Cronaca

inps

Continua l’operazione la mia pensione – l’INPS si avvicina alle aziende che ha preso l’avvio in Abruzzo nello scorso mese di luglio 2015 e che consiste in una serie di incontri in plenaria e consulenze personali volte realizzare un’operazione di trasparenza nei confronti degli assicurati, portandoli a conoscenza dell’ammontare dei contributi versati e della correlata prestazione pensionistica.

L’iniziativa è pensata per dare un nuovo slancio alla collaborazione dell’Inps con il mondo delle aziende. In particolare, dopo gli incontri svoltisi presso la SEVEL in Val di Sangro e la HONDA ad Atessa, è ora il turno della LFoundry di Avezzano ove il 10 e 11 dicembre circa 1.000 dipendenti saranno coinvolti in una serie di incontri di illustrazione del progetto. L’iniziativa è quindi arricchita da una fase operativa con l’attivazione di 2 postazioni INPS situate presso la LFoundry per diversi giorni fino a Gennaio 2016.

pescara foto aerea 231012 serv 09Comunicato Stampa

Comunicato del Coordinatore cittadino FI Cerolini su condizioni di degrado nelle case di Borgo Marino sud

Le mura degli appartamenti popolari inzuppati d’acqua, bacinelle sparse a terra per raccogliere l’acqua che cade, mentre la muffa annerisce le pareti e, polverizzato anche l’intonaco, anche gli assi dei solai cominciano a mostrare pericolosi segni di cedimento. Sono le condizioni di degrado in cui versano le abitazioni di Borgo Marino sud, in via Raffaele Rossetti 3, case Ater alle quali la giunta Alessandrini un anno e mezzo fa ha deciso di togliere gli 800mila euro stanziati dalla giunta di centro-destra per iniziare la loro riqualificazione. Un atto scellerato che oggi i cittadini, legittimi assegnatari di quelle case, stanno pagando sulla propria pelle. Forza Italia chiede un sopralluogo immediato dei nuovi vertici Ater per verificare gli interventi di somma urgenza necessari nel borgo, ma soprattutto chiede al Comune di ripristinare quel fondo iniziale per dare una risposta concreta ai cittadini”. Lo ha detto il Coordinatore cittadino di Forza Italia, Guido Cerolini, contattato da un gruppo di residenti di Borgo Marino sud per denunciare le condizioni di abbandono in cui versano gli alloggi popolari.

