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COMUNICATO STAMPA

FORMAZIONE GIUNTA REGIONALE: MARTINO, CON 4 ASSESSORI A LEGA E 2 A FORZA ITALIA SI RISPETTA VOTO ABRUZZESI 

Deputato: ad Azione Politica vice presidenza Consiglio regionale, chiedo a Marsilio di chiudere vicenda, altrimenti FI avrebbe difficoltà all’appoggio

L’Aquila, 22 febbraio - “Nell’ambito dei dati che si sono cristallizzati dopo le elezioni regionali del 10 febbraio scorso, sarebbe onesto rispettare le indicazioni che gli abruzzesi hanno consegnato alle urne, attribuendo alla Lega quattro assessori e il presidente del Consiglio regionale, due assessori a Forza Italia e la vice presidenza del Consiglio regionale ad Azione politica che con Roberto Santangelo ha dato un grande riconoscimento al valore vero del civismo in Abruzzo”. 

Così il deputato abruzzese di Forza Italia Antonio Martino sulla trattativa in atto per la formazione della nuova Giunta regionale in seguito alla vittoria del centrodestra alle elezioni del 10 febbraio scorso.

Forza Italia, nel primo incontro tra partiti di ieri sera, ha lasciato il tavolo in seguito al no all’alleanza tra gli azzurri, che hanno tre consiglieri, e la lista Udc-Dc-Idea (un consigliere) ripudiata dal neo presidente, Marco Marsilio, in campagna elettorale, sancita nei giorni scorsi a Roma dal leader forzista, Silvio Berlusconi, e il segretario nazionale Udc, Lorenzo Cesa, in vista delle europee del maggio prossimo. Dal summit è emerso un equilibrio che assegna un solo assessore ai forzisti.

A nostro avviso, il sottosegretario alla presidenza della Giunta dovrebbe andare a Fratelli d’Italia che già esprime il presidente, Marco Marsilio, che quindi ha bisogno di un supporto territoriale con la nomina di uno dei due consiglieri Liris e Testa - spiega ancora il vice coordinatore regionale azzurro -. Mi pare che questa appena delineata sia una giusta rappresentazione del quadro politico uscito dalle urne, al di fuori di questo tipo di schema, si parlerebbe solo di ambizioni personali e non di politica”, chiarisce il deputato eletto nel collegio provinciale dell’Aquila il quale si rivolge direttamente al neo presidente: “Chiedo a Marco che ha dimostrato di essere persona forte e gentile come tutti gli abruzzesi, di metterci la faccia e chiudere questa vicenda. Al di fuori di questa ripartizione e senza il placet all’alleanza con l’Udc, concordo con il mio segretario regionale, il senatore Pagano, che FI avrebbe difficoltà ad appoggiare il Governo di centrodestra appena eletto. Fi e Udc hanno quattro consiglieri e circa il 12 per cento dei consensi degli abruzzesi”, conclude il parlamentare. 

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“Sarà nostro compito, con l’amministrazione di centrodestra che guiderà il Comune di Pescara, riannodare i fili spezzati con gli organizzatori di Ironman”: lo afferma Luigi Albore Mascia.

“Quello con Ironman era un rapporto ormai consolidato - sottolinea ancora - che ha portato alla città un forte ritorno in termini di immagine, soprattutto all’estero.
Andranno rimosse le cause ostative al ritorno di Ironman, con
un’operazione verità che chiarisca come nel corso del tempo i rapporti tra organizzatori e amministrazione di centrosinistra si siano talmente deteriorati per arrivare a quello che è stato un vero e proprio schiaffo alla città", prosegue Albore Mascia.
“Toccherà a noi, da giugno in poi, recuperare certi spazi. Pescara", conclude l'ex sindaco, "per la sua conformazione e le sue caratteristiche di accoglienza, ha tutte le carte in regola per essere palcoscenico di importanti manifestazioni di ogni tipo".

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Lunedì o martedì prossimi, saranno ufficializzati gli eletti al consiglio regionale d'Abruzzo; intanto i partiti si stanno incontrando, come da prassi, per decidere quale migliore soluzione per quanto riguarda la composizione dell'esecutivo e in merito ad altre cariche istituzionali. Per quanto concerne la giunta, sul tavolo delle trattative c'è la richiesta di quattro assessori per la Lega, oltre al presidente del consiglio; poi, di due assessori a Forza Italia che, in base ad un accordo nazionale, rappresenterebbe anche l'UDC... Della consigliera Marianna Scoccia. Fatto che ha raffreddato i rappresentanti della Lega, che, com'è noto, fu contraria alla candidatura, all'ultimo momento, della stessa Scoccia. Ciò, ha determinato che la delegazione di Forza Italia abbandonasse la recente riunione, che sarà riconvocata a breve, al rientro del presidente Marsilio (sopra), dalla campagna elettorale in Sardegna. Resta il nodo pure degli altri partiti: Azione Sociale e Fratelli d'Italia. Insomma, l'inizio della nuova legislatura, al momento, sembrerebbe essere in salita.

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E' stato fissato per giovedì sera a Pescara il primo incontro sulla formazione della nuova Giunta regionale dopo la netta vittoria del centrodestra alle elezioni del 10 febbraio scorso.

Intorno ad un tavolo si ritroveranno i coordinatori regionali e i dirigenti dei partiti della coalizione, ovvero Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Azione Politica: secondo quanto si è appreso, non ci saranno i dirigenti di Udc, Dc e Idea, lista ripudiata dal neo presidente di Fratelli d’Italia, senatore Marco Marsiliio (sopra), dopo il caso della candidatura di Marianna Scoccia, poi eletta, moglie dell’ex consigliere ed assessore regionale di centrosinistra Andrea Gerosolimo, nonostante il veto della coalizione. L’Udc potrebbe essere rappresentato da Forza Italia in seguito all’intesa nazionale tra il segretario regionale ed europarlamentare dell’Udc, Lorenzo Cesa, e il vice presidente di forza Italia e presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani.

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Da domani, 19 febbraio, ogni giorno potrebbe essere quello giusto per la proclamazione dei consiglieri eletti alle recenti regionali. Tra le varie controversie c'è quella di Giovanni Legnini per la redistribuzione dei seggi alle minoranze e quella dei tre consiglieri eletti, ad oggi, con l'esclusione della provincia dell'Aquila (Emilio Iampieri): secondo illustri esperti, uno dei tre seggi toccherebbe proprio a quest'utlima provincia. Il tutto in attesa che il presidente della regione, Marco Marsilio, presenti la nuova giunta (e come sempre sarà un parto laborioso anche per il risultato della Lega e delle richieste degli altri partiti e liste civiche). Intanto, oltre alle elezioni europee, previste per il 26 maggio prossimo, si voterà anche per le amministrative in diversi comuni d'Italia, ben 3839 e in 27 capoluoghi di provincia. In Abruzzo si voterà in 51 comuni in provincia di Chieti, 7 in provincia dell'Aquila, 9 in provincia di Pescara e 22 in provincia di Teramo; al voto anche le città di Pescara, Montesilvano e Giulianova.