pescara tribunale

Avevano a Bari il loro quartier generale, due pericolose associazioni mafiose nigeriane con ramificazioni in tutta Italia. Con aderenti che abitavano e frequentavano assiduamente anche l'Abruzzo.

Le gangs controllavano le varie attività criminali, dallo sfruttamento della prostituzione al traffico di droga.

Ad essere arrestate 32 persone, al termine di un'indagine della Direzione distrettuale antimafia, coordinata dalle pm Simona Filoni e Lidia Giorgio, con il procuratore Giuseppe Volpe e l'aggiunto Francesco Giannella.

Gli indagati rispondono di associazione per delinquere, tratta, riduzione in schiavitù, estorsione, rapina, lesioni, violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione.

Le misure cautelari sono state eseguite oltre che a Bari, anche n altre città della Puglia, in Sicilia, Campania, Calabria, Lazio Marche, Emilia Romagna, Veneto, in Abruzzo, e all'estero, in Germania, Francia, Olanda e Malta.