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Con nota odierna della dott.ssa  Alessandra Di Girolamo, Presidente del Consiglio di Amministrazione del GAL GRAN SASSO VELINO, viste le richieste  di rinvio pervenute presso il GAL e vista la grave situazione sanitaria in cui si trova la nostra Regione, sono state prorogate di 30 giorni  le scadenze per la presentazione delle proposte sui seguenti Bandi precedentemente pubblicati.

Quindi le nuove scadenze sono le seguenti: 

- PIATTAFORMA ATRATTIVA INTEGRATA DEL DISTRETTO RURALE DEL BEN VIVERE (Sottointervento 19.2.1.GSV1.11) -Scadenza Prorogata Al 16 Dicembre 2020 Ore 12:00.

- FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI PER UNA MOBILITA' ALTERNATIVA (Sottointervento 19.2.1.GSV3.11) - Bando riservato esclusivamente in AREA INTERNA VALLE SUBEQUANA-GRAN SASSO-Scadenza Prorogata Al 21 Dicembre 2020 Ore 12:00

- PROGETTO PILOTA PER LA CREAZIONE DI UN INNOVATIVO MODELLO ORGANIZZATIVO SUL TERRITORIO: LE COOPERATIVE DI COMUNITA' ED IL TUTOR DI COMUNITA' RURALE - NELL'AREA INTERNA VALLE SUBEQUANA-GRAN SASSO (Sottointervento 12.2.1.GSV8.1) - Bando riservato esclusivamente in AREA INTERNA  Scadenza Prorogata Al  21 Dicembre 2020 Ore 12:00

- PROGETTO PILOTA PER LA CREAZIONE DI UN INNOVATIVO MODELLO ORGANIZZATIVO SUL TERRITORIO: LE COOPERATIVE DI COMUNITA' ED IL TUTOR DI COMUNITA' RURALE - NELL'INTERA AREA GAL (Sottointervento 12.2.1.GSV8.1)   Scadenza Prorogata Al  21 Dicembre 2020 Ore 12:00

- RIQUALIFICAZIONE SOSTENIBILE IN CHIAVE ENERGETICA DI EDIFICI RURALI PER L'UTILIZZO SOCIALE A BENEFICIO DELLA COMUNITA' (Sottointervento 12.2.1.GSV8.7) - Bando riservato esclusivamente in AREA INTERNA VALLE SUBEQUANA-GRAN SASSO - Scadenza Prorogata Al  21 Dicembre 2020 Ore 12:00

Per qualsiasi spiegazione o chiarimento è attiva la sezione FAQ sul sito www.galgransassovelino.it e comunque gli uffici GAL sono a disposizione per mail o anche telefonicamente. Ovviamente i bandi, per consultazione o per essere scaricati, restano pubblicati sull'albo pretorio del sito web del GAL Gran Sasso Velino.Ufficio Animazione Comunicazione. 

 

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STOP RISTORAZIONE PESA SU AGRICOLTURA

COVID: RISCHIO CRACK PER 600 AGRITURISMI ABRUZZESI

Sono circa 234mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismi chiusi nelle nuove regioni arancioni e rosse con una perdita di fatturato mensile di almeno 4,6 miliardi ed un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino. Di questi, 600 sono gli agriturismi abruzzesi che lanciano un grido di allarme. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle conseguenze della nuova classificazione delle aree di elevata e massima gravità.

“La situazione è preoccupante – dice Gabriele Maiezza, presidente di Terranostra Abruzzo – purtroppo la serrata imposta dalle misure anti contagio sin estende a regioni dove molto diffuso è il consumo alimentare fuori casa e colpisce anche gli agriturismi che vivono di ristorazione soprattutto il fine settimana. Si tratta di un settore purtroppo fortemente penalizzato, che ha già risentito molto nella prima fase dell’emergenza con le chiusure che hanno determinato una forte situazione di incertezza economica e una grande difficoltà di programmazione.

In Abruzzo, come nelle altre regioni dove si registrano scenari di elevata o massima gravità, sono sospese tutte le attività di ristorazione e, quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi – aggiunge Maiezza - è consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali”.

Per Coldiretti Abruzzo, gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti Abruzzo – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. Le limitazioni alle attività di impresa – conclude la Coldiretti - devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l’economia e l’occupazione in un settore chiave del Made in Italy.

santoro pietro

Veglia Missionaria Diocesana dal tema "Eccomi, manda me", presieduta da mons. Pietro Santoro, che darà il mandato missionario a tutti gli operatori pastorali della diocesi. La veglia è organizzata dal Centro Missionario diocesano guidato da don Giuseppe Ermili e Massimiliano De Foglio.

Diversi gli appuntamenti che si stanno svolgendo in questo mese di Ottobre dedicato alle missioni. Domenica 18 ottobre la Giornata missionaria mondiale si vivrà, come consuetudine, nelle parrocchie, pregando per le missioni e per quanti sono impegnati a portare il Vangelo nelle zone più povere del mondo e aderendo alla colletta che si tiene in tutte le comunità parrocchiali cattoliche del mondo.