Cronaca

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GUARDIA DI FINANZA: ACCERTATE AUTOCERTIFICAZIONI FALSE PER L’OTTENIMENTO DI CONTRIBUTI POST-SISMA. UN IMPRENDITORE INDAGATO.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di L’Aquila hanno deferito alla locale Autorità Giudiziaria il rappresentante legale di una società affidataria di lavori di ricostruzione di un condominio gravemente danneggiato dal sisma del 2009 che, attraverso due false autocertificazioni attestanti l’avvenuto pagamento di un subappaltatore, aveva ottenuto indebitamente il pagamento di due S.A.L. per un importo totale di oltre 350.000,00 euro.

L’imprenditore è stato denunciato per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e nei suoi confronti è stato disposto il sequestro di 14.000 euro circa, somma corrispondente all’importo della fattura non pagata all’impresa subappaltatrice, pur avendo quest’ultima regolarmente svolto e concluso i lavori ad essa affidati.

L’attività di servizio si inquadra in un più ampio contesto investigativo che vede le Fiamme gialle, coordinate dal pool di magistrati operanti presso la Procura della Repubblica nell’ambito del Progetto C.R.A.S.I. (Centro di Raccordo, Analisi e Sviluppo Informativo), impegnate già da tempo in mirati accertamenti volti alla verifica dell’autenticità delle autocertificazioni prodotte dagli affidatari dei lavori di ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma, circa l’avvenuto pagamento dei sub-appaltatori o dei fornitori.

Infatti, gli affidatari dei lavori di ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma che omettono il pagamento dei propri fornitori di beni e/o servizi (sub-appaltatori), non assumono alcun rischio d’impresa (atteso che i  pagamenti per i lavori da loro svolti vengono elargiti puntualmente dall’amministrazione comunale ad ogni S.A.L.) e, trattenendo per sé tutti gli utili, privano di preziose risorse finanziarie le imprese più piccole determinandone sovente, se non il fallimento, quantomeno la sofferenza.

Il contrasto a tale fenomenologia illecita assume quindi sempre maggior rilevanza a causa degli effetti distorsivi delle regole di mercato che, per ragioni di intuitiva evidenza, determina; testimonia inoltre come l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza, anche attraverso forme sempre più virtuose di collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, miri al ripristino delle regole anche in campo economico, condizione fondamentale per lo sviluppo e la crescita.

Comando Provinciale Guardia di Finanza                                             Tel   086234961-08623496854

Via Raffaele Paolucci 4, 67100 L’Aquila                                                 Fax  08623496855

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La rettrice ribadisce le ragioni della necessità di pagare, ormai dall’anno scorso, le tasse d’iscrizione, che ha portato al calo degli immatricolati rispetto agli anni precedenti, di almeno 18mila unità nell’anno accademicno 2015/2016. Un trend che si dovrebbe confermare anche quest’anno. Al netto delle polemiche, inoltre, che investono da sempre la scelta del numero chiuso per la laura magistrale di Psicologia, la rettrice Inverardi ribadisce: siamo in linea con tutti gli altri atenei italiani.

Intanto il polo universitario di Coppito si prepara a festeggiare i primi 50 anni della cattedra di Fisica, con una manifestazione che si terrà il 14 e il 15 ottobre. Tra i primi laureati in Fisica, negli anni Sessanta, ci fu Guido Visconti, fra le altre cose fondatore del Cetemps, il centro di ricerca e stazione meteorologica dell’Aquila.

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La Santa Croce di Canistro va avanti con la sua attività. Lo conferma il proprietario Colella.

Camillo Colella, patron della Santa Croce Spa, il marchio di acqua minerale di rilievo nazionale, che imbottiglia nella sorgente di Canistro conferma che continuerà a regolarmente l’attività industriale e quindi darà seguito alle forniture rispettando, secondo gli accordi, gli impegni presi con i clienti.

Colella spiega che vuole rassicurare “i numerosi, preziosi, clienti con cui Santa Croce ha fidelizzato nel corso degli anni. Dopo la riconsegna da parte dell’azienda alla Regione Abruzzo delle sorgenti Sponga, a tre chilometri dallo stabilimento e 850 metri di quota, secondo l’ente regionale, con questo atto si sbloccherà la questione del bando per la nuova concessione."

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In Viale Amendola, a Chieti, nella parte antistante l'ingresso dell'Ufficio Territoriale del Governo e nello slargo poco distante, al fine di garantire una migliore fruibilità dei parcheggi, il comandante della polizia municipale, ordina l'istituzione delle seguenti aree di sosta a tempo in Viale Amendola, con validità di 30 minuti, dalle 9,00 alle 13,00 dei soli giorni feriali, negli stalli già esistenti di via Cascella, fino a via della Liberazione; nei posti auto dopo lo stallo di sosta riservato agli invalidi; poi, l'istituzione di alcuni stalli di sosta riservati a motocicli e ciclomotori in Viale Amendola, nello slargo dove e situata la gradinata che conduce in Via della Liberazione.

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E’ stato condannato a nove mesi di reclusione per truffa nei confronti di un cliente. Si tratta dell’avvocato G. P., di Avezzano, sotto accusa per una vicenda avvenuta circa tre anni fa. Secondo l’ipotesi accusatoria, il cliente aveva nominato, per un contenzioso, l’avvocato marsicano, ma dopo alcuni mesi si era reso conto che le cose non andavano avanti al Tribunale nonostante avesse pagato regolari parcelle. E così ha chiesto all’avvocato di restituire tutta la documentazione perché non era soddisfatto dell'iter. Nonostante avesse tentato in tutti i modi di avere un incontro con il legale, sembra che lo stesso avesse tergiversato a lungo, giustificandosi con continui impegni di lavoro e, che dopo ripetute pressioni il cliente, avesse ottenuto l’incontro allo studio per la restituzione di tutta la documentazione, chiedendo però in cambio del denaro. Alla fine il giudice del tribunale di Avezzano lo ha condannato a nove mesi di reclusione e a una multa.