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CONSIGLIO REGIONALE, MARCOZZI: “QUESTA LEGGE NON SIA LA CONCLUSIONE, MA SOLO L'INIZIO DEL PERCORSO PER AFFRONTARE L'EMERGENZA SANITARIA ED ECONOMICA"

“Anche oggi abbiamo pensato esclusivamente alla ricerca di soluzioni ai problemi che l'emergenza Coronavirus ci sta costringendo ad affrontare, lasciando da parte la polemica politica. Soprattutto, è per me molto importante che la Giunta capisca che questo testo di legge, recante interventi sul tessuto economico abruzzese, è solamente l'inizio di un percorso, e non certo la conclusione. All'orizzonte abbiamo la sfida della riprogrammazione dei fondi europei, strumento fondamentale per rilanciare la ripartenza economica abruzzese, e sarà essenziale affrontare in maniera collegiale la sfida che ci aspetta". Lo afferma il Capogruppo M5S Sara Marcozzi al termine della seduta del Consiglio regionale tenutasi all'Aquila.

"Avremmo potuto attaccare con forza la Giunta regionale, seguendo la linea aggressiva, ai limiti dello sciacallaggio, che tengono il capo politico della Lega Matteo Salvini e quello di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni contro il Governo Conte. Non lo abbiamo fatto, perché per noi la responsabilità istituzionale viene prima dei like e delle condivisioni su Facebook. Non posso però evitare di sottolineare l'atteggiamento di una parte della Giunta di centro destra che, mentre pretende da noi collaborazione continua, non perde occasione per accusare il Governo centrale, alimentando una polemica sterile e inutile, dimenticando che le competenze in materia di sanità sono della Regione. Anche durante la seduta del Consiglio regionale, non si è persa occasione per lanciare accuse che non danno alcun apporto costruttivo al dibattito attualmente in atto nel Paese e in Regione. Invito il Presidente Marsilio e gli esponenti della maggioranza alla responsabilità, in ogni sede. Remando tutti nella stessa direzione usciremo da questo momento di emergenza sanitaria ed economica”.

“Nel merito della legge, il MoVimento 5 Stelle ha scelto di astenersi, scelta dovuta al fatto che, a nostro avviso, il testo presenta fragilità di forma evidenti, che potrebbero esporla a impugnazioni avanti alla Corte Costituzionale. Ciò non ci ha comunque impedito, nei limiti della dialettica della seduta del Consiglio regionale, di espletare il nostro compito di opposizione responsabile, proponendo emendamenti, approvati dalla maggioranza perché utili per i cittadini abruzzesi, per ottenere la miglior legge possibile” conclude Marcozzi.

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CONSIGLIO : I PROVVEDIMENTI APPROVATI

(ACRA) – L’Aquila 1 aprile – Si è concluso il Consiglio regionale odierno convocato per discutere dei provvedimenti economici legati all'emergenza coronavirus. L'Asemblea ha approvato a maggioranza (astenute le minoranze) il progetto di legge " Misure straordinarie ed urgenti per l'economia e l'occupazione". Approvati anche due provvedimenti amministrativi : "Rendiconto finanziario 2019" e "Bilancio di previsione 2020/2022:Prima variazione e applicazione avanzo di amministrazione esercizio 2019 – Assestamento generale dei conti". Approvate all’unanimità due risoluzioni: una del centrosinistra sulla dematerializzazione delle ricette e la seconda di iniziativa della maggioranza che prevede l’invito ad utilizzare e sostenere il consumo “made in Abruzzo”. L’aula ha convalidato l’elezione del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. (red)

 

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COMUNICATO STAMPA

Pd su Consiglio Regionale: “Sanità: assurdo gestire l’urgenza senza nominare tutti i vertici Asl l’urgenza. Economia: scritta la legge senza coinvolgere sindaci e sindacati e senza chiarire nulla su risorse, tempi e procedure”

“Riteniamo la legge sugli aiuti a famiglie e imprese debole e indefinita, la maggioranza di centrodestra ha varato un enunciato di obiettivi e di principi che non ha una vera consistenza finanziaria”, commentano così il capogruppo PDSilvio Paolucci e i consiglieri Dino Pepe, Antonio Blasioli e Pierpaolo Pietruccila discussione della proposta di legge sulle misure straordinarie e urgenti per l’economia e l’occupazione.

