rubriche varie

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Ma come è possibile che in una città come Pescara debbano essere evidenti certi segni di degrado? Un telespettatore, allibito, ha segnalato in redazione che su via Einaudi, nella Città adriatica, "Rifiuti ed eternit sono a cielo aperto da giorni". Insomma, la zona vicino ai cassonetti nei pressi dell'istituto d'arte in Via Luigi Einaudi è ormai diventata una discarica vera e propria e, tra l'altro, troneggia, appunto, dell'Eternit, pericolosissimo e da far smaltire da una ditta specializzata, perché cancerogeno ma esposto alle intemperie!! Quando ci sarà nebbia o pioverà, che ne sarà di questi rifiuti? Chi risiede in zona, deve aspettare ancora? Perché non viene fatto in modo che i responsabili vengano rintracciati e puniti?

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Si estende il divieto di pesca di vongole e molluschibivalvi nel mare antistante Pescara. L'amministrazione comunale, con il vicesindaco Del Vecchio, ha infatti fatto sapere che la precedente ordinanza, che riguardava solamente un tratto della riviera sud, è stata sostituita da un nuovo provvedimento in virtù delle nuove comunicazioni arrivate dalla Asl e dall'Istituto Zooprofilattico.

Ora il divieto è stato esteso a gran parte delle acque antistanti le spiagge cittadine. Del Vecchio ha sottolineato come il provvedimento sia necessario a causa della presenza di salmonella e di batteri fecali segnalata nelle vongole pescate negli ultimi giorni. Il divieto riguarda esclusivamente gli addetti ai lavori.

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TERRORISMO,  SANTANCHE': "SERVE IL REATO DI CONCORSO ESTERNO PER ASSOCIAZIONE TERRORISTICA”
 
 
“Vanno espulsi tutti i musulmani che non condannano con fermezza gli atti terroristici di Parigi: occorre tolleranza zero. E’ tempo di cancellare il relativismo imperante e per questo proporremo l’introduzione del reato di concorso esterno per associazione terroristica. Non è possibile che negli ambienti frequentati dai terroristi nessuno sappia niente:  con questo reato avremmo un motivo in più per tenere in galera che non rispetta l’Italia e gli italiani”.  E’ quanto dichiara l’on. Daniela Santanchè a Radio Roma Capitale, intervistata da Paola Guerci. 
“Come ha detto Hollande - aggiunge - siamo in guerra e la principale regola di guerra è che il nemico si tiene lontano. Siccome nel nostro paese non esiste un censimento dei luoghi di culto, e in particolare delle moschee, il passo passo da fare è chiudere le moschee e i centri di culto abusivi”.
Sulla posizione del governo italiano per la deputata “l’Italia non rispetta nemmeno gli accordi internazionali”. “Infatti - spiega- il trattato della Nato, all’articolo 5, stabilisce che se uno Stato membro viene aggredito gli altri Stati devono assolutamente intervenire. Invece la Francia sta bombardando la capitale dello Stato islamico d’accordo con Obama senza il supporto dell’Europa. In questo momento avremmo bisogno di una comunità internazionale coesa ma il governo italiano e quello americano sono impegnati a sanzionare la Russia".
Sulla relazione fra profughi e terrorismo, la deputate dichiara che “è stata la stessa Procura di Milano ad affermare che il traffico di profughi è gestito da soggetti legati al terrorismo islamiche. Quindi è un dato certo". 
 
 
Giuseppe Licinio
Ufficio stampa
Radio Roma Capitale

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Via XX Settembre, quando incontra via Napoli, ad Avezzano, è preda di un dedalo di Stop, dove, però, qualche volta, specialmente nelle ore di punta, gli automobilisti si raccapezzano a fatica. Chi deve girare a destra o a sinistra su via XX Settembre, così come chi deve andare dritto, verso piazza Torlonia, o chi deve immettersi in prossimità del semaforo, dove le direzioni da prendere sono due: o dritto verso via Napoli, o a sinistra, verso via Fucino, spesso fa confusione perché si trova a dover gestire chi proviene dall'uno e dall'altro senso, chi va troppo veloce, chi pigia ripetutamente il clacson.

Incrocio "faticoso", insomma, quello citato. Se ci fosse, sul posto, qualcuno di competenza, a dirigere il traffico, la situazione, a detta dei residenti, potrebbe essere più scorrevole.

O. S.

cimitero

I cimiteri (quindi non solo quello di Avezzano), luoghi poco sicuri. Alcuni residenti (oltre a ricordare che sono state trafugate caditoie ed ornamenti in rame, da diversi camposanti marsicani e oltre ad evidenziare che c'è chi preleva indebitamente anche fiori, fiorier di un certo valore e decorazioni varie), consigliano di chiudere sempre le auto che vengono lasciate di fronte a questi luoghi sacri, perchè, sebbene i cimiteri impongano rispetto, silenzio ed educazione, c'è chi approfitta dell'ingenuità di molti, trafugando, dalle auto aperte, borse lasciate incustodite o ciò che comunque abbia una parvenza preziosa. Il furto al camposanto è, purtroppo, cosa vecchia, ma molti abitanti dei Centri marsicani chiedono, alle Autorità preposte, di installare la videosorveglianza in corrispondenza anche dei cimiteri, anche per tutelare le persone anziane.

O. S.