Cronaca

PESCARA: OMICIDIO THOMAS PREMEDITATO

- Un omicidio brutale e premeditato. Thomas Luciani, il 16enne di Rosciano ucciso il 23 giugno con 25 coltellate in un parco del centro di Pescara,
sarebbe caduto in agguato: non sarebbe stato, dunque, un incontro casuale, ma il presunto killer - ha cercato e trovato la vittima.È il quadro che
emergerebbe dai sei cellulari sequestrati ai ragazzi del branco e già analizzati dal consulente incaricato dalla Procura dei minorenni dell'Aquila.
Due foto in particolare avrebbero condotto alla pista della premeditazione: un selfie sui social di Thomas sullo sfondo della stazione di Pescara,
non lontano da dove sarà ucciso, e uno scatto che lo ritrae nel 2023 assieme al presunto killer che invece aveva negato di conoscerlo.

francavilla spiaggia

FRANCAVILLA AL MARE: SEQUESTRI

- Due edifici residenziali, per oltre 40 appartamenti in corso di ultimazione e prospicienti il lungomare, sono stati sottoposti a sequestro
preventivo disposto dal gip di Chieti. In azione i carabinieri forestali del capoluogo teatino nell’ambito di un’attività delegata dalla locale
procura della Repubblica. Cinque gli indagati per i reati di lottizzazione abusiva e falso. L’intervento edilizio,sulla base di
un’ulteriore consulenza tecnica richiesta dalla procura, è risultato non assentibile in quanto costituente “nuova costruzione” e non
“ristrutturazione edilizia” come dichiarato dal progettista, e non rispettoso degli indici di edificabilità previsti per il comparto di settore.
I beni sequestrati hanno un valore di alcuni milioni di euro

carabinieri tre

CITTA' SANT'ANGELO: TRE ARRESTI

- I carabinieri di Città Sant’Angelo hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare a carico di tre individui, ritenuti
responsabili dei reati di furto aggravato su autovettura e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Uno
dei tre è finito in carcere, mentre per gli altri due sono scattati gli arresti domiciliari. Dallo scorso aprile i militari hanno intrapreso una
mirata attività d’indagine per individuare gli autori di vari furti commessi nelle macchine tra Città Sant’Angelo, Elice, Picciano e Montesilvano,
dove venivano rubati portafogli con denaro contante e strumenti elettronici di pagamento. Le vittime erano anziani che, impegnati nella coltivazione
dei propri terreni agricoli, parcheggiavano i veicoli nelle aree rurali, lasciandoli di conseguenza incustoditi e quindi facile preda dei malfattori
I ladri sono stati individuati grazie anche alle immagini dei sistemi di sorveglianza presenti nelle zone dove sono stati messi a segno i colpi.