Cronaca

tagliacozzo carabinieri 120412 rep 04

I carabinieri di Tagliacozzo hanno arrestato la scorsa notte per tentato omicidio e minacce aggravate Antonio Scipioni, un 54 enne del posto. E’ accusato di aver accoltellato il nipote, N.S., di 28 anni: la lama del coltello gli è penetrata nel fegato. L’episodio è avvenuto verso le due nella frazione di Poggio Filippo, dove anche nello scorso mese di giugno Antonio Scipioni si era reso protagonista di un episodio di violenza, quando accoltellò un minorenne e per questo finì agli arresti domiciliari.
L’accoltellamento della scorsa note è stato l’esito di una violenta lite, ma questa volta la vittima è il nipote, il quale, secondo Scipioni, avrebbe una relazione con la giovane figlia. Ad avvisare i carabinieri, i familiari del 28enne. Scipioni è ora rinchiuso nel carcere "San Nicola", di Avezzano, in attesa dell’udienza di convalida. N.S. è ricoverato in Chirurgia ad Avezzano ed è stato già sottoposto a un primo intervento chirurgico. La prognosi è riservata.

 

violenza donne

Il 30 Luglio ed il 6 Agosto in 100 piazze d'Italia partirà la campagna nazionale per dire no al Femminicidio, del patronato ENAS UGL con il patrocinio della Camera dei Deputati, il cui titolo è:

"Causa del decesso: lasciata sola" con attività di sensibilizzazione ed informazione.

Anche L'UGL dell'Aquila parteciperà a questa importante campagna contro il Femminicidio ed il 30 Luglio sarà all'Aquila ed il 6 Agosto a Rocca di Mezzo.

I diritti non vanno in vacanza e l'obiettivo è di fare un check up dei dritti violati.

ospedale

Il sindacato delle professioni infermieristiche NurSind, tramite il segretario provinciale Antonio Santilli, annuncia lo stato di agitazione. Ecco parte della nota diffusa alla stampa: Per effetto della deliberazione n. 1172 assunta dal Direttore generale della ASL di Avezzano Sulmona L’Aquila in data 25 luglio 2016 un centinaio circa di Operatori Socio Sanitari esperti, padri e madri di famiglia, che intrattengono da anni rapporto di lavoro a tempo determinato saranno licenziati. Tale determinazione è aberrante ed illecita in quanto, con essa, l’Amministrazione – omettendo di ottemperare all’obbligo giuridico di coprire i posti vacanti di organico mediante assunzione a tempo indeterminato dei candidati utilmente classificati nella graduatoria del pubblico concorso, esecutiva fin dal febbraio scorso con deliberazione n. 72 in data 4 febbraio 2016 – procede invece a sostituire il personale precario esperto, già in servizio continuativo da anni, con altrettanti precari.

 

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