Cronaca

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Spesa a rischio anche nel Chietino, sabato 7 novembre, per via dello sciopero nazionale dei lavoratori dei supermercati e delle grandi catene commerciali.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno infatti proclamato una mobilitazione, dallo slogan "Fuori tutti", per protestare contro il mancato rinnovo dei contratti nazionali di settore e la difesa di diritti e salario dei lavoratori. Alla protesta partecipano gli addetti delle aziende aderenti a Federdistribuzione, Confesercenti e Distribuzione Cooperativa. 

Per i circa 500mila lavoratori del settore, la situazione è diventata complicata in virtù della "liberalizzazione degli esercizi commerciali, con le aperture indiscriminate 24 ore su 24 e 7 giorni su 7" che ha comportato un "peggioramento delle condizioni di lavoro". 

teatromarrucino

Le provocazioni, più o meno fondate, sono nel suo stile. E stavolta il comico romano Enrico Brignano, abruzzese d’origine (la mamma era di Palombaro), non ha smentito una delle sue caratteristiche più note. Nel mirino, però, è finito uno dei simboli principali della città di Chieti, il teatro Marrucino. Lo ha fatto venerdì 30 ottobre, all’Aquila dove è stato ospite della scuola sottufficiali della Guardia di finanza con lo spettacolo “Sono italiano ma non è colpa mia”. 

Lo storico palcoscenico teatino, è stato citato da Brignano come esempio negativo di teatro rovinato “Basta vedere - ha detto - come è ridotto il Marrucino di Chieti”.

E a distanza di una settimana insorge il consigliere di Giustizia Sociale Bruno Di Paolo, che attacca il sindaco Umberto Di Primio che “si è sempre autodefinito paladino della teatinità”.

neonato

A Fara Filiorum Petri un bimbo è nato in casa prima che la mamma potesse raggiungere l'ospedale. Tanta era la fretta di venire al mondo che il piccolo è arrivato poco dopo la rottura delle acque. Nemmeno il tempo di chiamare l'ambulanza che il padre, guidato telefonicamente dagli infermieri del 118 di Chieti si è dovuto improvvisare ostetrico per aiutare la moglie a partorire. Tutto è andato per il verso giusto: mamma e figlio stanno bene.

Quando sono arrivate le ambulanze dal Santissima Immacolata di Guardiagrele e dal SS. Annunziata di Chieti, con una culletta termica, mamma e neonato sono stati trasferiti in ospedale.