Cronaca

trasacco comune e carabinieri 110712 rep 07

Per sottrarsi al controllo aggredisce i militari: arrestato Mohammed Oukabli, 31 anni, regolare in Italia e noto alle forze dell'ordine.

Stamattina i carabinieri di Trasacco si sono recati in quella Via Fontana, a casa dello straniero, riconosciuto quale autore di furto di animali avvenuto ieri sera. Alla vista dei militari l’uomo, che aveva assunto stupefacenti, li ha minacciati di morte brandendo un coltello da cucina. Immediatamente disarmato e bloccato, lo straniero è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e minaccia aggravata. Il coltello che aveva con se' è stato sottoposto a sequestro, insieme con un piccolo quantitativo di cocaina. L'uomo è stato deferito anche per il reato di furto aggravato. L’arrestato è stato condotto in carcere, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano.

crab

Lo scorso luglio 2016 il Consiglio Regionale ha stanziato 1 milione di euro da destinare ai centri di ricerca CRAB, COTIR e CRIVEA che, secondo le dichiarazioni dell’assessorato all’Agricoltura regionale, doveva essere impiegato ”per saldare gli stipendi arretrati dei dipendenti.” Quello che poteva essere un sollievo per i lavoratori si è trasformato in un calvario, poiché a tutt’oggi, non è stata ancora erogata tale cifra. I dipendenti CRAB ora hanno un arretrato di 14 mensilità.

Nonostante sia stato redatto un accordo con le rappresentanze sindacali, espressamente voluto dalla Regione, in cui si accolgono le richieste in termini di riduzione dei costi, con ulteriori sacrifici da parte dei lavoratori, l’Assessorato all’Agricoltura trova di nuovo scuse per non erogare la cifra spettante. I dipendenti ormai allo stremo prendono atto che, come al solito, il Governo Regionale non tiene fede agli impegni presi.

E i politici locali, cosa fanno? Tacciono.

(La nota d cui sopra, giunge in redazione da parte del CRAB.) 

tribunale vasto

La proroga per la chiusura dei tribunali d’Abruzzo Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto è stata inserita nel decreto legislativo del Terremoto ed è stata approvata dal Consiglio dei Ministri.

La proroga è stata inserita in questo decreto senza aspettare il Milleproroghe.
“L’Abruzzo in questo momento difficile ha bisogno del lavoro di tutti i suoi uffici giudiziari”, fa sapere in una nota il sottosegretario alla Giustizia, Senatrice
Federica Chiavaroli, ringrazio il Governo per aver compreso e accolto nel decreto terremoto la mia richiesta di proroga dei Tribunali di Avezzano, Lanciano Sulmona e Vasto”.

La proroga è prevista fino al settembre del 2020.

civitella roveto comune e carabinieri 110712 rep 05

Tre rapinatori sono stati arrestati dopo un conflitto a fuoco all’interno di un magazzino di una ditta che si occupa di noleggio, installazione e recupero incassi di slot machine, a San Cesareo, in provincia di Roma.

E’ successo l’altra sera in via Maurizio Iaconelli, dove tre di un commando di rapinatori composto da quattro persone sono stati bloccati dai militari dopo una sparatoria. Si tratta di tre romani. Il quarto criminale è riuscito invece a fuggire.

I quattro erano armati e con il volto coperto da un passamontagna e da come hanno agito fanno sospettare si tratti dello stesso commando che qualche giorno fa ha agito in un deposito di slot machine del nucleo industriale di Civitella Roveto.

Il bottino è stato recuperato insieme con le quattro pistole utilizzate per il colpo. Per i rilievi sono ora al lavoro i carabinieri del nucleo investigativo di Frascati.

canistro santa croce

La società Santa Croce, proprietaria dell’omonimo marchio di acqua minerale e dello stabilimento di canistro (L’Aquila), ha presentato una serie di esposti contro ignoti ma anche contro noti, per denunciare i gravi episodi che da giorni si stanno verificando rendendo molto difficili le attività: fuori la struttura produttiva marsicana infatti alcune persone bloccano camion in entrata e in uscita, minacciando gli stessi autotrasportatori e danneggiando pneumatici e mezzi. Il tutto, secondo quanto si è appreso, a volte si verificherebbe anche alla presenza delle forze dell’ordine.

A questo si aggiunge il furto di cavi di rame, scoperto di recente, che ha causato la devastazione di una cabina elettrica e di motori elettrici all’interno dello stabilimento che ha messo fuori uso l’impianto produttivo dove sono presenti circa 8 milioni di bottiglie di acqua sequestrate dalla regione.