Politica

berlusconi silvio

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (sopra), torna in Abruzzo e precisamente ad Avezzano. Venerdì 8 febbraio l’ex premier parteciperà alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale, per le regionali, del centrodestra.

L’appuntamento è alle 18.30 al Castello Orsini - Colonna di Avezzano. Sarà presente il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis (sotto).

 

DE ANGELIS Gabriele

 
 
marcozzi sara 2019Conferenza stampa per la presentazione del programma ‘Cultura’ del MoVimento 5 Stelle per la Regione Abruzzo, che si terrà mercoledì 6 febbraio alle ore 11 presso la sala conferenze dell'Hotel 99 cannelle in Via Borgo Rivera 21/23 L'Aquila.
Alla conferenza parteciperanno il Candidato Presidente del M5S Sara Marcozzi, il Ministro Mibac Alberto Bonisoli ed il Sottosegretario Mibac Gianluca Vacca.

marsilio marco

I dirigenti regionali devono assumersi le responsabilità per cui vengono stipendiati. I cantieri vanno sbloccati, le opere già finanziate vanno avviate. È ora di finirla con i rimpalli. La situazione che ho visto oggi a Silvi Marina è grave e la responsabilità non è solo della natura, ma anche di una macchina amministrativa regionale”.

E’ critico il candidato alla presidenza della Regione Abruzzo per il centrodestra, Marco Marsilio (sopra), dopo il sopralluogo effettuato stamani lungo la spiaggia di Silvi Marina. Le mareggiate di questi giorni hanno eroso decine di metri di spiaggia.

berlusconi 10

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (sopra), sarà di nuovo in Abruzzo per la chiusura della campagna elettorale per le regionali del 10 febbraio prossimo: secondo fonti azzurre, l’ex premier raggiungerà Teramo ed Avezzano rispettivamente giovedì 7 e venerdì 8 febbraio.

Il leader di Forza Italia è stato il 26 gennaio scorso all’Aquila e poi a Chieti e Pescara il 31 gennaio e primo febbraio scorsi.

Ultimamente è saltata la tappa di Teramo a causa di un malessere che ha colto l'ex premier.

fucino bis

Non accennano a spegnersi le polemiche di associazioni, cittadini e candidati marsicani, in particolare riguardo alla candidatura del vice sindaco dell'Aquila, Guido Liris, nella lista FdI che, come si usa dire, con il "Salto della quaglia", immediatamente prima delle elezioni, è passato da Forza Italia al partito della Meloni, sostenuto soprattutto dal sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che forse farebbe bene ad occuparsi dei molti problemi della città capoluogo d'Abruzzo, ancora irrisolti. I suddetti contrasti, sono sorti a seguito delle dichiarazioni di alcuni personaggi, di scarsa rilevanza politica, di Avezzano e della Marsica, i quali si sono posti a sostegno di Liris, non si capisce in cambio di cosa. (Non dimentichiamo, poi, che Liris, è stato tra i maggiori sostenitori e artefici del trasferimento della neurochirurgia dall'ospedale di Avezzano a quello dell'Aquila). Un altro caso eclatante inerisce l'arroganza di alcuni dirigenti di partito, aquilani, sia di centrodestra che di centrosinistra e in particolare, in seno alla Lega Salvini che, per cercare di frenare il candidato marsicano, il sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante, favorito (il primo in Abruzzo ad aderire alla Lega, non come altri appartenenti alla stessa lista, saliti a cose quasi fatte sul carro dei probabili vincitori), hanno candidato, nella Marsica, tre uomini e non, come sarebbe dovuto avvenire, due uomini e una donna. Tutto questo per agevolare, ancora una volta, il candidato della Lega, aquilano, Imprudente.