Cronaca

chieti corso

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, presso la sede del Comune, ha l'amministratore del Condominio “Trinchese” di Chieti situato in via Don Minzoni 5 e una rappresentanza dei condòmini del palazzo oggetto di una ordinanza sindacale di demolizione, la n. 232 del 31 dicembre 2018, predisposta ai fini della pubblica e privata incolumità a seguito della relazione tecnica-valutazione della sicurezza e della vulnerabilità strutturale dell’edificio.

Il fabbricato, già oggetto di una precedente ordinanza di sgombero datata 18 dicembre 2017, a seguito di un sopralluogo del Comando dei Vigili del Fuoco e delle risultanze delle indagini effettuate da tecnici e professionisti presenta, infatti, uno stato di dissesto e deterioramento tale da non escludere un potenziale crollo.

 

guardia finanza auto

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona hanno dato esecuzione ad un provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di L’Aquila, di numerosi beni immobili e mobili, per un valore complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, in possesso di un cittadino italiano, F.R. – classe ’59 - nato in provincia di Foggia.

L’operazione trae origine da meticolose indagini patrimoniali, eseguite dagli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria, nei confronti di F.R., ormai da anni stabilmente radicato nel teramano, dedito da circa 30 anni alla commissione di gravi reati, quali usura, estorsione, gioco d’azzardo, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, prostituzione, nonché indiziato di trasferimento fraudolento di valori, e conferma il sequestro preventivo patrimoniale di diciannove unità immobiliari, otto appezzamenti di terreno nonché le quote societarie di quattordici società ubicate nelle province di Teramo, L’Aquila, Rimini, Roma, Ascoli Piceno e Macerata, disposto dal Tribunale di Teramo nel mese di giugno 2017 nell’ambito dell’operazione denominata “RIVIERA”.

Le indagini avevano preso spunto dalle importanti attività commerciali e iniziative imprenditoriali che nell’ultimo ventennio avevano consentito al soggetto di acquisire direttamente o per interposta persona (familiari, anche se non più conviventi, e compiacenti “prestanome”), il controllo e la gestione di un reticolo societario, dispiegato attraverso l’Abruzzo, le Marche, il Lazio e l’Emilia-Romagna, mediante il quale F.R. operava nel settore dell’intrattenimento, con la gestione di locali notturni e in quello immobiliare ed edile.

La meticolosa ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale del soggetto indiziato, del proprio nucleo familiare e delle società ad essi riconducibili, ha evidenziato una chiara sproporzione tra quanto fiscalmente dichiarato e l’elevato tenore di vita degli stessi, manifestato anche dall’ingente patrimonio, direttamente o indirettamente, detenuto ed ora sottoposto a confisca dal Tribunale di L’Aquila, a conclusione di un procedimento di prevenzione instaurato e coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila.

Il provvedimento ablativo eseguito, il più rilevante nel territorio abruzzese per il valore complessivo dei beni sottoposti a confisca, costituisce l’epilogo di una complessa vicenda giudiziaria che dimostra, ancora una volta, la concreta azione della Guardia di Finanza nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati da soggetti che per la condotta ed il tenore di vita vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose.

auto bollo

In Abruzzo le agevolazioni sui bolli auto non pagati, previste dalla cosiddetta pace fiscale, incontrano un ostacolo privato: la Soget, che da quando si è distaccata da Equitalia ha un’organizzazione privatistica. Ieri la denuncia.

Sono tanti i cittadini abruzzesi che ogni giorno chiedono di sanare la propria situazione debitoria usufruendo delle agevolazioni, ma la risposta della Soget non lascia scampo alle illusioni e sembra suggerire che, in Abruzzo, la legge (finanziaria) non è uguale per tutti. Tra le novità contemplate dalla cosiddetta pace fiscale in materia di regolarizzazione dei debiti nei confronti del fisco c’è anche la rottamazione dei bolli auto non pagati. Il provvedimento è stato varato dal Governo per consentire a tutti i contribuenti con debiti pendenti di riappacificarsi con il fisco attraverso misure e soluzioni agevolate. Ma non è così per la Soget.

ponte a24

Ci sarà un accertamento tecnico per chiarire se i viadotti delle autostrade A24 e A25 sono sicuri. La decisione è del Tar del Lazio, i cui giudici hanno parzialmente accolto le richieste della concessionaria Strada dei Parchi.

Per l’accertamento è stato nominato il presidente pro tempore dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma. L’incarico dovrà essere compiuto entro il 16 settembre con il deposito della relazione finale. Complesso l’accertamento che era stato chiesto da Strada dei Parchi.

fossacesia abbazia

Si sono conclusi i lavori per la nuova illuminazione dell’esterno dell’Abbazia di San Giovanni in Venere. Gli interventi, approvati con deliberazione della Giunta Comunaledi Fossacesia, n. 135 del 24.8.2018, rientrano nel progetto denominato “Efficientamento luminoso e valorizzazione artistica dell’area monumentale di San Giovanni in Venere” per un importo complessivo di € 50.000,00.