Cronaca

99 cannelle

Con le accuse di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico e associazione finalizzata all’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi Stefano Manni, 49 anni, ascolano residente a Montesilvano è stato condannato dal gup del tribunale dell’Aquila, Guendalina Buccella, con rito abbreviato, a 6 anni di reclusione. L’uomo, ex carabiniere, è ritenuto il capo del gruppo politico clandestino «Avanguardia ordinovista», sgominato dall’operazione «Aquila nera», condotta in diverse regioni d’Italia (Abruzzo, Lombardia, Piemonte Lazio e Campania) dal Ros del carabinieri, che ha portato il 22 dicembre 2014 all’arresto di 14 persone, di cui 11 in carcere e 3 ai domiciliari.

incendio

Piccoli incendi di sterpaglie nella Marsica, precisamente nella Valle Roveto, a Ridotti, così come a Poggio Filippo, nel tagliacozzano, dove però le fiamme hanno interessato tre ettari di vegetazione. I roghi nella vallata sono stati estinti, in tarda mattinata, dai vigili del fuoco di Avezzano, che li hanno immediatamente circoscritti. A Poggio Filippo, invece, c'erano i Vigili del Fuoco di Avezzano, gli agenti del Cfs di Tagliacozzo e del nucleo operativo speciale di Avezzano, con la collaborazione dei volontari della protezione civile di Tagliacozzo. Non si conosce l'origine, dolosa o colposa, delle fiamme.

carabinieri

Due italiani sono finiti in manette per coltivazione e detenzione di ingenti quantità di stupefacenti. Circa 6 tonnellate di marijuana sequestrate, quantitativo di un valore al dettaglio stimabile in svariati milioni di euro.

A Luco dei Marsi, vicino a Strada 40 del Fucino, sono stati trovati i responsabili della piantagione e cioé Gianfranco SCIPIONI, marsicano 40enne, ed i due figli della compagna, Veronica CASILLO, campana, 18enne ed il fratello, che è stato deferito in stato di irreperibilità non essendo stato trovato al momento dell'irruzione. SCIPIONI e CASILLO quando sono stati rintracciati, erano in possesso di 1,5 chilogrammi di marijuana. Nel podere in Strada 40 i militari hanno trovato una enorme piantagione di marijuana occultata in mezzo al granturco, per un peso complessivo di circa 3 tonnellate. All'interno dei due magazzini di stoccaggio impiegati come essiccatoi all’interno della proprietà, uno dei quali di oltre 300 mq e realizzato con delle cassette in plastica impilate con tetto in tubi di ferro e copertura di teli, i Carabinieri hanno trovato altre 3 tonnellate di marijuana. Sono in corso altre indagini per tracciare i mercati di destinazione della droga e intanto i due arrestati sono stati tradotti rispettivamente al carcere di Avezzano, SCIPIONI, e ai domiciliari CASILLO, su disposizione del Pubblico Ministero.

l aquila carabinieri comando prov 190613 rep 01

E’ M.M.A., classe ’78, cittadino Rumeno, l’indagato su cui i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri dell’Aquila, si sono concentrati a seguito del furto in un negozio di calzature, nella zona industriale di Bazzano. Questi, senza fissa dimora, è stato localizzato ed arrestato a Pescara con l’ausilio dei Carabinieri della locale Compagnia. Il colpo, fu perpetrato la notte fra il 29 ed il 30 settembre 2015. L’Autorità giudiziaria, anche con l'aiuto delle telecamere, delle impronte e del profilo DNA redatte dal R.I.S. di Roma, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’arrestato che è stato tradotto nel carcere di Pescara.

fucino

Sanitari, scarti di cantiere e bottiglie sono tra i rifiuti gettati abusivamente nel Fucino, a Strada 41, nel comune di Luco dei Marsi.

Il tratto di strada interessato dalla discarica a cielo aperto, si trova a pochi passi dalle terre coltivate e dal canale che delimita Strada 41 da un lato e Strada 40 dall’altro.

Sul posto, come accade da molto tempo in tante aree della Piana del Fucino e della Marsica, abbandonati, ci sono cumuli di spazzatura di varia natura: dagli ingombranti ai rifiuti urbani, plastiche e pneumatici di diversa grandezza. Un fenomeno, quello delle micro e macro discariche abusive, che purtroppo ha luogo nella Marsica, come in tutta la nostra regione.