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Pubblicato: 03 Ottobre 2026
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SULMONA: AMORE TRUFFALDINO
- La truffa questa volta veniva da fuori ed era indorata di buoni sentimenti, complimenti e parole affettuose. La promessa, un giorno, di andare a vivere
insieme e una relazione che, nonostante la differenza di età, avrebbe vinto la solitudine. Ma Maxell Oboh, 40enne di origine nigeriana residente nelle
Marche, in realtà, secondo l’accusa, dalla donna che aveva sedotto virtualmente, una 66enne di Sulmona, voleva e aveva ottenuto ben altro: oltre 25mila euro
che l’uomo si sarebbe fatto versare sul suo conto Postpay, con la scusa di aver bisogno di aiuto per improvvisi imprevisti lavorativi e con la promessa di
restituirli. Vicenda finita ora in tribunale dove ieri il 40enne nigeriano ha chiesto di patteggiare la pena per truffa, ma la decisione è slittata a
gennaio perché nel frattempo, dal quadro probatorio emerso, la procura ha chiesto e ottenuto di contestare all’uomo anche l’aggravante della minorata
difesa della vittima. La storia è iniziata nel 2020, quando cioè internet e i computer, a causa della pandemia, sono diventati lo strumento principale per
coltivare amicizie e relazioni.
