Politica

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Il Vicepremier Luigi Di Maio (sopra, nell'immagine), in piazza Duomo, all'Aquila, oggi, per il Restitution Day, insieme ai consiglieri regionali abruzzesi.

Una nuova ambulanza per ogni Asl Abruzzese e una turbina spazzaneve con gli oltre 700mila euro recuperati dal taglio stipendi dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Lo ha annunciato la consigliera e candidata presidente Sara Marcozzi nell’ambito del Restitution Day a piazza Duomo, che ha registrato la partecipazione, oltre che dei consiglieri Pietro Smargiassi, Domenico Pettinari, Riccardo Mercante e Gianluca Ranieri. Il ministro e vicepremier Luigi di Maio, ha annunciato che il sottosegretario, Vito Crimi, avrà la delega alle aree terremotate ed ha commentato i temi caldi di politica nazionale, a partire dalla manovra economica al centro del braccio di ferro con l’Europa.

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ELEZIONI, MARCOZZI: “LA DATA È GIÀ FISSATA E SI VOTA IL 10 FEBBRAIO. UNA REGIONE PARALIZZATA È UN DANNO DA CENTINAIA DI MILIONI DI EURO. GLI ABRUZZESI NON POSSONO PAGARE IL CONTO DEI PROBLEMI INTERNI NEL CENTRODESTRA E NEL CENTROSINISTRA”

“C’è qualche forza politica che ipotizza un ulteriore rinvio delle elezioni regionali in Abruzzo, fissate per il 10 febbraio prossimo. Io ribadisco la totale contrarietà del M5S a far slittare ancora il diritto dei cittadini a decidere delle sorti di una Regione abbandonata da mesi dal Partito Democratico”. Ad affermarlo è il consigliere regionale e candidato presidente della Regione Abruzzo del Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi. “Il risparmio di 8 milioni di euro di cui si parla è niente rispetto a quanto abbiamo sprecato e stiamo perdendo a causa dell’immobilismo in cui la Regione versa dal 4 marzo scorso. Ci sono esperti di settore che spiegano come siano andate perse centinaia di milioni di euro a causa del blocco istituzionale a cui ci hanno costretto”.

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Giorni frenetici per le candidature, poiché i partiti, alle regionali, salvo slittamenti di sorta, andranno al voto il 10 febbraio 2019. In particolare, dopo la candidatura del M5S, che ha riconfermato Sara Marcozzi alla presidenza della giunta regionale, sia il centrosinistra che il centrodestra ancora non sciolgono le riserve. Per la prima coalizione, si è in attesa della decisione del senatore Legnini, per il centrodestra, come si sa, l'indicazione spetta a Fratelli d'Italia e il "favorito" sembrerebbe essere il senatore Marco Marsilio. In merito ai consiglieri delle varie province, le candidature sono ancora da definirsi, mentre tra i partiti del centrodestra, solo la Lega, nei giorni scorsi, ha comunicato i nominativi per le quattro province, di coloro che scenderanno in campo per la carica di consiglieri regionali. In particolare, per la provincia dell'Aquila, spicca, su tutti, il nome del sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante (sopra, nell'immagine di "Telesirio"), uno dei primissimi ad aderire alla Lega, già da qualche anno, in tempi "non sospetti" e che ha accompagnato più volte, il segretario del partito, Matteo Salvini, nella Marsica e in Abruzzo. Angelosante si differenzia da qualcun altro che si è convertito, in tempi recenti, per salire sul carro dei probabili vincitori.

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“Siamo al fianco dei lavoratori della Ball. Quello che stanno passando in questi giorni è assolutamente inaccettabile e dobbiamo contrastare con ogni mezzo questa delocalizzazione”. Ad affermarlo è il consigliere regionale e candidato alla presidenza dell’Abruzzo alle elezioni del 10 febbraio col Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi (sopra, nell'immagine di "Telesirio"), presente questa mattina nella Sala Consiliare della Provincia di Chieti in occasione di un’Assemblea pubblica sulla chiusura, nel giorno di Natale, dello stabilimento della Ball Beverage Packaging a San Martino sulla Marrucina.

“Il Movimento 5 Stelle – commenta Marcozzi – si muoverà sia a livello nazionale che a livello regionale per portare un aiuto concreto ai 70 lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. Alle loro spalle ci sono famiglie che rischiano di essere messe a serio rischio da una mossa incomprensibile di questa multinazionale. Sono arrivati sul nostro territorio, hanno sfruttato i lavoratori e le lavoratrici e adesso vogliono andarsene senza una vera motivazione. Per stessa ammissione dei dirigenti della Ball, l’azienda non è in crisi e il settore è stabile. Nonostante questo vogliono delocalizzano all’estero, invitando i lavoratori a trasferirsi in giro per l’Europa trattandoli come degli oggetti. Tutto questo è inaccettabile e mi auguro che anche il Parlamento Europeo faccia la sua parte lavorando in favore di questa parte di Abruzzo”.

“Il governo – prosegue – si sta muovendo nella direzione giusta mostrando la forza necessaria per rappresentare al meglio le sacrosante richieste dei lavoratori. Sono state fatte proposte di ogni tipo, dalla Cassa integrazione a un piano per una reindustrializzazione. La Ball ha prima dichiarato di valutare le opzioni, salvo poi optare nuovamente per la chiusura nel giro di poche ore, prendendo in giro i dipendenti e, soprattutto, le loro famiglie”.

“Ciò che posso garantire agli abruzzesi è che noi non ci arrenderemo. Siamo a pronti a battere i pugni sul tavolo e a portare avanti le nostre ragioni. Sappiamo di essere dalla parte del giusto e vogliamo dare il nostro supporto in ogni modo possibile. Vedere un’azienda americana mandare a casa 70 persone, senza un vero motivo, proprio nel giorno di Natale, rappresenterebbe un torto indelebile non solo a San Martino sulla Marrucina, ma all’Abruzzo intero”.

elezioni europee

 

A Pescara è stata presentata la campagna stavoltavoto.eu per incentivare la cittadinanza al voto, in vista delle elezioni europee del 26 maggio 2019.

Dal 23 al 26 maggio del 2019 i 27 stati membri dell’Unione Europea saranno chiamati a rinnovare il Parlamento europeo, in un contesto politico sempre più difficile per il vecchio continente. Per sostenere il voto e incentivare una maggiore affluenza elettorale è stata lanciata la campagna stavoltavoto.eu , presentata in un seminario ospitato dalla Provincia di Pescara.