L'AQUILA: GIOIELLIERE TRUFFATO

- Prima l'email, con l'annuncio di una visita per verificare la provenienza dell'oro acquistato dalla gioielleria. Poi l'arrivo nell'attività commerciale e
il controllo presentato come una verifica di polizia. Infine, la scomparsa di preziosi per un quantitativo che si aggirerebbe attorno al chilogrammo. È il
copione di un raggiro che questa volta non ha preso di mira anziani, ma un esercente, con un bottino di valore considerevole. A finire nel mirino dei finti
poliziotti, il titolare di una gioielleria del centro commerciale nella parte orientale dell'Aquila. Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe stato
contattato attraverso una mail nella quale sedicenti appartenenti all'Arma annunciavano un controllo sulla merce acquistata, con l'obiettivo dichiarato di
verificare che non si trattasse di materiale proveniente da attività illecite.

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