Ho effettuato una prima verifica in alcuni appartamenti e le condizioni sia delle case che delle gradinate esterne sono indecenti – ha commentato Cerolini -. Nelle case piove letteralmente, tanto che molti sono costretti a distribuire a terra per tutta la casa bacinelle varie, in corrispondenza dei punti più critici del solaio dove, bastano due gocce di pioggia, e comincia il diluvio dentro le camere da letto, i salotti e le cucine. E l’acqua, oltre che a cadere giù, scende lungo le pareti, completamente inzuppate e fradice, determinando la caduta degli intonaci, tanto che sono ben evidenti le tavelle sul soffitto, e lasciando a nudo le pareti. E quando finisce la pioggia, comincia a formarsi la muffa, che continuamente i cittadini cercano di tamponare ritinteggiando a proprie spese le abitazioni, ma si tratta di una guerra impari, oltre che ingiustamente onerosa, visto che non bastano due mani di vernice per debellare il degrado. Tanti sono gli inquilini che addirittura sono stati costretti a rinunciare all’utilizzo intero o parziale di alcune stanze, spostando mobili, letti, per tentare di salvare il salvabile, ma ciò non cancella l’insalubrità degli spazi e degli alloggi in cui vivono molti bambini affetti da allergie e altre patologie respiratorie. E se gli appartamenti versano nel completo degrado, non stanno meglio le gradinate esterne, dove l’acqua non la raccoglie nessuno e inzuppano per giorni scale, pareti e pianerottoli. A degrado si aggiunge degrado e nessuno pone rimedio agli atti vandalici che purtroppo cominciano a segnalarsi anche a Borgo Marino sud. Almeno da un mese il portone della palazzina di via Rossetti, al civico 3, è stato danneggiato, con la rottura delle vetrate, lasciate a terra per giorni, fino a quando gli inquilini stessi hanno raccolti quei frammenti per evitare il ferimento dei passanti, a partire dai bambini, ma, nonostante le segnalazioni, nessuno è intervenuto per sistemare il portone stesso. Ovviamente la rottura della vetrata oggi rende penetrabile la palazzina stessa: basta infilare un braccio per aprire la serratura da dentro e intrufolarsi lungo le scale sino a raggiungere il terrazzo. Ora, sappiamo che quelle case popolari sono di proprietà dell’Ater, ma sappiamo anche che l’Ater ha da sempre denunciato una cronica carenza di fondi destinati alla manutenzione straordinaria del proprio patrimonio residenziale. Proprio per questo il centro-destra, con l’assessore Isabella Del Trecco, nel 2013 aveva fatto una scelta di campo radicale e innovativa, ovvero aveva stipulato un protocollo d’intesa con l’Ater nel quale il Comune si accollava un primo lotto di opere di manutenzione di alcune palazzine Ater, per una spesa iniziale di 800mila euro inserita nel progetto complessivo di manutenzione che ha previsto il rifacimento di piazza Luigi Rizzo, e di alcuni marciapiedi e strade. Purtroppo quegli 800mila euro sono stati cancellati dalla giunta Alessandrini che, non appena insediata, veramente dopo pochi giorni, tra i primi atti deliberati si è ripresa quel fondo per fare altre scelte politico-amministrative a discapito dei residenti di Borgo Marino sud. Dunque portato a termine il rifacimento di piazza Rizzo, com’era inevitabile, il sindaco Alessandrini che forse al borgo marino sud non ha mai messo piede in tutta la sua vita, il Pd ha smontato il cantiere e abbandonato di nuovo quei residenti nel degrado. Oggi – ha aggiunto Cerolini – è evidente che tale situazione non è più sostenibile: Forza Italia sollecita il nuovo Commissario Ater, Virgilio Basile, a verificare con la massima urgenza le condizioni degli alloggi di via Rossetti, per individuare almeno gli interventi necessari per restituire non solo vivibilità, ma anche piena agibilità e sicurezza agli alloggi, ai solai e alle gradinate. Al Comune di Pescara chiediamo di ripristinare nel proprio bilancio quegli 800mila euro per risanare le case del Borgo, perché è vergognoso spendere 2milioni di euro per risanare un vecchio Teatro, il Michetti, e non avere lo scrupolo di dare un’abitazione dignitosa a coloro che sono inquilini regolari delle case popolari del nostro territorio e costringere i bambini a vivere tra la muffa”.

Pescara 9 dicembre 2015

Coordinatore cittadino Forza Italia

Guido Cerolini

Sospiri e consiglieri Di Domizio e Ciuffi2Comunicato del Coordinatore cittadino FI Cerolini su condizioni di degrado nelle case di Borgo Marino sud

Le mura degli appartamenti popolari inzuppati d’acqua, bacinelle sparse a terra per raccogliere l’acqua che cade, mentre la muffa annerisce le pareti e, polverizzato anche l’intonaco, anche gli assi dei solai cominciano a mostrare pericolosi segni di cedimento. Sono le condizioni di degrado in cui versano le abitazioni di Borgo Marino sud, in via Raffaele Rossetti 3, case Ater alle quali la giunta Alessandrini un anno e mezzo fa ha deciso di togliere gli 800mila euro stanziati dalla giunta di centro-destra per iniziare la loro riqualificazione. Un atto scellerato che oggi i cittadini, legittimi assegnatari di quelle case, stanno pagando sulla propria pelle. Forza Italia chiede un sopralluogo immediato dei nuovi vertici Ater per verificare gli interventi di somma urgenza necessari nel borgo, ma soprattutto chiede al Comune di ripristinare quel fondo iniziale per dare una risposta concreta ai cittadini”. Lo ha detto il Coordinatore cittadino di Forza Italia, Guido Cerolini, contattato da un gruppo di residenti di Borgo Marino sud per denunciare le condizioni di abbandono in cui versano gli alloggi popolari.

