Cronaca

l aquila ospedale

L’AQUILA: TRAGEDIA SFIORATA

- Tragedia sfiorata, a Marruci di Pizzoli dove, una donna di 56 anni, A.S., madre di 3 figli e molto conosciuta nel piccolo centro dell’Alta Valle dell’Aterno per l’azienda agricola di famiglia, è rimasta schiacciata sotto il peso di un cancello che le è caduto addosso travolgendola. Un incidente dalla dinamica che però  è ancora da chiarire. Immediato l’allarme lanciato da chi era con lei al momento dell’incidente, così come tempestivo è stato poi l’arrivo di un’ambulanza con i medici del 118 che hanno soccorso la donna, subito trasferita d’urgenza in ospedale. I primi accertamenti hanno poi evidenziato la natura dei traumi da lei riportati: diverse fratture, in particolare allo sterno e alle caviglie. La 56enne è stata sottoposta, poche ore dopo, a un delicato intervento chirurgico.

lfoundry 2

AVEZZANO: LFOUNDRY, FUMATA NERA

- Interrotta la trattativa alla LFoundry, fumata nera su turni e salario, dopo mesi di confronto tra la direzione e i sindacati
L’intesa auspicata non è stata raggiunta. La delegazione sindacale ha presentato istanze chiare, volte a migliorare la conciliazione vita-lavoro e a tutelare il potere d’acquisto dei dipendenti: Turnazione: Ritorno allo schema a 12 ore con ciclo di 2 giorni di lavoro e 3 di riposo. Salario: Introduzione di misure per il recupero salariale a fronte dell’inflazione e dei previsti ulteriori impegni operativi.
L’azienda ha manifestato un’apertura al cambio turno a 12 ore, ponendo però una condizione giudicata inaccettabile dai rappresentanti dei lavoratori ritenuta non in linea con i parametri aziendali.

castiglione messer raimondo

ABRUZZO: NO ALLE PLURICLASSI!!

- «A Castiglione Messer Raimondo, Montefino e Castilenti già dal 2027 cadrà, per quanto riguarda l’Istituto comprensivo Valle del Fino, la possibilità di formare classi almeno con 10 alunni. Significherà pressoché con certezza l’avvio delle pluriclassi: dobbiamo assolutamente fare in modo che non accada» ha spiegato alla Camera dei deputati il Sindaco di Castiglione Messer Raimondo. L’iniziativa ha coinvolto i primi cittadini provenienti da 12 regioni italiane, i quali hanno esposto gli effetti negativi nei rispettivi territori della nuova classificazione dei Comuni montani, che riduce i centri detentori dello status. In Abruzzo, allo stato attuale, sarebbero 27 a perdere benefici e finanziamenti.