Cronaca

quaglieri mario

TRASACCO: CASO SIM COMUNALI

- La Procura della Repubblica di Avezzano ha chiesto il rinvio a giudizio dell’assessore regionale al Bilancio e al Personale Mario Quaglieri, del sindaco
di Trasacco Cesidio Lobene e del funzionario comunale Riccardo Tomassetti, nell’ambito dell’inchiesta sull’utilizzo di una scheda telefonica intestata al
Comune di Trasacco. L’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare Mario Cervellino è fissata per il 15 gennaio 2027.Al centro del procedimento ci
sono le contestazioni relative all’utilizzo della sim nel periodo compreso tra il 29 ottobre 2013 e il 28 giugno 2024. A Quaglieri viene contestato il
peculato per l’indebito utilizzo della scheda telefonica, mentre a Lobene e Tomassetti vengono contestati il falso ideologico e il depistaggio, in relazione
ad alcuni provvedimenti amministrativi adottati nel giugno 2024.

 

 

 

avezzano comune 160712 rep 02

AVEZZANO: CMMERCIANTI SI LAMENTANO

- Piazza Matteotti, cuore del centro cittadino e oggi al centro dei lavori di riqualificazione, è diventata per molti avezzanesi sinonimo di inquietudine.
A segnalarlo sono residenti e commercianti, preoccupati per quanto accade ormai quotidianamente nell’area del cantiere, anche in pieno giorno. Stesso copione
in corso della Libertà. Perchè 'il problema non riguarda solo la piazza. Situazioni analoghe si registrano anche nella parte alta di corso della Libertà,
attualmente chiusa al traffico per i lavori, dove negli ultimi giorni sarebbero state danneggiate anche le recinzioni del cantiere. Un episodio che ha
ulteriormente aumentato l’allarme tra gli esercenti della zona. E, non è la prima volta che le attività commerciali chiedono interventi. Più volte, riferiscono
i negozianti, è stato sollecitato un potenziamento dei controlli e della sicurezza, ma la situazione non sembrerebbe migliorata. Alle difficoltà già legate ai lavori, come la minore affluenza di clienti, si aggiunge ora il timore per l’incolumità propria e di chi frequenta le attività.

vongole

GIULIANOVA: FERMO PESCA

- Da domani si fermano le 82 imbarcazioni vongolare del Cogevo Abruzzo, il Consorzio per la tutela dei molluschi bivalvi, che raggruppa la flotta attiva nei
compartimenti di Giulianova e Pescara. Il fermo volontario proseguirà fino al 30 novembre e la ripresa dell’attività in mare è fissata per il 1° dicembre.
Una pausa di 45 giorni utile a favorire la riproduzione delle vongole, mentre il settore continua a fare i conti con l’aumento dei costi di gestione, il
caro gasolio e le difficoltà economiche. «Il prodotto c’è, è sano e di buona qualità», spiega Valentino Cappelletti, consigliere del Cogevo Abruzzo e
capitano del motopesca Valentino. «A controllare le condizioni del prodotto e delle acque» continua «sono i campionamenti effettuati una volta al mese in
collaborazione con la Asl e l’Istituto zooprofilattico».Inoltre il monitoraggio è affidato a tre imbarcazioni, ciascuna incaricata di un tratto di costa.

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