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PESCARA: TRUFFATORE SERIALE

- Finisce con una condanna a 9 mesi e 12 giorni (con il rito abbreviato) la breve carriera di un truffatore seriale, A.U., 33 anni, della Pescara bene.
Stando a quanto emerso, si potrebbe definire il “re del bonifico istantaneo”. È con questa modalità, infatti, che ha messo a segno la maggior parte delle
truffe per circa 50mila euro e per questo è stato condannato anche a risarcire le 4 parti civili costituite nel processo, per circa 25mila euro. Ex chef
in locali molto noti in città, il giovane non si faceva mancare nulla, ricavando soldi anche riciclando la merce truffata tra gli amici. Cene sfarzose,
auto di super lusso come una Ferrari F8 Coupè; vini pregiati e champagne “acquistati” in quantità industriale, e perfino un veglione di fine anno nella
discoteca Megà al costo di 1.900 euro, non saldati come tutta la merce relativa agli 8 episodi contestati dal pm Andrea Di Giovanni.

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