“Senza il pieno coinvolgimento delle parti sociali e dei sindaci, che c’è stato in altre regioni italiane sin dal primo momento – precisano i consiglieri - il PD non può condividere un inter che esclude i principali interpreti del territorio anche dalla costruzione di una eventuale e necessaria ripresa economica. I provvedimenti previsti inoltre non sono provvisti di risorse né tanto meno affrontano la questione dello snellimento delle procedure per convogliare le risorse europee e quelle previste dal Governo.

Non ci laviamo le mani sulle sorti delle azioni necessarie a risolvere, anzi, da sempre abbiamo chiesto un coinvolgimento diretto che purtroppo non c’è stato, con i risultati che abbiamo visto in Consiglio. In questi giorni stiamo facendo un’opposizione molto propositiva, quando faremo i conti anche sulla gestione e programmazione sanitaria, avremo tanto da dire, perché tanto abbiamo scritto sulle azioni svolte o non svolte.

In merito all’emergenza, va sottolineato che si è fatta sentire la mancanza di una governance sul territorio che noi denunciamo ormai da mesi: aver messo tutto nelle mani delle Asl, malgrado alcune importanti anche sul fronte dei numeri dell’emergenza, come lo sono la Asl di Pescara e Teramo, non abbiano ancora i direttori generali e quella dell’Aquila il direttore amministrativo e solo da due giorni dopo un anno di vacatio è stato nominato il direttore a Chieti, è stato un gesto avventato, che ha avuto delle conseguenze sulla gestione dell’accesissimo fronte sanitario. Ad esempio aver infettato 10 ospedali quando eravamo a quota 40 casi positivi già al 10 di marzo, facendo girare il personale e i malati, senza individuare strutture dove era possibile invece concentrare i focolai, la dice lunga sul metodo adoperato e sulle lacune, di cui ci occuperemo a emergenza finta”.

