Cronaca

rifiuti elettronici

C’è una lavatrice, degli elettrodomestici e poi vecchi abiti, insieme con rifiuti di ogni genere che stamattina rilucevano al sole quasi primaverile. L’ennesima discarica abusiva ad Avezzano è stata trovata alle pendici del Salviano, proprio dove tanti cittadini lasciano l’auto per iniziare a camminare verso la Madonna di Pietraquaria. Gettare sozzerie d'ogni dimensione senza porsi dei problemi: veramente un gesto di grande inciviltà da parte di impuniti che non temono nessuno e contaminano il verde con le loro porcherie.

Alcuni passanti hanno fotografato questo scempio e l'hanno mostrato a tutti. Come si fa ad essere così incivili nel 2017?. Il caso, uno dei tanti, ha luogo in via Collerotondo, una delle strade d’accesso alla Pietraquaria. Forse, come riferisce un telespettatore, anzitutto andrebbero rintracciati gli affitti in nero.

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Gli allevatori abruzzesi degli animali sentinella per la blue tongue, la malattia infettiva non contagiosa dei ruminanti, non vengono pagati dal 2010: richiesto intervento urgente da parte della Regione Abruzzo.

Dalla missiva si evince che:

«Gli allevatori che, mensilmente, mettono a disposizione gli animali ed offrono collaborazione durante l’esecuzione dei prelievi di sangue e nella collocazione delle trappole per gli insetti vettori, da diversi anni non ricevono i pagamenti dovuti dalla Regione Abruzzo. Solo grazie ai buoni uffici dei servizi veterinari è stato possibile effettuare i controlli con la tempistica prevista, evitando così di essere qualificati dal Ministero come “territorio epidemiologicamente sconosciuto per BT”, cosa che comporterebbe danni gravissimi per il commercio di animali da vita e da macello e per le attività degli stabilimenti di macellazione».

capistrello municipio 110712 rep 01

A metà gennaio picchiarono in due un ristoratore 56enne di Capistrello, pretendendo 150 euro. Questa mattina, a seguito delle indagini condotte dalla Stazione di Capistrello, sono stati raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora con divieto di uscire nelle ore notturne e con divieto di avvicinamento alla persona offesa. Si tratta di E. Z., 30 anni , e K.J., 25, entrambi albanesi.

In seguito al pestaggio fu inoltrata una denuncia, dopo la quale i due sono stati identificati e denunciati per tentata estorsione e lesioni personali. Il 56enne era stato curato all’ospedale di Avezzano, dove aveva ottenuto 10 giorni di prognosi.

Il pubblico ministero ha contestato ai due coniugi anche il reato di calunnia aggravata. E.Z. e la moglie, infatti, alcuni giorni dopo i fatti avevano denunciato il ristoratore, sostenendo che fossea stato il 56enne ad aggredire l’albanese.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Guido Cocco, mentre il giudice che ha emesso la misura cautelare è Maria Proia.

chieti città 010613 rep 04

Giovedì 16 e venerdì 17 febbraio prossimo, dovranno essere eseguiti interventi di somma urgenza, a Chieti, a tutela della pubblica incolumità, in un tratto di via della Liberazione, consistenti nella rimozione dei rami pericolanti delle alberature che si trovano nella scarpata in prossimità dell'intersezione con Via XXIV Maggio, per cui si chiede la chiusura al traffico del tratto viario interessato dai lavori. Il comandante della polizia municipale di Chieti, ordina l'istituzione del divieto di sosta con rimozione, per i giorni 15 e 16 febbraio, dunque, dalle 7,00 alle 18,00 di ciascun giorno, su entrambi i lati dei seguenti tratti viari: via della liberazione fino a via XXIV maggio e I'intersezione con Viale Amendola; poi ordina I'istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli in Via della Liberazione, nel tratto compreso tra l'intersezione con Via XXIV Maggio ed il civico n.67, negli stessi giorni, dalle 9,00 alle 18,00.

teramonotte

La procura teramana ha autorizzato l'Anas ad effettuare dei lavori di drenaggio della collina sottostante al viadotto del Lotto zero sul tratto tra lo svincolo di Teramo centro e l'innesto sulla statale 80 alla Cona. L'intervento è teso a ridurre la pressione, sul viadotto stesso, del movimento franoso che lo scorso 8 febbraio ha provocato il cedimento di una paratia a monte dell'infrastruttura viaria. Allo stesso modo, una volta sistemata l'area sottostante, l'Azienda delle strade è autorizzata a riaprire il transito sull'arteria, interrotto con ordinanza da quasi una settimana. Forse da stasera stessa, il traffico sarà gestito su una sola corsia, a senso  unico alternato gestito da un impianto semaforico. Ricordiamo che la Procura, con il pm Silvia Scamurra, ha sequestrato la paratia crollata, dopo la segnalazione della Polizia stradale di Teramo, che ha evidenziato i rischi per la struttura e soprattutto segnalato la probabile debolezza del manufatto. Il pm nei prossimi giorni dovrebbe anche affidare una perizia tecnica sulla paratia.