Ho effettuato una prima verifica in alcuni appartamenti e le condizioni sia delle case che delle gradinate esterne sono indecenti – ha commentato Cerolini -. Nelle case piove letteralmente, tanto che molti sono costretti a distribuire a terra per tutta la casa bacinelle varie, in corrispondenza dei punti più critici del solaio dove, bastano due gocce di pioggia, e comincia il diluvio dentro le camere da letto, i salotti e le cucine. E l’acqua, oltre che a cadere giù, scende lungo le pareti, completamente inzuppate e fradice, determinando la caduta degli intonaci, tanto che sono ben evidenti le tavelle sul soffitto, e lasciando a nudo le pareti. E quando finisce la pioggia, comincia a formarsi la muffa, che continuamente i cittadini cercano di tamponare ritinteggiando a proprie spese le abitazioni, ma si tratta di una guerra impari, oltre che ingiustamente onerosa, visto che non bastano due mani di vernice per debellare il degrado. Tanti sono gli inquilini che addirittura sono stati costretti a rinunciare all’utilizzo intero o parziale di alcune stanze, spostando mobili, letti, per tentare di salvare il salvabile, ma ciò non cancella l’insalubrità degli spazi e degli alloggi in cui vivono molti bambini affetti da allergie e altre patologie respiratorie. E se gli appartamenti versano nel completo degrado, non stanno meglio le gradinate esterne, dove l’acqua non la raccoglie nessuno e inzuppano per giorni scale, pareti e pianerottoli. A degrado si aggiunge degrado e nessuno pone rimedio agli atti vandalici che purtroppo cominciano a segnalarsi anche a Borgo Marino sud. Almeno da un mese il portone della palazzina di via Rossetti, al civico 3, è stato danneggiato, con la rottura delle vetrate, lasciate a terra per giorni, fino a quando gli inquilini stessi hanno raccolti quei frammenti per evitare il ferimento dei passanti, a partire dai bambini, ma, nonostante le segnalazioni, nessuno è intervenuto per sistemare il portone stesso. Ovviamente la rottura della vetrata oggi rende penetrabile la palazzina stessa: basta infilare un braccio per aprire la serratura da dentro e intrufolarsi lungo le scale sino a raggiungere il terrazzo. Ora, sappiamo che quelle case popolari sono di proprietà dell’Ater, ma sappiamo anche che l’Ater ha da sempre denunciato una cronica carenza di fondi destinati alla manutenzione straordinaria del proprio patrimonio residenziale. Proprio per questo il centro-destra, con l’assessore Isabella Del Trecco, nel 2013 aveva fatto una scelta di campo radicale e innovativa, ovvero aveva stipulato un protocollo d’intesa con l’Ater nel quale il Comune si accollava un primo lotto di opere di manutenzione di alcune palazzine Ater, per una spesa iniziale di 800mila euro inserita nel progetto complessivo di manutenzione che ha previsto il rifacimento di piazza Luigi Rizzo, e di alcuni marciapiedi e strade. Purtroppo quegli 800mila euro sono stati cancellati dalla giunta Alessandrini che, non appena insediata, veramente dopo pochi giorni, tra i primi atti deliberati si è ripresa quel fondo per fare altre scelte politico-amministrative a discapito dei residenti di Borgo Marino sud. Dunque portato a termine il rifacimento di piazza Rizzo, com’era inevitabile, il sindaco Alessandrini che forse al borgo marino sud non ha mai messo piede in tutta la sua vita, il Pd ha smontato il cantiere e abbandonato di nuovo quei residenti nel degrado. Oggi – ha aggiunto Cerolini – è evidente che tale situazione non è più sostenibile: Forza Italia sollecita il nuovo Commissario Ater, Virgilio Basile, a verificare con la massima urgenza le condizioni degli alloggi di via Rossetti, per individuare almeno gli interventi necessari per restituire non solo vivibilità, ma anche piena agibilità e sicurezza agli alloggi, ai solai e alle gradinate. Al Comune di Pescara chiediamo di ripristinare nel proprio bilancio quegli 800mila euro per risanare le case del Borgo, perché è vergognoso spendere 2milioni di euro per risanare un vecchio Teatro, il Michetti, e non avere lo scrupolo di dare un’abitazione dignitosa a coloro che sono inquilini regolari delle case popolari del nostro territorio e costringere i bambini a vivere tra la muffa”.

