PESCARA: 4 MISURE CAUTELARI

- Una feroce aggressione scoppiata in pieno centro a Pescara, davanti alla vecchia stazione intorno alle 20 del 27 aprile scorso, ha fatto venire alla
luce una preoccupante attività estorsiva: un vero e proprio spaccato di un insospettabile, almeno fino a questo momento, racket del “pizzo” fra
cittadini del Bangladesh, costretti a pagare per restare a Pescara e soprattutto per avere la “protezione” per le loro attività commerciali. Il fatto,
come detto, è dell'aprile scorso e al termine delle indagini condotte dai carabinieri del Nor, il pm Andrea Di Giovanni ha chiesto e ottenuto la misura
cautelare per 4 di loro, con le accuse di tentata estorsione e lesioni personali.

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