Cronaca

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I carabinieri di Pescara hanno arrestato un 20enne pluripregiudicato romeno, Viorel Serban, in flagranza del reato di evasione. Il giovane era appena uscito da un centro scommesse di via Tiburtina; ad agosto era già stato colto in fallo, fuori dall'abitazione. Il giovane era sottoposto a misura cautelare per aver dato fuoco, in concorso, ad un motorino che era parcheggiato in via De Amicis, nel 2015.

 

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Una vecchia ordinanza normata da chi non sarebbe di competenza: questo il provvedimento ritenuto illegittimo, effettuato dal commissario prefettizio di Teramo, che si tradurrebbe in un divieto in seno all'attività venatoria nell'area individuata come zona di rispetto venatorio "Fonti di Vascello". Ed è

per questo motivo che, l'Ambito territoriale di Caccia del Salinello ha presentato ricorso al prefetto di Teramo.

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Si accelera il procedimento della fusione dopo l’incontro avvenuto, su iniziativa del Presidente Regionale Confcommercio Roberto Donatelli, tra i Presidenti delle Camere di Commercio di L’Aquila e Teramo, Lorenzo Santilli e Giandomenico Di Sante.

Il vertice è stato finalizzato ad approfondire le procedure tecnico-amministrative e le tempistiche relative del processo di fusione dei due Enti Camerali soprattutto alla luce del recentissimo decreto attuativo emanato dal Governo. La fusione avverrà, probabilmente, entro il 2017.

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43 sindaci chiedono di poter “gestire” con autonoma urgenza l’emergenza cinghiali, il SOA ritiene le ordinanze sindacali pericolose e inutili: il tutto oggi in un vertice in prefettura a Chieti.

La Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus in vista della riunione in Prefettura a Chieti ha scritto una missiva al Prefetto, e per conoscenza alla Regione Abruzzo, per chiedere che le ordinanze sindacali proposte da ben 43 sindaci siano rigettate perché “palesemente illegittime e rischiose per la pubblica incolumità”.

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Il suo figliastro non ha i soldi necessari per pagare i funerali e la salma di un uomo rimane per un mese dentro una cella frigorifera dell’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo.

E’ questa la triste storia di un ottantenne teramano deceduto il 29 di agosto scorso, dimenticato perché non ci sono i soldi per una degna sepoltura. Una vicenda segnalata all’ex assessore al comune di Teramo Piero Romanelli, che si è fatto tramite tra Comune e ASL per risolvere il triste accaduto.