Cronaca

incendio

Un vasto rogo si è sviluppato dentro un capannone a Pereto, in località Salone. Le fiamme sono divampate nella struttura che ospita l’AISICO, il Centro Ricerche Sicurezza Stradale, nel locale dove vengono preparati i veicoli per i crash test. Dieci gli intossicati, fortunatamente in modo lieve, prontamente soccorsi  dal 118 di Carsoli. Le fiamme si sono propagate rapidamente e un fumo denso ha invaso gli ambienti. Sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco, che stanno circoscrivendo l'incendio.

castellafiume comune 110712 rep 04

Ha avuto inizio questa mattina, al Comune di Castellafiume, l’erogazione di un nuovo servizio sperimentale volto a contrastare il senso di marginalità ed isolamento diffuso in alcune comunità delle aree interne abruzzesi. Si tratta dell’istituzione di un Punto di Ascolto del Cittadino, da parte dell’Arma dei Carabinieri, nella sede municipale del piccolo centro marsicano.
Il servizio è stato fortemente voluto dal Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, il generale Michele Sirimarco, al fine di realizzare una maggiore prossimità della Benemerita in quei centri privi di un Comando Stazione.

carabinieri

E’ stato scarcerato Cristian Constantin Joia, romeno di 30 anni, finito in cella per aver rubato in un distributore all’ospedale di Avezzano. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale, Maria Proia, ha convalidato l’arresto e concesso l’obbligo di firma. Il giovane è accusato di furto aggravato ed è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Avezzano dopo la segnalazione del personale dell’ospedale. Secondo la ricostruzione, era stato notato al nosocomio cittadino mentre, insieme con un complice, stava manomettendo alcuni distributori automatici di bevande per portare via il denaro contenuto nelle cassette metalliche. Ora il giudice, anche alla luce del valore residuo del colpo messo a segno, 21 euro, lo ha scarcerato in attesa del processo.

balsorano castello

Sono state chiuse le indagini per l’inchiesta sugli appalti pubblici al comune di Balsorano. Sono coinvolti amministratori, tecnici e imprenditori  tra cui  il capo dell’ufficio tecnico, Pietro Mazzone, 58 anni, sindaco di Campoli Appennino (che era stato arrestato), il primo cittadino del paese, Mauro Tordone (60), oltre ad altri due politici, due liberi professionisti e un imprenditore nel settore delle pompe funebri .Cinque i provvedimenti restrittivi emessi in totale, con nove persone indagate a vario titolo per i reati che vanno dall’abuso d’ufficio fino alla corruzione. Gli altri accusati sono Gino Capoccitti (60), consigliere, Alessandro Gismondi (36), rappresentante legale della stessa ditta, Alessandra Magnarini (53), geometra, Aquino Tantangelo (48), ingegnere, tutti del posto. Insieme con il sindaco è inoltre indagato l’assessore comunale Francesco Valentini (58 anni).

musp

Il comitato autonomo dei genitori di Tagliacozzo torna a chiedere i moduli a uso scolastico provvisorio per ospitare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie. "Ad oggi non ci sono evidenze che la sequenza sismica sia in esaurimento”, hanno spiegato i genitori. Il comitato autonomo che fa loro riferimento, nell’ultima riunione, ha deciso all’unanimità di continuare a chiedere a gran voce che gli alunni delle scuole di Tagliacozzo possano frequentare le lezioni in strutture sicure. “E’ stata rinnovata al sindaco la richiesta d’istallazione dei MUSP nell’immediatezza, a salvaguardia dell’incolumità degli studenti, dei docenti e del personale Ata di tutti i plessi dell’Istituto Onnicomprensivo Andrea Argoli”, hanno ribadito i genitori che adesso attendono risposte esaustive.