Cultura

montesilvano municipio 200812 rep 02

Presentato questa mattina il progetto del MIUR realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico “Corradino D’Ascanio” di Montesilvano in materia di alternanza scuola-lavoro.

Un’iniziativa che risponde alla necessità, prescritta dalla legge 107/2015, di arricchire da quest’anno l’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado. Un’esperienza che ha coinvolto tutti gli studenti a partire dalle classi terze. Al fine di migliorare la formazione acquisita nel percorso scolastico e formativo, di fatto è stato realizzato un collegamento dell’istituzione scolastica con la società civile. In tal senso il D’Ascaniodi Montesilvano ha attivato, in orario curricolare, uno progetto che ha cominciato a camminare speditamente.

chieti montagna 

 

Parte il 65° "Congresso Nazionale della F.U.C.I. – Giovani verso Domani" e quindi 200 studenti universitari da tutta Italia pronti per riflettere su Università, Formazione, Lavoro

Al via giovedì 5 maggio a Chieti, all’auditorium dell’Università D’Annunzio, il 65° Congresso Nazionale della F.U.C.I., Federazione Universitaria Cattolica Italiana, dal titolo “Formazione, Università, Lavoro: quale realtà per quali prospettive”. Tanti universitari da tutta Italia si incontrano nella città teatina per riflettere sul contesto universitario odierno e capire quali sono le esigenze e le prospettive di futuro del quale saranno protagonisti.

tagliacozzo

"Oncologia moderna, Territorio antico", questo è il tema dell’incontro che si terrà domani, 5 maggio, alle 18, nella sala consiliare del comune di Tagliacozzo. L’incontro con la popolazione è stato organizzato in merito alla prevenzione e all’informazione per una oncologia moderna, personalizzata, territoriale e integrata. A relazionare sull’importante argomento saranno esperti come Enrico Ricevuto ed Enrico Pendenza, quest'ultimo responsabile struttura ambulatoriale medicina geriatrica all’ospedale di Tagliacozzo.

robert davi

Che Padre Pio avesse tantissimi seguaci e devoti nel mondo intero è un fatto già riconosciuto, ma forse non molti sanno che anche tra le celebrità di Hollywood vi sono alcuni che nutrono grande rispetto ed ammirazione verso il Santo.

E' questo il caso dell'attore statunitense Robert Davi (nella foto), il quale fu miracolato proprio da Padre Pio. Robert Davi (interprete di film come "Goonies", "Trappola di cristallo", "Codice Magnum"), che è stato a Roma il 3 maggio e, prossimamente sarà in Abruzzo prima di cominciare a girare un film su Padre Pio, durante il suo soggiorno romano si è affidato, per la cura del suo look, al parrucchiere di Pescina Tony Prosia, molto richiesto dai divi di Hollywood quando ci vengono a trovare in Italia.

 

Comunicato Associazione Fontevecchia su domani presentazione volume ‘San Panfilo Vescovo’ di Maria Concetta Nicolai

Il culto di San Panfilo nella Longobardia Maior e Minor, al tempo del ducato di Spoleto e del principato di Benevento, durante il quale l’Abruzzo era diviso per appartenenza, una figura dunque di vescovo alla quale è legato il processo di incastellamento dell’Italia centrale. È lo studio contenuto nel volume’San Panfilo Vescovo. Un culto identitario e antico’ che sarà presentato domani, giovedì 5 maggio, alle ore 17, nella chiesa di San Panfilo a Spoltore, alle porte di Pescara. Autrice del lavoro è la professoressa Maria Concetta Nicolai che da tempo sta portando avanti studi sia sulla vita dei Santi Patroni in Abruzzo, sia dei Santi Vescovi. “Di Panfilo – ha spiegato la stessa Nicolai nella prefazione – abbiamo solo il transunto cinquecentesco di un perduto codice medioevale, nel quale è difficile distinguere la redazione originale. In questo scenario San Panfilo svolge un ruolo da protagonista che va indagato entro le coordinate disciplinari dell’antropologia storica nel mondo antico”. Il libro contiene in anteprima la tradizione del ‘Legendario dei Canonico Regolari di Dobbeken’ in Baviera del XIV secolo che svela i segreti del Panfilo dei Longobardi dall’anno al luogo della nascita, alle condizioni familiari, alla carriera ecclesiastica e la questione del nome: a quei tempi, infatti, doveva essere piuttosto insolito chiamarsi Panfilo nell’area peligna con un rimando al culto di Panfilo di Cesarea, particolarmente venerato in Oriente. Insomma quella di domani sarà l’occasione in cui verranno svelati tanti particolari, tante informazioni che rischiavano di andare perdute con il passare del tempo. La professoressa Nicolai proporrà un viaggio nella storia, che farà conoscere come e quando il culto di San Panfilo è arrivato a Spoltore con i miracoli del latte di cerva, della fonte d’acqua e del bimbo di soli quattro giorni che parlando scagionò un  religioso dalla sua paternità.

Saranno presenti alla presentazione del volume il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito e il Presidente del Consiglio comunale Lucio Matricciani, che porteranno il saluto dell’amministrazione civica; Don Rinaldo Lavezzi, parroco di San Panfilo; monsignor Tommaso Valentinetti, Arcivescovo della Diocesi di Pescara-Penne; Antonio Varrasso, storico e agiografo; l’editore Amedeo Ranghelli e il giornalista Luciano Troiano, segretario dell’Unione Cattolica Stampa Italiana per l’Abruzzo, che modererà l’incontro.

Spoltore, 03 maggio 2016

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