Cronaca

atri

Nonostante il tam tam mediatico e le proteste, i ricorsi al Tar e le manifestazioni di piazza sul punto nascita dell'ospedale San Liberatore di Atri, c'è ancora chi per partorire si reca al nosocomio atriano. Con il risultato che è partita l'emergenza. Ma la struttura non ha più un reparto per le partorienti e tantomeno una rianimazione, per di più pediatrica. E' successo in queste ore: al pronto soccorso del San Liberatore si è presentata una donna con la sua gravidanza a termine, ma è stata presa in gestione dal 118 che valuterà il da farsi. Situazione risolta, dunque, ma resta la raccomandazione: ricordare alle partorienti della zona di girare l'auto verso Teramo o verso Pescara. Il punto nascite di Atri non c'è più.

polizia

Circa 6 chili di hashish, probabilmente provenienti dal traffico capitolino di droga, nascosti in una casa disabitata a Massa D’Albe. A.D.G., 42 anni di Avezzano e Y.B., 33 anni nordafricano, sono stati arrestati dalla squadra anticrimine della polizia, il primo con l’accusa di detenzione di ingente sostanza stupefacente e l’altro con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, di non aver rispettato una misura cautelare impostagli dal giudice e di detenzione. I due uomini sono stati pedinati ed individuati mentre si allontanavano da Avezzano ed uscivano dal luogo in cui i militari hanno trovato e sequestrato i 6 chili di stupefacente.

consiglioregionale

EMICICLO: DOMANI CELEBRAZIONI DEL GIORNO DEL RICORDO

(ACRA) -  L’Aquila 9 febbraio – “In questi ultimi anni, grazie alla celebrazione del Giorno del Ricordo, un numero crescente di italiani è più consapevole del posto che l’esodo degli istriani, fiumani e dalmati occupa nella memoria della nazione. Anche in Abruzzo vogliamo ricordare le vicende degli italiani del confine orientale, come gesto di condivisione di quella tragedia, ma anche come momento di riflessione per le giovani generazioni, per continuare a credere in un’Europa forte e coesa, garante di un futuro di progresso nella pace”, è il commento del Presidente Giuseppe Di Pangrazio, che annuncia per domani alle ore 10.00, nell’Aula consiliare dell’ Emiciclo, la celebrazione del “Giorno del Ricordo”, promossa dal Consiglio regionale, dalla Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico regionale in collaborazione con l'Istituto Abruzzese per la Storia e la Resistenza e dell'Italia Contemporanea (IASRIC). All’inizio della cerimonia è prevista la relazione introduttiva del Presidente Di Pangrazio. Seguiranno degli interventi musicali con brani di Respighi, Donizetti e Tiersen, che verranno eseguiti dai musicisti Beatrice Dionisi e Letizia Martinangeli. Il programma proseguirà con la relazione storica del prof. David Adacher dell’Istituto della Resistenza e della Storia contemporanea; con la testimonianza di Mario Diracca, Presidente regionale dell'Associazione Esuli Giuliano-Dalmati; con gli interventi di un Consigliere regionale di maggioranza e uno di minoranza e degli alunni partecipanti al Progetto “La Shoah e le Foibe”. L’evento si concluderà con la presentazione del programma del viaggio di studio “La Shoah e le Foibe ”, da parte del Prof. Carlo Fonzi  dell’ IASRIC. (m.f.)

avezzano guardia di finanza 160310 rep 01

GUARDIA DI FINANZA: TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DELLO STATO E DELLA REGIONE ABRUZZO SCOPERTA DALLA GUARDIA DI FINANZA. CONTROLLATE 142 AZIENDE AGRICOLE, ACCERTATI CONTRIBUTI INDEBITAMENTE PERCEPITI PER CIRCA 300MILA EURO. DENUNCIATI 115 RESPONSABILI, OLTRE A 2 TITOLARI DI CENTRI DI ASSISTENZA AGLI AGRICOLTORI.

I militari della Guardia di Finanza di Avezzano hanno concluso un’attività investigativa, avviata nel mese di ottobre 2013 e conclusasi nei giorni scorsi, volta a reprimere varie tipologie di frode alle contribuzioni pubbliche nel settore agricolo, nata su specifici input informativi forniti dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza, emersi a seguito di una capillare analisi dello specifico settore.

Diverse, fin da subito, sono apparse le anomalie connesse alle modalità di presentazione di ben 142 differenti richieste di contributo a 2 C.A.A. (Centri Assistenza Agricoltori -  enti deputati alla gestione dell’istruttoria delle domande di contributo) operanti nel territorio della Piana del Fucino.

In particolare, gli elementi di rischio rilevati, facevano riferimento al fatto che i contributi risultavano richiesti sulla base di domande prodotte:

  • da soggetti che risultavano deceduti da tempo, o comunque antecedentemente alla data di presentazione della richiesta;

  • da soggetti che risultavano affittuari di particelle intestate a soggetti deceduti, a seguito della stipula di contratti di affitto sottoscritti successivamente alla data del decesso degli intestatari;

  • da soggetti che attestavano di essere locatari di particelle di proprietà pubblica, senza che risultassero realmente esistenti i relativi contratti.

I controlli eseguiti hanno consentito di accertare le irregolarità ipotizzate e l’irrogazione  di sanzioni amministrative  per circa 250mila euro, oltre alla denuncia

di 117 soggetti per le ipotesi di falsità ideologica in atto pubblico commessa da privato o di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Il servizio è stato svolto sotto la direzione ed il coordinamento del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, Dottor Maurizio Maria CERRATO.

Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche di origine nazionale e comunitaria ha assunto un rilievo centrale con l’acuirsi della crisi economica ed in questo contesto, al fine di tutelare le aziende sane e corrette dai tentativi di frode posti in essere da soggetti disonesti, alla Guardia di Finanza è stato affidato il delicato compito di assicurare un efficace dispositivo di controllo dei relativi flussi di spesa, del tutto speculare a quello previsto per la tutela delle entrate fiscali.

santomero

Dramma nel tardo pomeriggio a Sant'Omero (Teramo), dove un ragazzino di 15 anni, è precipitato dal secondo piano della palazzina dove abita con la famiglia.

Subito soccorso, è stato trasferito d'urgenza con un'ambulanza del 118 all'ospedale Mazzini di Teramo, scelto come destinazione dai sanitari rispetto al vicino nosocomio di Sant'Omero per la gravità delle sue condizioni.

Attualmente il ragazzo è sotto valutazione dei sanitari al pronto soccorso, ma non dovrebbe correr pericolo di vita.

Secondo una prima ricostruzione fatta dai militari, il ragazzino avrebbe avuto una accesa discussione con il padre e per reazione si sarebbe gettato dal balcone dell'abitazione, che si trova al primo piano, finendo sulla rampa del garage che si trova due piani sotto.

È stato lì che i sanitari del 118 lo hanno soccorso: il volo di circa 7-8 metri gli ha procurato diversi traumi.