elezioni 2017

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ANGELO DI NARDO CANDIDATO SINDACO DI ORTONA, DOMENICA INAUGURA IL COMITATO ELETTORALE

 ORTONA, 7 aprile - Sarà inaugurata domenica 9 aprile alle 18.30, in corso Vittorio Emanuele 8, la sede del comitato elettorale di Angelo Di Nardo, candidato a sindaco di Ortona, sostenuto dalla coalizione di centrodestra formata da Fratelli d'Italia, Noi con Salvini e lista civica Libertà e Bene Comune per Ortona.

Uno spazio aperto, situato nel cuore della città, che sarà un punto d'ascolto dei cittadini e allo stesso tempo offrirà l'opportunità di conoscere meglio l'aspirante sindaco della città, il suo programma e le sue idee per rilanciare Ortona.

Un esponente del comitato elettorale sarà stabilmente presente all'interno della struttura, pronto a raccogliere proposte, contributi e segnalazioni di problemi da parte dei cittadini.

La stampa e la cittadinanza sono invitati a partecipare alla cerimonia di inaugurazione, alla quale prenderanno parte anche i rappresentanti dei partiti e della lista civica che sostengono Di Nardo. 

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 Conferenza stampa del candidato sindaco di AVEZZANO RINASCE, Gabriele De Angelis, in programma il prossimo lunedì prossimo, 10 aprile, dalle ore 11, presso la sede operativa di De Angelis, in via Mazzini n. 21.

L'incontro riguarderà  i temi del bilancio del Comune di Avezzano, le linee di indirizzo che Gabriele De Angelis intenderà dare a tale fondamentale strumento una volta eletto sindaco, e le modalità di formazione dello stesso bilancio che vedrà i cittadini sempre più al centro e protagonisti delle scelte della prossima Amministrazione Comunale.
Certo della Vostra gentile e preziosa collaborazione e attenzione, vi invio cordiali saluti e buon lavoro.
Pierluigi Palladini

l aquila comune

  Il candidato sindaco Pierluigi Biondi inaugurerà il suo viaggio nelle
frazioni dell'Aquilano lunedì 10 aprile a Roio.

Nel corso del pomeriggio, a partire dalle 14:30, Biondi incontrerà le
cittadine ed i cittadini delle quattro frazioni (Santa Rufina, Roio
Piano, Roio Colle e Poggio di Roio) per parlare dei problemi che ancora
interessano quelle aree a 8 anni dal sisma, come il ritardo nell'avvio
dei cantieri nei centri storici e la viabilità, e cercare di individuare
soluzioni condivise ai problemi.

Successivamente Biondi effettuerà un sopralluogo nel cimitero della
frazione, dove la situazione è identica alla mattina del 6 aprile 2009,
e presso il polo universitario.

Ufficio sampa
Giorgio Alessandri
3281317454

d alfonso

Ci sono dati incoraggianti e dati problematici. I dati incoraggianti vengono da Lanciano, con Mario Pupillo; c’è un risultato di eccellenza nazionale, quasi kennediano, a Francavilla al mare dove Antonio Luciani viene rieletto con un consenso imperiale; c’è un risultato significativo a Roseto, dove un giovane avvocato ha saputo ridare forza al PD locale e io gliene faccio pieno riconoscimento; c’è un’affermazione carica di aspettative e di speranze per il giovane Francesco Menna a Vasto.

Poi c’è una specie di Armageddon a Sulmona, dove scompaiono dai radar centrodestra e M5S, ridotti a meno di un diritto di tribuna. Tutta la rappresentanza politica viene presa dalla giovane e per ora vincente Annamaria Casini e dal saggio, esperto, consolidato Bruno Di Masci: insieme assommano oltre il 70 per cento dell’elettorato.

Dopodiché ci sono realtà minori che suonano come una sorta di lezione rieducativa. E’ il caso di Penne, dove vent’anni di governo hanno forse prodotto stanchezza, e lì c’è bisogno di riseminare e ricominciare; e c’è un voto di conferma a San Giovanni Teatino di cui dobbiamo assolutamente prendere atto. La riconferma a Popoli era scontata.

