Cronaca

municipioavezzano

A partire da via Cassinelli, ad Avezzano e percorrendo il perimetro che circonda il palazzo ex "Saila", all'interno del quale vi sono diversi esercizi commerciali, la lotta è continua, specie nelle ore di punta, tra i diversi mezzi che fanno a gara a collocarsi in un parcheggio, nelle aree preposte, antistanti il supermercato ed altri esercizi, che danno vita all'antica e rivalutata costruzione. Secondo i residenti, una ridda di auto sosta a lungo anche dove non dovrebbe, occludendo passaggi, pure pedonali e stradine che servirebbero da sfogo ai diversi stabili che si affacciano sul largo commerciale. La noncuranza nei confronti dei cartelli di divieto di sosta è, nella zona, pressoché perpetua e, spesso, anche il parcheggio che si trova di fronte al palazzo ex "Saila", viene percorso contromano. Lo segnaliamo alle autorità di competenza.

camion

Qualche abitante di Avezzano si chiede se sia normale o meno che, anche nelle ore di punta, su strade centrali come via Crispi o via Annamaria Torlonia (comunque di modeste dimensioni, e dove le auto sostano su tutti e due i lati della carreggiata), si trovi a transitare (ed è successo più volte), qualche mezzo pesante come quei camion similari a dei tir. Il rischio di toccare le macchine parcheggiate e lasciarvi dei segni è grande e, per evitare ciò, a causa delle grosse dimensioni di questi mezzi, chi li guida rallenta, e, ovviamente, rallenta pure il traffico. Chissà se esiste una legge atta a regolamentare il "transito pesante", evidenziando che va convogliato, seppure in città, solo sulle arterie più importanti? Lo chiediamo alle autorità preposte.

rifiuti rep 01

Con l'avvento della stagione più calda, capita che il solito furbetto del "sacco gettato a caso", riemerga dal letargo che fa da deterrente, con il freddo, anche per gli incivili. Sacchi di plastica contenenti bottiglie di vetro sono stati abbandonati, ad Avezzano, su via Roma, altri sono individuabili su via Veneto, altri, distrutti dai cani e dal triste contenuto ormai svolazzante per la strada, sono stati intercettati su via Don Minzoni, per non parlare dei sacchi che vengono gettati, arbitrariamente (anche contenenti le deiezioni dei cani), dentro a giardini privati. Ma chi sono coloro che non hanno i mastelli per la regolare raccolta? Chi di competenza può individuarli ed imporre loro il vivere civile, come compete a tutti? Questo scempio, si può evitare?