rubriche varie

deiezioni cani 01

In Spagna si è diffusa (come in altre zone europee), l'idea di far rilevare il Dna dei cani dai loro escrementi, per risalire ai padroni che non li tolgono dalle strade; a Piacenza si deve pulire, dei quattrozampe, anche la pipì; a Sesto San Giovanni, in Lombardia, è stato ideato un concorso di idee per "suggerimenti sull'eliminazione dei ricordi di Fido" e... Ad Avezzano e nella Marsica? Bè, qui, si fa dello slalom lo sport principale dei residenti, che lo esercitano per evitare le deiezioni canine, disperse in quantità industriale e ad ampio raggio su marciapiedi, strade, aiuole e soglie delel case, spesso, purtroppo. I cani sono animali amabili; ma è giusto mantenere pulito anche l'ambiente circostante e, al di là del fatot che i padroni possano e debbano venire puniti dalle autorità preposte, chi possiede uno o più cani, VUOLE IMPARARE, SI O NO, A CUSTODIRLI COME SI DEVE, PRELEVANDO CIO' CHE LASCIANO SULLE PUBBLICHE VIE? QUANDO SI VERIFICHERA' QUESTO MIRACOLO?

celano

Riduzione dei tributi a Celano, a partire dal settore agricolo con l’introduzione di sgravi fiscali. Questa la scelta dell’amministrazione guidata da Settimio Santilli, come spiegato dal consigliere comunale con delega al bilancio e ai tributi Cinzia Contestabile.

Su impulso della giunta comunale il primo concreto provvedimento riguarda la riduzione della Tari per gli agricoltori, poiché nel passaggio dalla Tarsu alla Tari, avvenuto nel 2014, i proprietari dei “magazzini agricoli” subirono un incremento della bolletta pari al 70% circa.

l'aquila palazzo consiglio regionale 10

CGIL UIL e UGL – dicono che, in sede di consiglio comunale, all'Aquila, a proposito del passaggio di appalto "Progetto CASE e MAP", erano presenti i precari del comune e oltre 30 lavoratori (ex Manutencoop ora appalto Guerrato e CSA) in attesa di sapere le sorti del proprio futuro.

In sede istituzionale, nella Direzione Provinciale del Lavoro dell'Aquila - in presenza del Segretario Generale Comunale – in una riunione, è stato preso impegno formale da parte dell'Amministrazione stessa, di rivedere le parti sociali per trovare possibili soluzioni ad una chiara svista rappresentata dal capitolato d'appalto e condividendo un necessario aggiornamento, nella stessa sede, al 28 settembre scorso. In tale data vi è stata completa assenza del Comune al prosieguo della concertazione

Le Organizzazioni Sindacali vogliono, a riguardo, attivare la valutazione di congruità delle procedure seguite dalla stazione appaltante.

abruzzo cartina 2

La Giunta regionale ha approvato nella seduta del 6 ottobre il corposo “pacchetto” di interventi a sostegno di alcune delle principali coltivazioni agrarie regionali. Il provvedimento, proposto dall’assessore alle Politiche Agricole Dino Pepe, comprende aiuti al settore bieticolo-saccarifero, rilancia diverse attivita’ sospese dopo la chiusura dell’Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (ARSSA) e dispone fondi per emergenze fitosanitarie. "Grazie a questo intervento", ha detto, "i bieticoltori abruzzesi avranno aiuti per 97 mila 124 euro per compensare parzialmente le perdite dovute alla grave crisi del settore”. Pepe sottolinea anche la rapidita’ d’intervento sulle emergenze fitosanitarie. L’assessorato all’agricoltura, insieme con il presidente della Terza Commissione, Lorenzo Berardinetti, ha seguito con attenzione le comunicazioni di diversi comuni abruzzesi che segnalavano nei loro castagneti pericolose infestazioni di “cinipide”.

abruzzo

«E’ importante che ci si confronti sulla competenze perché la Legge è fatta un po’ male, non chiarisce. Il decreto Antimafia ci crea dei problemi che stiamo cercando di superare con il coordinamento, con la circolazione delle informazioni, con regole che evitano delle sovrapposizioni, raddoppi inutili. L’efficacia nell’azione di contrasto sul piano cautelare e di prevenzione nasce con la tempestività, completezza e con il coordinamento degli interventi. Purtroppo il Csm non e’ mai intervenuto per indicare una piccola attivita’ rivolta ai protocolli, la loro attuazione e’ affidata alla buona volontà e al senso istituzionale dei singoli uffici». Lo ha detto all’Aquila, il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, nel corso della firma del protocollo d’intesa in materia di indagini finalizzate all’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali.