Politica

de angelis gabriele 3

Che le conferenze stampa non fossero il suo forte, lo si sapeva da tempo; e che più si mette in mostra più i cittadini si rimangiano il voto espresso al ballottaggio è ormai chiaro (ricordiamo che la coalizione De Angelis -sopra, nell'immagine di "Telesirio"-, aveva straperso al primo turno e solo una cervellotica decisione del presidente del tribunale, Forgillo, ha protratto l'agonia di questa amministrazione e su cui il Tar e il Consiglio hanno messo una grossa pezza). Ancora una volta, il primo cittadino ha mostrato tutta la sua arroganza e di essere inadatto e inadeguato a ricoprire un ruolo così delicato, abituato com'è alle sviolinate di qualche "giornaletto" autoreferenziale (e ce ne sono tanti, sempre meno seguiti anche a causa dell'evidente asservimento alle volontà di De Angelis, che considera il palazzo comunale come una subagenzia). Inoltre, il sindaco di Avezzano continua a seguire i consigli dell'aquilano Piero Carducci (che pure deve "svernare", ancora una volta, dopo che per quattro anni è stato pagato con soldi pubblici dall'amministrazione Di Pangrazio, senza lasciare traccia del suo operato), e sarebbe ora che la magistratura ci mettesse il naso per valutare eventuali irregolarità correlate alla sua presenza stabile all'interno della sede municipale, senza avere alcun titolo e anche dei vari personaggi esterni (alcuni del centrosinistra) che hanno sostenuto la sua elezione e che la sentenza del Consiglio di Stato ha decimato. Lei, sindaco, si contraddice sempre, e da molto tempo ha iniziato il "mercato delle vacche" anche con sensali e personaggi vari (checché ne dica Lei), per restare sullo scranno; ma i cittadini hanno cominciato a conoscerla. Inoltre, per le prossime conferenze stampa che farà (è meglio che non le faccia), manderemo un nostro giornalista con il nome e la scritta della testata che rappresenta, così Lei si  "ricorderà"... Finalmente(!!!!!!) di Telesirio che da  40 anni  è la televisione più seguita nella provincia e una delle primissime in Abruzzo. Punto.

DE ANGELIS SI DIMETTE 

comune az

Di Luisa Novorio Il 7 Mar, 2018

Avezzano – “Oggi ritengo conclusa la mia posizione amministrativa”. E’ quanto afferma il Sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, nel corso della conferenza stampa tenutasi in municipio questa mattina.

A me piacerebbe sempre finire quello che ho iniziato, ma non posso esimermi dal rispettare la sentenza del Consiglio di Stato. Ci saranno comunque venti giorni per trovare un assetto politico che consenta di continuare: siamo aperti al confronto con le forze politiche che sono in maggioranza, e saranno incontri che si terranno nella sede istituzionale del comune, non si faranno nei grottini”.

Il Comune di Avezzano – prosegue De Angelis – è il ‘Comune spinta’ della Marsica: lasciarne le sorti in mano ad un commissario credo sia un mancato senso di responsabilità verso la città, che ha bisogno di essere governata”.

La giunta è stata sciolta la settimana scorsa – conclude – e ringrazio i componenti per il loro passo indietro, compiuto con uno spirito di squadra mai visto in un’amministrazione: i cittadini non possono più vivere un periodo di sospensione, da qui la scelta delle dimissioni”.

avezzano municipio

Domani, mercoledì 7 marzo, a mezzogiorno, in municipio, aula consiliare, conferenza stampa indetta dal sindaco di Avezzano, De Angelis, che, dopo l'azzeramento della giunta, formalizzerà le sue dimissioni e farà il punto della situazione dopo la decisione del consiglio di stato che ha confermato la sentenza del Tar, dando la maggioranza alla coalizione Di Pangrazio. Il sindaco verificherà un'eventuale nuova maggioranza o nuove elezioni, soprattutto, com'è noto, alla luce del fatto che, che alcuni consiglieri,sia della vecchia maggioranza consiliare, che dell'attuale, pretendono "poltrone" à go go.

palazzo madama

Dopo il M5S, una vera sorpresa in termini di seggi è la Lega e quattro seggi se li aggiudica anche Forza Italia, pure se Antonio Martino alla Camera e Gaetano Quagliariello al Senato rappresentano l’intera coalizione di centrodestra. A Palazzo Madama va Nazario Pagano, mentre alla Camera l’unico eletto, per F. I., è Gianfranco Rotondi.

