carcere

PESCARA: ENNESIMA AGGRESSIONE IN CARCERE

– “Non bastava il caldo insopportabile che in questi giorni sta rendendo il clima all’interno del carcere di Pescara davvero invivibile. A contribuire
a rendere infernale l’ambiente carcerario al San Donato è stato un detenuto con gravissimi problemi psichiatrici, ricoverato nell”Atsm (articolazione
per la tutela della salute mentale), che da mesi sta seminando il terrore in tutti gli istituti arrivando ad uccidere un altro recluso in quel del
carcere di Velletri (Roma) e mandando all’ospedale complessivamente una quindicina di poliziotti operanti nelle carceri visitate dall’energumeno”.
A dichiararlo il sindacalista Mauro Nardella (Cnpp-spp) in una nota. “Nel pomeriggio di ieri, ha cercato di aggredire due giovani agenti che si sono
salvati solo grazie all’intervento di due coraggiosi detenuti li presenti nelle funzioni di cargiver. Malgrado questi ultimi fossero di grossa mole
hanno dovuto lottare e non poco per riportare alla calma l’energumeno. Cosa che avveniva non prima di averlo visto distruggere il reparto nel quale
insisteva. Sono stati attimi di autentico terrore che raccontano di un sistema penitenziario che non può più dirsi sicuro".

Banner