione nella funzione di senatore, acquisizione della carica. Al di là della discutibile fondatezza delle sue tesi, tale intendimento risulta politicamente patetico e istituzionalmente irrispettoso. Più che scomodare il padre costituente Costantino Mortati, come fa D’Alfonso – conclude Quagliariello -, è il caso di evocare Ennio Flaiano: la situazione è grave ma non è seria…”.

avezzano municipio

Dopo che la giunta è stata sciolta la scorsa settimana, il sindaco di Avezzano, De Angelis, questa mattina presto ha portato in comune il documento con il quale ha rassegnato le dimissioni da primo cittadino del Capoluogo della Marsica. La maggioranza, di fatto, è un'altra.

Se in molti invocano, in questi giorni, il "senso di responsabilità per Avezzano", come ha ribadito De Angelis nel corso della conferenza stampa di stamattina, nell'aula consiliare, è evidente che l'idea di fondo, è quella, per De Angelis, di rimanere. Infatti, ha detto che "Il Comune di Avezzano è l’elemento di spinta fondamentale dell’economia marsicana e lasciarlo in mano a un commissario potrebbe essere un passaggio di grande irresponsabilità. Io non potevo non rassegnare le dimissioni", ha aggiunto, "ma rimaniamo disponibili nei confronti di chi con alto senso di responsabilità e un modello di approccio e di profilo più elevato si renda disponibile a dialogare"; quindi il sindaco è aperto ad un dialogo che potrebbe intavolare nei prossimi 20 giorni con chi, eventualmente, potrebbe fare delle proposte per una governabilità che di fatto non esiste più. "Avezzano ha bisogno di essere governata", ha detto ancora; certo, ma il modello di governo potrebbe essere cucito su quello di un sindaco propositivo e non quello di un primo cittadino che riporta come sue le idee di una precedente amministrazione, come in questo caso e come nel caso di questa mattina quando, tanto per fare l'ennesimo "show" demagogico, è stato "svelato" il progetto di piazza del mercato, avanzato e dal grafico telematico godibile, si, ma partorito e deliberato dalla scorsa amministrazione... Tanto per far capire ai presenti che, a capo dei prossimi 20 giorni, De Angelis potrebbe avere voglia di ritirare le dimissioni.

de angelis gabriele 3

Che le conferenze stampa non fossero il suo forte, lo si sapeva da tempo; e che più si mette in mostra più i cittadini si rimangiano il voto espresso al ballottaggio è ormai chiaro (ricordiamo che la coalizione De Angelis -sopra, nell'immagine di "Telesirio"-, aveva straperso al primo turno e solo una cervellotica decisione del presidente del tribunale, Forgillo, ha protratto l'agonia di questa amministrazione e su cui il Tar e il Consiglio hanno messo una grossa pezza). Ancora una volta, il primo cittadino ha mostrato tutta la sua arroganza e di essere inadatto e inadeguato a ricoprire un ruolo così delicato, abituato com'è alle sviolinate di qualche "giornaletto" autoreferenziale (e ce ne sono tanti, sempre meno seguiti anche a causa dell'evidente asservimento alle volontà di De Angelis, che considera il palazzo comunale come una subagenzia). Inoltre, il sindaco di Avezzano continua a seguire i consigli dell'aquilano Piero Carducci (che pure deve "svernare", ancora una volta, dopo che per quattro anni è stato pagato con soldi pubblici dall'amministrazione Di Pangrazio, senza lasciare traccia del suo operato), e sarebbe ora che la magistratura ci mettesse il naso per valutare eventuali irregolarità correlate alla sua presenza stabile all'interno della sede municipale, senza avere alcun titolo e anche dei vari personaggi esterni (alcuni del centrosinistra) che hanno sostenuto la sua elezione e che la sentenza del Consiglio di Stato ha decimato. Lei, sindaco, si contraddice sempre, e da molto tempo ha iniziato il "mercato delle vacche" anche con sensali e personaggi vari (checché ne dica Lei), per restare sullo scranno; ma i cittadini hanno cominciato a conoscerla. Inoltre, per le prossime conferenze stampa che farà (è meglio che non le faccia), manderemo un nostro giornalista con il nome e la scritta della testata che rappresenta, così Lei si  "ricorderà"... Finalmente(!!!!!!) di Telesirio che da  40 anni  è la televisione più seguita nella provincia e una delle primissime in Abruzzo. Punto.

DE ANGELIS SI DIMETTE 

comune az

Di Luisa Novorio Il 7 Mar, 2018

Avezzano – “Oggi ritengo conclusa la mia posizione amministrativa”. E’ quanto afferma il Sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, nel corso della conferenza stampa tenutasi in municipio questa mattina.

A me piacerebbe sempre finire quello che ho iniziato, ma non posso esimermi dal rispettare la sentenza del Consiglio di Stato. Ci saranno comunque venti giorni per trovare un assetto politico che consenta di continuare: siamo aperti al confronto con le forze politiche che sono in maggioranza, e saranno incontri che si terranno nella sede istituzionale del comune, non si faranno nei grottini”.

Il Comune di Avezzano – prosegue De Angelis – è il ‘Comune spinta’ della Marsica: lasciarne le sorti in mano ad un commissario credo sia un mancato senso di responsabilità verso la città, che ha bisogno di essere governata”.

La giunta è stata sciolta la settimana scorsa – conclude – e ringrazio i componenti per il loro passo indietro, compiuto con uno spirito di squadra mai visto in un’amministrazione: i cittadini non possono più vivere un periodo di sospensione, da qui la scelta delle dimissioni”.

avezzano municipio

Domani, mercoledì 7 marzo, a mezzogiorno, in municipio, aula consiliare, conferenza stampa indetta dal sindaco di Avezzano, De Angelis, che, dopo l'azzeramento della giunta, formalizzerà le sue dimissioni e farà il punto della situazione dopo la decisione del consiglio di stato che ha confermato la sentenza del Tar, dando la maggioranza alla coalizione Di Pangrazio. Il sindaco verificherà un'eventuale nuova maggioranza o nuove elezioni, soprattutto, com'è noto, alla luce del fatto che, che alcuni consiglieri,sia della vecchia maggioranza consiliare, che dell'attuale, pretendono "poltrone" à go go.

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