Politica

di primio umberto 120613 rep 01

Agli Organi di Informazione

COMUNICATO STAMPA

Grazie alla determinazione e senso di responsabilità di Marco Marsilio, a dispetto dell’immobilismo del Governo nazionale e nonostante l’ostruzionismo del ministro Speranza, che si nasconde dietro una “tabellina”, l’Abruzzo con ordinanza del Presidente, ridiventa “zona arancione”. Così la Regione ha permesso a migliaia di attività commerciali ed artigiane abruzzesi di riaprire.

Nonostante la sterile opposizione dei nostrani sinistri e dei loro sodali amichetti a cinque stelle, interessati solo agli interessi di parte e di partito, l’Abruzzo, da oggi, e non quando avrebbe voluto un pigro ministro incapace di assumersi responsabilità, è ridiventato zona arancione.

Non dobbiamo abbassare la guardia rispetto all’emergenza sanitaria, ma anticipare il passaggio da zona rossa ad arancione dell’Abruzzo, rispetto a quando avrebbe voluto questo “governo abusivo”, anche di solo qualche giorno, come fatto dal Presidente Marsilio, è ossigeno per l’economia e vita per i commercianti ed artigiani costretti alla chiusura in queste settimane.

Come dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, se da una parte non posso che apprezzare la Regione Abruzzo per i provvedimenti adottati a sostegno delle imprese e delle famiglie, dall’altra esprimo preoccupazione per la pressappocaggine di un “governo abusivo”, che nonostante abbia incassato la possibilità dell’ulteriore indebitamento, tarda ad adottare i provvedimenti necessari a dare linfa alla economia del Paese e sostegno alle famiglie.

Gli onorevoli abruzzesi, come ha fatto la Regione, difendano la nostra gente, anche se appartengono ad uno schieramento diverso da quello mio e del Presidente Marsilio. In gioco non c’è il consenso personale, ma la sopravvivenza della nostra terra.

-Avv. Umberto Di Primio-

consiglio regionale emiciclo

REGIONE: SETTIMANA POLITICA ALL'EMICICLO

- La settimana politica dell’Emiciclo si apre mercoledì 9 dicembre, alle ore 10, con la riunione della Commissione vigilanza.                                                    L’unico punto all’ordine del giorno è dedicato al tema della distribuzione del vaccino antinfluenzale in Abruzzo.                                                                             Si indaghera' sui motivi dei ritardi nella fase di approvvigionamento e di distribuzione del farmaco.                                                                                            La Conferenza dei Capigruppo poi, integrata con i Presidenti delle Commissioni consiliari, è convocata nella Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo,sempre per mercoledì 9 dicembre 2020, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno: Organizzazione dei lavori consiliari; Calendario della Sessione di Bilancio 2020

lanciotti stefano

Attenti a quei due

Purtroppo non si tratta della storica coppia Roger Moore e Tony Curtis protagonisti della celebre serie televisiva,bensì della sicuramente meno blasonata coppia composta dal sindaco pro tempore di Avezzano Giovanni Di Pangrazio e della Ministra della Salute del comune di Avezzano Maria Teresa Colizza.Di Pangrazio nelle ultime settimane ha dovuto incassare sul fronte anti Covid due devastanti sconfitte relative al mancato arrivo del macchinario per processare i tamponi e quella relativa all’ospedale da campo vanamente richiesto alla Regione Abruzzo.Ad oggi dopo il teatrino di notizie e dichiarazioni contrastanti diffuse dall’Asl 1 e dal presidente Marsilio,ancora non si comprende se questo macchinario sia stato realmente ordinato,ma certamente si capisce che non arriverà mai all’ospedale di Avezzano.Sul fronte ospedale da campo la situazione è molto più chiara.Di Pangrazio il mese scorso ha richiesto alla Regione che si approntasse questa struttura per rispondere alle drammatiche esigenze dei cittadini marsicani contagiati dal virus,all’uopo il 17 novembre scorso lo stesso Di Pangrazio riceveva in pompa magna nella Sede comunale l’assessore regionale Guido Liris.Al termine dell’incontro il Sindaco rilasciava entusiastiche dichiarazioni circa l’ottimo esito dell’incontro e della massima disponibilità dell’assessore Liris ad accogliere le istanze rivoltegli dal Sindaco.Dopo qualche giorno l’ennesima doccia fredda si abbatteva sul povero Di Pangrazio,Liris comunicava sprezzante alla stampa che,come si direbbe ad Avezzano,”mettici nome nun ci pensa’ “l’ospedale da campo non si farà.Il sindaco Di Pangrazio qualche giorno fa era costretto a riconoscere”la mancanza di rapporti con gli organi istituzionali e di non ricevere da essi alcuna considerazione”.Sulla ministra della salute comunale Colizza c’è poco o niente da dire,Di Pangrazio nominandola assessore pensava di aver fatto una genialata,e che i rapporti con l’attuale dirigenza della Asl sarebbero radicalmente migliorati così non è stato e ad oggi l’attività dell’assessorato della Colizza è vicina al nulla.In conclusione drammaticamente,ai cittadini della Marsica rimane solamente il tendone da circo montato all’esterno dell’ospedale,mancano solo i clown o forse no.

di pangrazio giovanni 281213 rep 04