l aquila ospedaleOSPEDALE L’AQUILA “Caos e silenzi: chiarezza da Regione ed Asl su spostamento reparti. Testa dica verità. Solidarietà e risorse a medici e personale sanitario. “
“Abbiamo l'impressione che in questo momento, anche alla luce degli attuali dati dei contagi, e le possibili previsioni di ulteriori ricoveri ospedalieri per COVID, la Regione Abruzzo navighi a vista. Se così non fosse, saremmo costretti a denunciare un'assoluta mancanza di trasparenza e coinvolgimento sia delle forze politiche e di rappresentanza sociale , che degli stessi cittadini.
> A fronte di Regioni che quotidianamente danno un'informazione reale, precisa e puntuale, qui sembra che , semmai qualcuno avesse le idee chiare, voglia tenersele per se. Non vorremmo che dietro a questo atteggiamento si nascondessero strani interessi, che già abbiamo visto in campo con il pietoso incarico conferito, per 50.000 euro, ad un amico o sodale, per una pseudo ed inutile campagna di informazione sull'epidemia.
> Il nostro unico interesse, privo di qualsiasi volontà di far polemica, è capire quale è , ad oggi, nelle previsioni della Regione Abruzzo, la necessità reale di posti letto COVID di intensiva e subintensiva, totali e per ASL, e di quanti posti realmente disponiamo ed in quali nosocomi.
> Per quanto riguarda il San Salvatore dell'Aquila, ci risulta che sia stato realizzato un vero e proprio ospedale COVID, per un totale di circa 130 posti. Ricordiamo che il tasso di ospedalizzazione di casi positivi si aggira intorno al 10% dei contagi.
> Pensiamo quindi che il San Salvatore già da ora , grazie al complesso della preparazione del personale sanitario tutto, e delle sue strutture diagnostiche e laboratoristiche, può essere utilizzato anche per esigenze di altre ASL.
> Si sente parlare di trasferimenti di reparti di degenza. Noi riteniamo, sulla base di informazioni acquisite, che la realizzazione della struttura COVID, posto le caratteristiche del San Salvatore (nosocomio a padiglioni) sia stata realizzata assicurando la COMPLETA SEPARAZIONE tra l'area destinata ad affrontare l'emergenza epidemica, rispetto a quella chiamata a svolgere la normale attività di assistenza per tutte le altre patologie, che purtroppo non sono andate in vacanza. Riteniamo anzi che il Sindaco dell'Aquila dovrebbe, sentiti i vertici ASL, rassicurare i cittadini in tal senso. Registriamo infatti che alcune persone, anche in presenza di sintomi importanti di patologie serie , per paura delle notizie che circolano circa i rischi infettivi in ospedale (per scarsa informazione), aspettino a recarsi in pronto soccorso , rinviando così la formulazione di una diagnosi precoce e l'instaurazione di una idonea terapia.
> A questa separazione fisica dell'ospedale Covid da quello "usuale", potremmo consigliare anche la realizzazione di percorsi separati per il personale in esso impegnato (esempio parcheggi riservati, area mensa separata).
> Si sente parlare del trasferimento del reparto di riabiitazione. A nostro avviso è un errore, poiché, come ormai stiamo vedendo nel resto d'Italia, per molti pazienti che fortunatamente escono dalla malattia, si pone assolutamente l'esigenza di cicli riabilitativi. Sarebbe un controsenso che l'ospedale Covid non avesse anche questo servizio.
> Se l'obiettivo, come sembra, fosse quello di spostare i reparti in altri nosocomi per "recuperare " personale medico, paramedico ed ausiliario da impiegare nel Covid, ci chiediamo perché non si procede ad una convenzione e contrattualizzazione dei dipendenti delle cliniche private, che sono stati posti in cassa integrazione. Si tratta di personale preparato che potrebbe essere utilizzato al meglio.
> Come PD dell'Aquila ancora una volta , con orgoglio da concittadini, ringraziamo l'intero personale sanitario del San Salvatore, che con i medici del territorio, i paramedici dell'assistenza domiciliare, stanno combattendo con generosità, abnegazione, coraggio e grande umanità e professionalità, per noi, una battaglia in prima linea. E a tal proposito chiediamo cosa aspetti la nostra ASL a procedere con le procedure di stabilizzazione del personale precario ed al pagamento degli straordinari e delle indennità di rischio ai sanitari impegnati in prima linea nella gestione dell'emergenza Covid-19.
> Chiudiamo ricordando a tutti noi che per aiutarli possiamo fare una cosa sola, ma essenziale: rispettare le norme e stare a casa!”
> Stefania Pezzopane (Deputata PD)
> Pierpaolo Pietrucci (Consigliere Regionale PD)
> Stefano Palumbo (Capogruppo PD)
> Stefano Albano (Consigliere Comunale PD)
> Carlo Benedetti (Presidente PD AQ)
> Massimo Cialente (Ex Sindaco Dell'Aquila, Medico)

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LA SETTIMANA POLITICA ALL’EMICICLO