Sempre di meno gli eletti al PD e, oltre al presidente Luciano D’Alfonso al Senato (che conferma le sue dimissioni da governatore della Regione), ottengono seggi alla Camera Camillo D’Alessandro e Stefania Pezzopane. Fuori dal parlamento tutte le altre liste, compresa quella di Liberi e Uguali. Sei i deputati e senatori eletti in Abruzzo nella precedente e anche nella nuova legislatura.

Tra i ricandidati eccellenti al proporzionale che non ce l’hanno fatta, Paola Pelino, Giulio Sottanelli e Federica Chiavaroli. Per quanto riguarda il Pd, fuori Gianluca Fusilli e Antonio Castricone.

palazzo chigi 241112 rep 07

POLITICHE:GLI ELETTI IN ABRUZZO

Quattro seggi al Movimento cinque stelle, 3 al centrodestra e 2 al centrosinistra alla Camera in quota proporzionale in Abruzzo, mentre al Senato 2 al Movimento cinque stelle, 2 al centrodestra e 1 al centrosinistra.
È il risultato definitivo ufficializzato dal Ministero dell'Interno, da cui è possibile dunque comporre la nuova pattuglia di parlamentari abruzzesi: alla Camera Valentina Corneli, Fabio Berardini, Gianluca Vacca e Daniela Torto per il Movimento cinque stelle, Gianfranco Rotondi per Forza Italia, Giuseppe Bellachioma e Luigi D'Eramo per Salvini (D'Eramo è terzo in lista, ma Bellachioma e Valentina Bordonali dovrebbero dimettersi perché eletti anche in altri collegi), Stefania Pezzopane e Camillo D'Alessandro per il Partito democratico.
Al Senato, eletti Gianluca Castaldi e Gabriella Di Girolamo per il Movimento cinque stelle, Nazario Pagano per Forza Italia, Alberto Bagnai per la Lega, Luciano D'Alfonso per il Pd.
Tra i primissimi dati a balzare agli occhi c'è il risultato dei salviniani, che a Montecitorio ottengono più seggi degli alleati con la clamorosa esclusione della senatrice uscente Paola Pelino, di Forza Italia, a cui non scatta il seggio nel collegio L'Aquila-Teramo, a vantaggio di D'Eramo.
Ce l'ha fatta, invece, la Pezzopane del Pd, che secondo alcuni primissimi calcoli nelle ore immediatamente post chiusura seggi sarebbe potuta rimanere esclusa.
A completare la pattuglia abruzzese, ci sono i cinque eletti nei collegi uninominali: per il Movimento cinque stelle Primo Di Nicola al Senato e Carmela Grippa, Antonio Zennaro, Daniele Del Grosso e Andrea Colletti alla Camera, per il centrodestra Gaetano Quagliariello al Senato e Antonio Martino alla Camera.

da abruzzo web

in primo piano

  • Più Recenti
  • Più lette

AVEZZANO - MERCATO: COSA ...

Il mercato del sabato di ...

SANTE MARIE: ...

Dal 1° luglio, a Sante Marie, ...

GLI ANNI '80 A PESCINA

Sabato 30 giugno, a partire ...

MALTEMPO: NUOVA ONDATA

Non arrivano buone notizie dal ...

PERDONANZA: SCOMPARE LA ...

Scompare la figura della dama, ...

TUA SU CARENZA BIGLIETTI

In relazione al comunicato della ...

ORANTE BELLANIMA IN ...

Il Coro “Schola Cantorum San ...

ABRUZZO: SCUOLE SICURE

“Ho intenzione di destinare l’1% ...

MUSICA SACRA AD AVEZZANO

Sabato 6 AGOSTO, alle 21,00 ...

TRASPARENZA: indaga ...

Di Germana D'Orazio L'ex ...

CORO "LE COLLANELLE": IL ...

Il cd del coro “Le Collanelle”, ...

ABRUZZO: ARTIGIANATO ...

Sono 1.390 gli occupati ...

RUBRICHE VARIE

MALTEMPO: NUOVA ONDATA

Non arrivano buone notizie dal meteo: la ...

ACQUAZZONI SULLA MARSICA

A partire da oggi, venerdì 22 giugno, nel ...