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Pubblicato: 18 Agosto 2026
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SULMONA: FURTO CON "AMORE"
- È il secondo caso in pochi giorni, prima a Raiano, ora a Pratola Peligna. Furti con destrezza e “amore” che hanno visto in entrambi i casi come
vittime due persone anziane, avvicinate probabilmente da una stessa donna, una 30/35enne, hanno dichiarato le vittime, che con la scusa di essere
nipote di una vecchia amica-cugina della vittima, chiedono un semplice abbraccio. Un momento di affetto e intimità che nasconde però l’inganno: la
donna, con destrezza, infatti, durante l’abbraccio ha sfilato in entrambi i casi una collana dal collo delle vittime. L'inganno: « Ma dai non ti ricordi
di me? Fatti abbracciare». Un abbraccio rapido, ma tutt’altro che innocente. Gli inquirenti, che ora stano cercando di trovare nelle immagini dalle
telecamere di sorveglianza cittadine dei due paesi qualche indizio, ritengono che si tratti probabilmente della stessa “mani di fata” che ha affinato
la tecnica del furto con destrezza, puntando sulle sue capacità di manipolazione e sulla sorpresa per la richiesta di un semplice abbraccio che
difficilmente una persona colta di sorpresa rifiuta.