(ACRA) – L’Aquila 30 marzo – La settimana politica all’Emiciclo inizia domani alle ore 11.00 con la seduta straordinaria e congiunta della Prima e Terza Commissione che si riuniscono nella sala consiliare "Sandro Spagnoli" (la sala dove si svolgono di solito le riunioni dell'Assemblea legislativa) con il seguente ordine del giorno:progetto di legge “Misure straordinarie ed urgenti per l'economia e l'occupazione”; Provvedimento amministrativo sul “Rendiconto finanziario 2019”; Provvedimento amministrativo sulla “Prima Variazione - Applicazione Avanzo di Amministrazione Esercizio 2019 – Assestamento Generale dei Conti”. Le sedute saranno svolte a porte chiuse nel rispetto delle prescrizioni recate dalla deliberazione U.P. n.50 del 10.3.2020, e con tutte le precauzioni e l’utilizzo dei dispositivi atti a garantire il rispetto delle misure di contenimento del virus Covid-19. Terminate le Commissioni consiliari è in programma la seduta del Consiglio regionale che si riunisce nella sala “Ipogea” (la sala convegni posta vicino alla Biblioteca "Giusepe Bolino") di Palazzo dell'Emiciclo. All'esame dell'aula i seguenti provvedimenti: progetto di legge" Misure straordinarie ed urgenti per l'economia e l'occupazione"; progetto di legge "Disposizioni contabili per la gestione del bilancio 2020/2022:modifiche ed integrazioni a leggi regionali ed ulteriori disposizioni urgenti ed indifferibili"; provvedimenti amministrativi recante "Rendiconto finanziario 2019" e "Bilancio di previsione 2020/2022:Prima variazione e applicazione avanzo di amministrazione esercizio 2019 – Assestamento generale dei conti". In coda la convalida del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. Si comunica che la seduta del Consiglio regionale non è aperta al pubblico e che sarà comunque possibile seguire i lavori in diretta tramite i canali social (Facebook e Youtube) dell'Ufficio Stampa e Comunicazione. 

 
 
NORME DA OSSERVARE PER GLI OPERATORI DELLA STAMPA

1) Non sarà consentito l'accesso, né del pubblico né della stampa nei luoghi di svolgimento delle commissioni e del Consiglio regionale;

2) il Consiglio regionale, come di consueto, sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social del Consiglio (Youtube e Facebook), raggiungibili tramite link dalla homepage del sito istituzionale www.consiglio.regione.abruzzo.it/ o dal portale comunicazione dell’Ufficio Stampa www.emiciclonews.it/ ;

3) sarà allestita nella navata centrale del Palazzo dell'Emiciclo (Sala della vetrata) una sala stampa dove sarà consentito l'accesso agli operatori che faranno richiesta di accredito, entro e non oltre le ore 13.00 di Lunedì 30 marzo 2020, a mezzo mail a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

4) nella sala stampa appositamente allestita verrà posizionato uno schermo che trasmetterà la diretta streaming del Consiglio regionale, ed inoltre verranno ricavate postazioni, opportunamente distanziate fra loro, per far si che gli operatori possano effettuare le interviste che riterranno opportune e necessarie;

5) ogni testata dovrà ridurre al minimo la propria presenza di personale, che non dovrà superare comunque le due unità (1 giornalista + 1 operatore);

6) durante eventuali interviste e comunque in qualsiasi circostanza, giornalisti e operatori sono obbligati a rispettare la distanza interpersonale di sicurezza, adeguando anche la strumentazione tecnica di ripresa video e audio di opportuni dispositivi di protezione al fine di ridurre del tutto il rischio di contaminazione;

7) l'accesso sarà consentito, esclusivamente, dal passaggio pedonale posto nel colonnato del Palazzo dell'Emiciclo, previa identificazione degli operatori della sicurezza che consentiranno l'accesso solo a coloro i quali si saranno precedentemente accreditati;

8) sarà consentito l'accesso solo a giornalisti e operatori dotati di sistemi di protezione, guanti e mascherine. Precisiamo che le troupe accreditate dovranno munirsi autonomamente degli elencati dispositivi di protezione individuale;

9) resta inteso che i giornalisti richiedenti la presenza dovranno godere di un buono stato di salute e non dovranno essere stati posti in quarantena o in isolamento in seguito a contatti o contagi da COVID-19 (D.P.C.M 9 marzo 2020 - O.P.G.R. 1 del 26.02.2020 - O.P.G.R. 3 del 09.03.2020).