san vincenzo valle roveto 110712 rep 07

S.V.VALLE ROVETO: BUFERA SUI PERMESSI ELETTORALI

- Una condanna per danno erariale che sfiora i 169mila euro e un ricorso già pronto per ribaltare la decisione. È questo l’esito del procedimento
davanti alla Corte dei conti dell’Abruzzo che ha interessato l’attuale sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, l’ex primo cittadino Giulio
Lancia e l’ex amministratore comunale Umberto Niscola. Secondo la sentenza della magistratura contabile, Niscola avrebbe usufruito per anni di permessi
retribuiti legati allo svolgimento del mandato amministrativo senza che, nella maggior parte dei casi esaminati, fosse dimostrata un’effettiva
attività istituzionale tale da giustificarne l’utilizzo. La Corte ha così disposto la condanna di Niscola al risarcimento di 168.976 euro, stabilendo
inoltre la responsabilità solidale degli ex sindaci che, nei rispettivi periodi di amministrazione, firmarono le attestazioni utilizzate per la
richiesta dei permessi. A Giulio Lancia è stata attribuita una responsabilità fino a 108.450 euro, mentre Carlo Rossi è stato condannato in solido
per 57.360 euro, oltre agli interessi di legge. L’indagine contabile ha preso in esame il periodo compreso tra il 2016 e il 2023, anni nei quali
Niscola ha ricoperto prima il ruolo di consigliere comunale con deleghe e successivamente quello di vicesindaco.

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