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Contestiamo, dal punto di vista del metodo, il bando pubblicato dalla Regione Abruzzo per sostenere con otto milioni di euro, nell'ambito della vecchia programmazione 2007-2013, le micro e piccole e medie imprese abruzzesi. Viene il sospetto che si tratti di un bando, dedicato solo a pochi, che non va nell’ottica del rilancio dell’economia abruzzese”. Lo afferma il presidente di Confartigianato Abruzzo, Lorenzo Angelone, a proposito dell’avviso pubblico “per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, di processo e innovativa da parte di Pmi localizzate nel territorio della regione Abruzzo”, pubblicato sul Bura.

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Da oltre 18 mesi la Regione Abruzzo (Giunta Chiodi) ha assegnato 500mila euro al Comune di Pescara per la “Cittadella dell’accoglienza” di via Alento. Quei fondi potrebbero risolvere molte questioni, tenuto conto dell'endemica carenza di risorse in tutti i settori e in particolare nel welfare. Tuttavia il sindaco Marco Alessandrini finora non si è preoccupato di acquisire tale importo, con il rischio che questi soldi non possano più essere utilizzati.

Sulla questione interviene il consigliere comunale Carlo Masci, capogruppo di Pescara Futura, che afferma: "La struttura della Caritas svolge una funzione fondamentale nella nostra città in un momento in cui le problematiche legate ai senza tetto sono esplose a causa dell’immigrazione fuori controllo che sta interessando l’Italia".

labirinto

Un telespettatore pescarese scrive in redazione per segnalarci come, dopo le recenti modifiche alla viabilità in centro, sia poco agevole raggiungere il parcheggio dell'area di risulta ed anche attraversarla in auto.

Sarebbe ora di sistemare questi cartelli di dare un nome all'area di risulta.

Il parcheggio più importante della città che serve il cuore della città ha un nome a dir poco inquietante: AREA DI RISULTA!!  E sembra il nome di una discarica, lamenta il telespettatore. Non sarebbe meglio PARCHEGGIO PESCARA CENTRO? E poi, molti sono i pericoli che si incontrano all'interno del parcheggio: non si ha proprio la percezione della sicurezza!! 

avezzano

E' dell'inverno scorso la notizia dello svaligiamento, da parte di sconosciuti, di un negozio di generi alimentari in uno dei paesini dell'hinterland tagliacozzano: curioso fu il fatto che la cassa con i soldi (che comunque erano pochi), rimase intatta, mentre salumi e formaggi, per un ammontare in denaro consistente, scomparvero tutti (trafugarono, in quel caso, solo cibi); più recente è l'accaduto subito da una signora avezzanese (non alla stessa persona, ma non è la prima volta che capita) che, lasciata l'auto aperta, non ha ritrovato il filone di pane che aveva appoggiato sul sedile anteriore... E poi, nella Marsica, è un ripetersi di lagnanze su furti di abiti appesi ai balconi, di tende, vasi, di utensili per il giardino, persino di fiori (per non parlare dei fiori al cimitero). Il furto è una brutta cosa e viene compiuto da chi non si fa scrupoli nel derubare il prossimo, ma quando il prelievo non autorizzato di roba altrui ha questo tenore, denota, sicuramente, la forza devastante della crisi in atto, che i più poveri sentono maggiormente.

Orietta Spera

municipio avezzano

Auto che sostano in doppia e anche tripla fila: succede ad Avezzano, su via Monte Velino, dove le macchine, come riporta in redazione un assiduo telespettatore (cosa vietatissima), si affiancano in malo modo e pericolosamente su di una strada sulla quale si affacciano case bellissime ma che ha il difetto grosso di vedere spuntare auto a velocità altissima, ad ogni ora.

Forse ci vorrebbero dei semafori, su via Monte Velino, soprattutto in prossimità dell'incrocio con via Roma e dei deterrenti luminosi della velocità; ma, sottolineano i residenti, se fosse possibile, dovrebbero essere rese luminose anche le strisce pedonali e la linea di mezzeria, poiché sono totalmente ignorate da diversi automobilisti, "rei", pure, di effettuare sorpassi "matti", azzardati, cioé incautamente, senza la minima prudenza.

Invitiamo ancora, Chi di competenza, a prenderne atto.

O. S.