La tendenza che viene dall’Abruzzo è che nei grandi centri prevale l’affermazione del centrosinistra mentre nelle piccole realtà è emersa voglia di rinnovamento. Dobbiamo continuare a lavorare e soprattutto a fare quello che affermava Primo Mazzolari, ovvero imparare a fare opposizione a noi stessi.

Luciano D’Alfonso

acerbo maurizio 02

Abruzzo: dalfonsismo già in crisi, successo della politica pulita in Val Pescara con elezione Riziero Zaccagnini sindaco a Tocco e affermazione di Barbara Toppi

Salutiamo con grande soddisfazione l’elezione del nostro compagno Riziero Zaccagnini a sindaco di Tocco da Casauria (Pe) con il 50,11%. Riziero dopo essere stato indicato dal New York Times come un esempio di sindaco all’avanguardia per le buone pratiche in materia energetica e sostenibilità era stato defenestrato da una congiura ordita dal vecchio sistema di potere PD-ACA. Dopo 5 anni di fallimentare amministrazione di PD e centrodestra ha vinto di nuovo.

Grande risultato anche quello di Manoppello dove la nostra compagna Barbara Toppi è arrivata seconda con il 32,80% lasciandosi dietro la candidata del PD dalfonsiano.

Anche a Penne il nostro Gabriele Frisa ha ottenuto un buon 6% nonostante che Sel abbia come quasi ovunque in Abruzzo deciso invece di andare col PD.

Intorno al valore di tre nostri compagni che da anni fanno politica pulita si sono aggregate liste civiche alternative rispetto ai sistemi di potere locali, fondate sulla cittadinanza attiva e la partecipazione dal basso.

Rifondazione in provincia di Pescara ha seminato bene con un gruppo dirigente giovane e radicato nei movimenti. Un grazie di cuore a questi compagni che hanno dimostrato che si può essere radicali, combattivi e al tempo stesso competenti, innovativi e aperti.

Giudichiamo molto positivamente le esperienze di coalizioni alternative al PD come a Francavilla (Ch) dove con il 6% viene eletto il candidato sindaco Stefano Di Renzo con il contributo essenziale della lista Uniti a sinistra purtroppo indebolita dal fatto che Sel ha optato per l’alleanza col PD senza nemmeno riuscire a eleggere.

Anche a Roseto la coalizione capitanata da Rosaria Ciancaglione ha ottenuto il 29,1% e la lista Roseto progressista il 4,4% con il nostro compagno Marco Palermo che è risultato il candidato più votato (Sel ha fatto un’altra lista anche se nella stessa coalizione e prende 2,8).

Tutti segnali che la nostra linea, quella che abbiamo portato avanti alle regionali, di costruzione di un progetto di alternativa a sistemi di potere obsoleti produce risultati.  Abbiamo continuato a seminare anche dopo l’esclusione da Regione e tanti comuni determinata non dalla scarsità di voti ma dalla scelta di non allearci con il PD.

Confidiamo che questi risultati incoraggino tanti compagni e cittadini in tutto l’Abruzzo che condividono con noi valori e programmi a uscire dalla rassegnazione e dalla passività.

Va registrato che la linea di alleanza subalterna di Sel al PD in Abruzzo non ottiene grandi risultati se non quello di indebolire la sinistra.

E’ indubbio che il dalfonsismo è già spompato e in crisi. Va costruita in Abruzzo, come accaduto a Napoli, un’alternativa a due coalizioni praticamente intercambiabili fondata non su improvvisati personaggi sconosciuti ma sul protagonismo di attivisti credibili.

Da questi risultati emerge la necessità di lavorare con ancor maggiore impegno per rivitalizzare il nostro partito in tutti i territori non per conservare una riserva indiana ma quale strumento a disposizione di tutte le persone che vogliono costruire un'alternativa onesta, solidale, ambientalista e di sinistra. 

Maurizio Acerbo, segreteria nazionale PRC-SE  

Marco Fars, segretario regionale PRC-SE

Corrado Di Sante, segretario provinciale PRC-SE