Pescara 7 dicembre 2015

Coordinatore cittadino Forza Italia

Guido Cerolini

carabinieridue

Tratti in arresto V.C., 48enne di Luco dei Marsi e G.P.S. 50enne di Capistrello.

Oggi i militari della Stazione Carabinieri di Avezzano hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare per i due, individuati quali autori di un furto perpetrato nello scorso mese di settembre all’interno di un’abitazione, adibita anche a studio medico e studio legale, nel centro di Avezzano. In quell’occasione, previa effrazione della porta d’ingresso, vennero sottratte 3 biciclette di pregio.

I riscontri svolti nell’ambito delle indagini, condotte con perizia sin dal primo intervento, con l’attività di rilievo delle tracce lasciate dai malviventi ed una certosina attività informativa e di riconoscimento, hanno permesso in breve tempo di arrivare all’identificazione dei due e di raccogliere numerose fonti di prova ed elementi di reità nei confronti dei ladri. L’acquisizione di tutti gli elementi, su cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano ha concordato pienamente, hanno consentito l’emissione del provvedimento cautelare da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.

Parallelamente alle indagini, i Carabinieri del Comando Compagnia di Avezzano hanno intensificato, su tutto il territorio di competenza, l’attività di controllo del territorio, specialmente nelle ore notturne, finalizzato al contrasto dei reati predatori.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per entrambi gli arrestati si sono aperte le porte del carcere.

celano castello rep 04

Durante un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti nell’ambito di questa giurisdizione, promosso dal personale delle Stazione di Ortucchio e Gioia dei Marsi, l’attenzione dei militari di quest’ultimi reparti veniva attirata da alcuni movimenti di extracomunitari che gravitavano intorno ad un appartamento di Celano in località Fontegrande. La zona già da tempo era apparsa ai carabinieri come troppo frequentata da extracomunitari e giovani locali, e quindi era stata fatta oggetto di mirati servizi d i osservazione. E’ per questo che durante la decorsa notte, a seguito dell’ennesima costatazione di anomali traffici, i militari dell’Arma decidevano di irrompere nell’edificio.

Lo scenario che si è immediatamente presentato agli operanti è stato da subito chiaro: l’appartamento occupato da quattro extracomunitari, da tempo residenti nella marsica e conosciuti dalle forze dell’ordine, era stato adibito a vero e proprio laboratorio per il taglio e il confezionamento di cocaina e hashish da smerciare tra i giovani celanesi.

Diverse le dosi confezionate rinvenute cosi come la cocaina purissima ancora da tagliare, trovata occultata nella casa. Al momento dell’irruzione dei militari i marocchini E.S. (1991), A.H. (1960), Z.H. (1987) e E.E.B. (1974) avevano appena ricevuto un carico da “lavorare” ed erano alle prese con la pesatura dello stesso e con la valutazione della qualità. Con loro altri due connazionali, individuati quali loro fornitori all’ingrosso.

La perquisizione della casa/laboratorio permetteva di recuperare e porre sotto sequestro diversi involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina di primissima qualità, già pronta per lo spaccio Celanese per un peso complessivo di quasi 80 grammi e sostanza stupefacente del tipo hashish per ulteriori 19 grammi. Insieme allo stupefacente è stata rinvenuta e sequestrata sostanza da taglio, l’occorrente per il confezionamento e la pesatura e il denaro ritenuto il provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle specifiche operazioni i predetti e i loro fornitori M.K. (1989) e T.H. (1985) venivano tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, e su disposizione dell’A.G. procedente, nella persona del P.M. Dott. Maurizio Maria Cerrato, tradotti presso la Casa Circondariale di Avezzano.

Questa per i militari delle stazioni Carabinieri di Ortucchio e Gioia dei Marsi è l’’ultima di una brillante serie di operazioni a catena eseguite con successo su tutta l’area della Marsica, che ha permesso di assicurare alla giustizia ben 12 spacciatori negli ultimi due mesi.