Cronaca

coronavirus due

AVEZZANO E ALTRI 9 COMUNI MARSICANI RESTANO IN ZONA ROSSA - 15 TORNANO ARANCIONI

- Avezzano e altri 9 comuni marsicani restano in zona rossa.
Ad annunciarlo il presidente Marco Marsilio al termine del vertice dell’unità di crisi per analizzare le misure da adottare, dopo
l’analisi dell’andamento epidemiologico settimanale.
Secondo quanto disposto, quindi, Avezzano, Celano, Carsoli, Civitella Roveto, Luco dei Marsi, Magliano de’ Marsi, Morino, San Vincenzo
Valle Roveto e Sante Marie restano in zona rossa e si aggiunge anche il Comune di Canistro.
Escono invece dalle restrizioni Pescina, Cerchio, Oricola, Pereto, Rocca di Botte, Tagliacozzo, Cappadocia, Scurcola Marsicana,
Castellafiume, Capistrello, Canistro, Balsorano, Civita d’Antino, Trasacco e Aielli.

avezzano comune 160712 rep 03

AD AVEZZANO PROROGATA L’ACCENSIONE DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO FINO AL 23 APRILE

– Con un’apposita ordinanza sindacale, e' stato stabilito che l’accensione degli impianti di riscaldamento, nel territorio del Comune di
Avezzano, è prorogata fino al giorno di venerdì 23 aprile.
Come si legge nel dispositivo, gli impianti di riscaldamento in citta' secondo la normativa, possono essere attivi fino al 15 aprile ma,
in considerazione delle basse temperature di questo periodo, è stato ritenuto opportuno prorogare i termini, come detto, fino al 23 di
aprile prossimo.

poste italiane

PROROGATA AL 31 MAGGIO LA RISCOSSIONE DELLE BORSE DI STUDIO DEL PROGRAMMA “IO STUDIO”

– Ulteriore proroga per la riscossione delle borse di studio legate al programma ministeriale “IO Studio”.
La nuova data di scadenza è stata fissata al 31 maggio 2021 e riguarda gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, cioè tutte
le annualità delle borse di studio attualmente in riscossione in Abruzzo.
Le modalità di riscossione sono le stesse finora adottate: entro il 31 maggio lo studente si reca in uno degli sportelli di Poste
italiane dislocati in Abruzzo e comunica all’operatore dello sportello di dover incassare una borsa di studio erogata dal ministero
dell’Istruzione attraverso un “bonifico domiciliato”, esibendo carta d’identità e codice fiscale.
Non è necessario presentare la carta dello studente “IO Studio”.