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Pubblicato: 12 Gennaio 2026
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AVEZZANO: MESSAGGI AMBIGUI
- È una sentenza pesante, sotto il profilo penale e umano, quella pronunciata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, che ha condannato un uomo di 60 anni, residente nella Piana del Cavaliere per violenza sessuale ai danni di minori. L’imputato è stato riconosciuto colpevole e condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. La decisione è stata letta in udienza dal gip Mario Cervellino, che ha disposto anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, l’interdizione legale per l’intera durata della pena e il divieto a vita di ricoprire incarichi o svolgere attività a contatto con minori, comprese scuole, istituzioni e strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da bambini e adolescenti. Alla condanna si aggiungono misure di sicurezza ulteriori: il divieto di svolgere lavori che prevedano contatti abituali con minori e l’obbligo di comunicare alla polizia ogni spostamento o variazione di residenza per la durata di un anno. L’inchiesta è partita dalla scoperta, da parte di un genitore, di alcuni messaggi WhatsApp dal contenuto ambiguo sul telefono del figlio.