Politica

 

di matteo donatoDOMANI ORE 11,30 IN PIAZZA UNIONE A PESCARA CONFERENZA STAMPA DI

DI MATTEO, GEROSOLIMO E OLIVIERI

     Si svolgerà domani, mercoledì 9 novembre alla ore 11,30 nella sede del Consiglio Regionale di Pescara in piazza Unione, la conferenza stampa degli assessori Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo e del Presidente della V Commissione Mario Olivieri.

di matteo donato

LA NOSTRA POSIZIONE SUL PROJECT FINANCING DEL PRESIDENTE D'ALFONSO

Dai mezzi di comunicazione apprendiamo l'intenzione del Presidente della Giunta Regionale, di proporre l'approvazione di un mega progetto di finanza per la realizzazione, oltre che dell'ospedale di Chieti, di altri ospedali del territorio, per un importo complessivo pari a 840 milioni di euro.

Il fatto stesso di essere venuti a conoscenza di questa notizia in maniera casuale ci pone in una grave situazione di difficoltà e di imbarazzo, a causa della evidente non conoscenza di un progetto di cosi vasta portata, nato senza il dovuto confronto politico all'interno della maggioranza della quale crediamo di fare parte.

Abbiamo più volte rivendicato la necessità di confronto sulle problematiche di interesse collettivo e sulle decisioni che impegnano la volontà politica delle diverse componenti presenti nella maggioranza che governa la Regione Abruzzo.

Premettiamo, rispetto al tema in oggetto, di nòn essere aprioristicamente contrari a progetti di finanza (che utilizzano fondi di privati per pubblico interesse), ma ci teniamo a rimarcare che decisioni di tale portata — le quali impegnano per decenni le ASL della Regione Abruzzo e, conseguentemente, i cittadini abruzzesi —, non ci trovano d'accordo, soprattutto laddove non siamo in grado di comprendere le ricadute e le conseguenze delle stesse.

Ci sembra, pertanto, di assistere ad un rilancio dell'iniziativa riguardante l'ospedale di Chieti su cui, si era già avanzata la proposta di un progetto di unificazione funzionale degli ospedali di Chieti e Pescara, con un'unica direzione e una rimodulazione delle unità operative, senza doverne realizzare uno ex novo.

Per tutta risposta ci troviamo di fronte ad un fatto (quasi) compiuto, non potendo presentare le nostre riflessioni in considerazione dell'oggettiva impossibilità di conoscerne, preventivamente, le motivazioni programmatiche.

Siamo pertanto costretti a esprimere il nostro dissenso, sia sul metodo che sul merito, invitando il Presidente della Giunta Regionale, Luciano D'Alfonso, a fare chiarezza.

Dai mezzi di comunicazione apprendiamo l'intenzione del Presidente della Giunta Regionale, di proporre l'approvazione di un mega progetto di finanza per la realizzazione, oltre che dell'ospedale di Chieti, di altri ospedali del territorio, per un importo complessivo pari a 840 milioni di euro.

Il fatto stesso di essere venuti a conoscenza di questa notizia in maniera casuale ci pone in una grave situazione di difficoltà e di imbarazzo, a causa della evidente non conoscenza di un progetto di cosi vasta portata, nato senza il dovuto confronto politico all'interno della maggioranza della quale crediamo di fare parte.

Abbiamo più volte rivendicato la necessità di confronto sulle problematiche di interesse collettivo e sulle decisioni che impegnano la volontà politica delle diverse componenti presenti nella maggioranza che governa la Regione Abruzzo.

Premettiamo, rispetto al tema in oggetto, di nòn essere aprioristicamente contrari a progetti di finanza (che utilizzano fondi di privati per pubblico interesse), ma ci teniamo a rimarcare che decisioni di tale portata — le quali impegnano per decenni le ASL della Regione Abruzzo e, conseguentemente, i cittadini abruzzesi —, non ci trovano d'accordo, soprattutto laddove non siamo in grado di comprendere le ricadute e le conseguenze delle stesse.

Ci sembra, pertanto, di assistere ad un rilancio dell'iniziativa riguardante l'ospedale di Chieti su cui, si era già avanzata la proposta di un progetto di unificazione funzionale degli ospedali di Chieti e Pescara, con un'unica direzione e una rimodulazione delle unità operative, senza doverne realizzare uno ex novo.

Per tutta risposta ci troviamo di fronte ad un fatto (quasi) compiuto, non potendo presentare le nostre riflessioni in considerazione dell'oggettiva impossibilità di conoscerne, preventivamente, le motivazioni programmatiche.

Siamo pertanto costretti a esprimere il nostro dissenso, sia sul metodo che sul merito, invitando il Presidente della Giunta Regionale, Luciano D'Alfonso, a fare chiarezza.

Ass.    Donato Di Matteo

Ass.    Andrea Gerosolimo

Cons.  Mario Olivieri

acerbo maurizio 01

Solidarietà a Pierluigi Palladini. i dalfonsiani usano querele per intimidire voci libere

 
La notizia della querela del sindaco PD di Avezzano contro il giornalista Pierluigi Palladini conferma che l'arroganza è diventata la principale caratteristica del PD dalfonsiano e renziano.
Di Pangrazio segue le orme del Presidente della Giunta regionale Luciano D'Alfonso. Prima di Pierluigi il sindaco ha già querelato la giornalista de Il capoluogo Roberta Galeotti.
Il Presidente D'Alfonso ha intrapreso un'iniziativa violentissima nei confronti di Lilli Mandara il cui blog pare lo infastidisse notevolmente.
L'obiettivo è evidente: l'intimidazione nei confronti delle voci libere. 
Davanti alla minaccia di essere coinvolti in una lunga disavventura giudiziaria e magari di dover comunque spendere tempo e soldi tanti modereranno i toni o eviteranno di dare notizie scomode o di fare critiche pesanti a personaggi prepotenti e permalosi.
Chi governa ha tutte le possibilità di esercitare il diritto di rettifica se ritiene che sia stata fornita un'informazione sbagliata. 
Ricorrere alle vie giudiziarie può essere giustificato solo in casi di gravità estrema e particolarmente infamanti. Altrimenti, come in questi casi, è solo un esercizio di prepotenza nei confronti di giornalisti che non alle spalle grandi gruppi editoriali che possono coprirli sul piano economico e legale.
Tutta la mia solidarietà a Pierluigi!
 
Maurizio Acerbo, segreteria nazionale Rifondazione Comunista