Cronaca

di giuseppantonio
FOSSACESIA, APRE LO SPORTELLO “FOSSACESIA LAVORO” – SUPPORTO NELLA RICERCA DEL LAVORO ED ORIENTAMENTO FORMATIVO I SERVIZI OFFERTI.
 
  Sarà inaugurato il prossimo martedì 2 febbraio alle ore 16.00 lo sportello “Fossacesia Lavoro”, ubicato presso il Comune di Fossacesia. Qui i cittadini, residenti e non, potranno recarsi ogni martedì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, per chiedere informazioni sul mondo del lavoro ,sia autonomo che dipendente ,e sulle offerte formative. Obiettivo dello sportello sarà quello di guidare l’utenza lungo il difficile percorso che spesso si è costretti a compiere alla ricerca di un’occupazione o di un iter formativo. Alla cerimonia inaugurale presenzieranno il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e gli amministratori locali. "Abbiamo deciso di aprire lo sportello “Fossacesia Lavoro” - esordisce l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Maria Angela Galante - per fornire una guida alle tante persone che quotidianamente si recano presso il Comune alla ricerca di un’occupazione o di percorsi formativi” Chi si recherà allo sportello “Fossacesia Lavoro”, quindi, potrà ricevere informazioni su offerte di lavoro del territorio, attraverso una rete che il Comune ha intessuto con le agenzie interinali, su stage formativi anche a livello europeo, sulla compilazione di un curriculum o di lettere di autocandidatura, sulle domande di partecipazione a concorsi pubblici. Nell’ambito di questa iniziativa, che per il momento viene avviata in forma sperimentale, sarà attivato sul sito istituzionale dell’Ente un apposito spazio dove settimanalmente verranno pubblicate tutte le informazioni per le quali lo sportello è deputato.

 

abruzzo provincie

Nomine Istituto Zooprofilattico. Il Ministero della Salute denuncia D’Alfonso

Una  denuncia ai carabinieri contro il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso nell’ambito delle nomine all’Istituto Zooprofilattico di Teramo.E’ quella presentata nei giorni scorsi dal Ministero della Salute che certifica quantomeno una scarsa volontà di discutere o confrontarsi tra le parti. A quanto risulta dalla ricostruzione del sottosegretario della Salute, Vito de Filippo, il Ministero non ha tentato chiarimenti diretti o un dialogo ma si è rivolta direttamente alle forze dell’ordine.Mattioli è l’ex rettore e docente di Veterinaria dell’università di Teramo, già fondatore dell’ospedale veterinario di Piano d’Accio e noto per essere «eccellente ricercatore». Si è sempre occupato di fisiologia e riproduzione animale. Nel suo curriculum però mancherebbero requisiti specifici richiesti per occupare la poltrona del direttore generale. Per aspirare all’idoneità bisognava avere, infatti, una comprovata esperienza nel settore della sanità pubblica veterinaria (Spv) e della sicurezza alimentare. Così se per la nomina di Di Pasquale la risposta dell’Autorità Anticorruzione pare aver chiuso il caso («nessuna inconferibilità») per Mattioli la strada sembra ancora in salita.D’Alfonso lo scorso 23 dicembre ha comunicato formalmente al Ministero della Salute il nominativo di Mattioli per acquisire il parere. «Resto in attesa del passaggio di vostra competenza, normativamente previsto», aveva scritto il governatore, «prodromico alla formalizzazione del decreto di nomina».Ma la nomina è stata formalizzata  il 9 gennaio dallo stesso D’Alfonso che non ha aspettato il parere del Ministero.Solo l’11 gennaio, infatti, il Ministero ha rilasciato un parere «non favorevole», motivato proprio dall’impossibilità di riscontrare, sulla base del curriculum, il requisito prescritto per l’incarico di direttore generale relativa alla «comprovata esperienza nell’ambito della sanità pubblica veterinaria nazionale e internazionale e della sicurezza degli alimenti».

chieti città 010613 rep 10

Concluso a Chieti con l’assoluzione di tutti gli imputati il processo per il crac Del Verde. Il processo, trasferito da Vasto, ha chiarito il ruolo degli ex dirigenti tra cui Giancarlo Masciarelli.

L’assoluzione per tutti gli imputati, è con formula piena “perché il fatto non sussiste”. In attesa della pubblicazione delle motivazioni della sentenza del Tribunale di Chieti, si può ipotizzare che sia stata accolta la ricostruzione prospettata dalla difesa degli imputati, ex dirigenti del pastificio, secondo cui la loro attività era tesa al salvataggio, non al sabotaggio della società che già navigava in pessime acque. Termina dunque positivamente la disavventura giudiziaria di Giancarlo Masciarelli (ex presidente della Fira), Marco Picciotti, Pietro Anello, Giorgio De Gennaro, Giorgio Canella, Antonio Di Loreto e Carmine Alimonti.

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