Politica

tribunale avezzano due

   L’epilogo del processo a carico del Sindaco Di Pangrazio impone qualche riflessione.

In verità, al di là delle scontate dichiarazioni di circostanza, spocchiose ed arroganti, probabilmente predisposte da tempo, crediamo che non sia rimasto sorpreso lo stesso condannato il quale, in una vicenda in cui tutti i coinvolti a vario titolo avevano opportunamente scelto di “limitare i danni”, si stava preparando al peggio:

la nomina del fedelissimo Di Berardino - “uno di famiglia” – alla carica di vice Sindaco o l’assunzione di tanti giornalisti di varie testate nello staff comunale per veicolare la comunicazione e rintuzzare la libera informazione, ne sono la prova evidente.

Crediamo che questa vicenda penale, unita all’azione di responsabilità che lo vede a processo per risarcire un danno plurimilionario al Cam – Società partecipata dello stesso Comune di Avezzano e quindi con eventuale conseguente ineleggibilità per evidente conflitto di interessi, avrebbero dovuto consigliarlo a soprassedere dalla competizione elettorale, evitando di porre la Città in una posizione tanto scabrosa quanto imbarazzante.

Molti si domandano: cosa accadrà adesso?

Messe da parte le rassicuranti dichiarazioni della maggioranza, zeppe di bugie e di approssimazioni, la verità è che intanto Avezzano non avrà un Sindaco che possa rappresentarla nei tavoli istituzionali in un momento storico così delicato. E ci riferiamo alla vicenda del Tribunale, alla questione della Sanità (Ospedale e Covid), alla ripresa economica (Recovery Fund), laddove la presenza di un Vice amplifica la portata del discredito per la Città, priva del Sindaco perché condannato.

Ma pure il futuro non si presenta roseo.

Si confida nell’Appello già preannunciato: e se invece la sentenza di condanna venisse confermata (ipotesi plausibile) o se la vicenda del Cam determinasse la sua ineleggibilità e quindi la decadenza dalla carica?

La conseguenza sarebbe una sola: la nostra città si vedrebbe costretta a sopportare l’ulteriore oltraggio di una lunga gestione d’emergenza dopo aver subito un anno e mezzo di irresponsabile Commissariamento e otto mesi di inconsistente attività amministrativa, con il risultato di essere sempre più isolata dalle dinamiche e dai circuiti politici regionali e nazionali.

E’ giusto tutto questo?

Avezzano merita di vivere momenti di imbarazzo e di preoccupazione per la smania di protagonismo del sindaco Di Pangrazio ed il suo pervicace attaccamento alla poltrona?

Il nostro auspicio è che Giovanni Di Pangrazio svincoli la sorte di un intero territorio dalle sue personali vicende giudiziarie.

Avezzano, lì 09.07.2021

Goffredo Taddei

Consigliere Comunale di Avezzano

 

di pangrazio giovanni 281213 rep 02

ACRA  Agenzia Consiglio regionale dell’Abruzzo
 

MARTEDI' 29, SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE: IL PROGRAMMA DEI LAVORI

(ACRA) – L’Aquila, 25 giugno - Il Consiglio regionale dell'Abruzzo è convocato per martedì 29 giugno alle ore 11, nella Sala Ipogea del Palazzo dell'Emiciclo all'Aquila. In apertura di seduta si discuteranno le seguenti interrogazioni: "Fusione per incorporazione delle Società per azioni FIRA (Finanziaria Regionale Abruzzese) e Abruzzo sviluppo" (Paolucci); "Verifica conformità documentazione prodotta con il bando di affidamento della concessione di acque minerali 'S. Antonio - Sponga' in Comune di Canistro (AQ)" (Pietrucci, Paolucci). Inoltre, saranno discusse le seguenti interpellanze: "Bando di concorso per 8 posti da Dirigente Amministrativo - contabile" (Paolucci); "Riapertura dello stabilimento termale di Caramanico Terme (PE)" (Pettinari); "Promozione del turismo nel territorio delle ex comunità montane Val di Sangro e Medio Sangro" (Taglieri); "Potenziamento della qualità dell'offerta dell'edilizia sanitaria in provincia di Teramo - Ospedale città di Teramo" (Pepe); "Strada provinciale 614 - La Maielletta" (Blasioli). Verranno anche dibattuti due provvedimenti amministrativi, uno sulla modifica al Piano Regionale Paesistico nell'ambito della procedura di Variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Roccaraso (AQ) e l'altro sul bilancio di previsione del Consiglio regionale 2021/2023. Infine, verrà discussa la richiesta di attivazione di un'indagine conoscitiva sulla situazione dei minori dati in affido nella regione Abruzzo, presentata dai consiglieri Testa e Quaglieri e dal sottosegretario D'Annuntiis. L'indagine riguarderà anche i risultati delle azioni di controllo sulle strutture destinate all'affido dei minori e l'adeguatezza del loro personale. (red)

 

di pangrazio gianni 090414 rep 01

 

FALSO IL COMUNICATO DELLA MAGGIORANZA –

Che tristezza quando la Politica abbandona il proprio ruolo di confronto critico, anche aspro se necessario, utile a trovare le migliori soluzioni per la buona amministrazione di una collettività e scivola nella melma dei personalismi , che di interesse collettivo hanno ben poco.

Ancor più triste e squallido il comportamento quando si mistifica la realtà, quando si utilizzano menzogne nel tentativo di dare sostegno alle proprie tesi, peraltro divulgandole a mezzo stampa.

La premessa è d’obbligo se si vuole sancire il principio che si può essere d’accordo o meno sulle problematiche più svariate, ma non si devono dire bugie ai cittadini.

Pertanto siamo costretti a tornare sulla ormai stucchevole vicenda di Piazza del Mercato per precisare che la nota diramata dall’ufficio stampa del Comune di Avezzano in proposito contiene delle clamorose falsità!

Una per tutte: NON E’ VERO che la Commissione di Vigilanza che ha affrontato la problematica giovedì scorso ha “certificato” le pecche al progetto originario.

La verità è che nel corso dei lavori lo “speaker” della maggioranza, rifacendosi alla relazione tecnica del RUP, ha letto le motivazioni che hanno determinato le modifiche al progetto preliminare; modifiche che lo stesso tecnico ha definito testualmente come “semplice soluzione di problematiche di dettaglio” mentre , altre, più sostanziali, si sono rese necessarie per ottemperare a nuove e più stringenti normative intervenute dopo la redazione del progetto.

L’Arch. Ferretti, Dirigente nominato poco più di un mese fa dal Sindaco Di Pangrazio, interpellato in merito ha smontato il tentativo di dare credibilità a delle sciocchezze, dichiarando testualmente che tali problematiche non possono essere ritenute errori progettuali, ma sono solo criticità che normalmente si riscontrano nella maggior parte delle opere pubbliche .

I membri della Commissione hanno solo assistito a questo teatrino fuori luogo, prendendone atto, senza certificare un bel nulla (anche perchè, comunque, non avrebbero potuto farlo per statuto)

Questa è la sola verità dei fatti che risulta dalla registrazione della seduta e che potrà essere confermata dal Presidente della Commissione.

I CONSIGLIERI DI MINORANZA

Goffredo Taddei, Tiziano Genovesi, Alfredo Mascigrande, Lorenza Panei, Mario Babbo, Stefano lanciotti, Filomeno Babbo.