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montesilvano municipio

Anche il Comune di Montesilvano parteciperà al bando del Governo che mette a disposizione 200 milioni di euro per la riqualificazione di aree degradate nei comuni italiani.

La Giunta Maragno infatti entro il 30 novembre presenterà il progetto per programmare gli interventi da finanziarie, con un contributo massimo di 2 milioni di euro che potrò essere richiesto al Governo.

Nel bando vengono citate le caratteristiche di degrado che il territorio individuato dovrà avere, secondo un indice sociale ed uno edilizio. Verranno dunque redatte una relazione descrittiva nella quale vengono indicati sia i fenomeni di devianza e criminalità, di contrazione delle attività commerciali, artigianali, professionali o delle piccole imprese, che i risultati attesi dal piano, in termini di miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed economico.

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A via Tavo, a pescara, al parco dell'infanzia, la frequenza delle persone tossicodipendenti è costante: ci si buca alla luce del giorno. Sono episodi terribili, questi, che si verificano regolarmente .... Il parco è abbandonato da più di sei anni e ormai è frequentato solo da tossici. Più volte, un residente, telespettatore di Telesirio ,dice di aver chiamato polizia e carabinieri ma pare che essi non possano fare nulla di più che pattugliare.

Spesso succede che i militari accompagnino gli eroinomani in casermaa, ma che dopo un po' debbano rilasciarli. Sempre a detta del residente che segnala il degrado del parco dell'infanzia di via Tavo, il sindaco di Pescara pare che ripetutamente abbia promesso che l'area verrà riqualificata, ma per ora nulla è stato fatto.

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Nonostante il servizio "porta a porta" della differenziata, ad Avezzano, funzioni benissimo e ci salvi da molti pericoli d'igiene, così come i punti di raccolta dove conferire i materiali di scarto (e ciò è gratuito), c'è chi ancora, tra i residenti del Capoluogo della Marsica, scambia le vie per delle discariche. In alcune strade, non proprio centrali, da degli incoscienti, viene gettato di tutto: dall'organico, agli ingombranti (come frigo e vecchi televisori), a cielo aperto, lungo i margini di queste strade e nei campi che esse attraversano.

Nello specifico parliamo di via Generale Rubeo, ad Avezzano, che incrocia via Delle Vittime Civili di Guerra, dove i residenti non ne possono più dell'incuria che regna sovrana sul posto. Chi abita questi luoghi, chiede alle Autorità di competenza, la videosorveglianza dell'ambito segnalato e come annunciato dagli stessi cartelli installati all'inizio e al termine di via Rubeo.

avezzano

Incrocia via Nuova ed è una strada rurale, comunque asfaltata, ma con il difetto di presentare dei canali laterali senza protezione e quindi pericolosi, per chi la percorre. Questa insidia avezzanese ha il nome di via Pollaiolo e, soprattutto di notte, nasconde queste piccole – grandi "trappole" laterali. La strada incrocia via Nuova, che si inoltra nel Fucino e viene percorsa a forte velocità da mezzi a due e quattro ruote, che presenta pure la stessa caratteristica.

Giriamo alle Autorità di competenza.

O. S.

avezzanopanorama

Quando ci si reca al mercato del sabato, ad Avezzano, ci si accorge subito dell'intrico che si genera sulle vie che vengono ad essere occupate dagli esercenti ambulanti: in "sofferenza" (e si percepisce immediatamente), ci sono via Annamaria Torlonia (stracolma di tendoni e poco transitabile dai pedoni), via Roma, (parzialmente occupata e, per quel poco, disordinata), via Marconi e via Mazzini: l'una in uscita sul mercato, coinvolta nel caos all'improvviso, l'altra che procede verso la parte nord della città e che va imboccata laddove il mercato ha un suo "confine". Per non parlare di via Lolli, via Colaneri, via Febonio, via Iatosti, via Mattei, tutte piccole arterie, anch'esse prese a forza nella baraonda del mercato di fine – settimana. Ma il fatto grave è che, su via Fratelli Rosselli, che incrocia diverse strade del centro cittadino e che giunge fino a piazza Torlonia, quando si arriva al mercato, già è troppo tardi: lì non si può procedere; se c'è un'altra auto che ci segue (ed è capitato), non si può tornare indietro ed è vietato, ovviamente, infilarsi con l'auto tra le bancarelle. E allora... Si rimane intrappolati! Dei cartelli segnalatori, a riguardo, sarebbero opportuni. Lo facciamo presente alle Autorità.