Cronaca

avezzano ospedale

AVEZZANO: SCOPRE IL FURTO IN CASA E MUORE PER UN MALORE

– Si accorge del furto in casa, accusa un malore e muore. È quanto successo ieri sera ad Avezzano, dove un 63enne – tabaccaio molto conosciuto in città – è morto dopo aver scoperto che i ladri erano entrati nella sua abitazione.L’uomo, Antonio Libertini, sarebbe rientrato intorno alle 21.30, dopo una visita fuori città, e avrebbe trovato i segni di effrazione. Inizialmente si era parlato di un possibile assalto alla tabaccheria, situata nelle vicinanze dell’abitazione di via Napoli, invece l’episodio ha riguardato la casa del 63enne e non l’attività commerciale.Sul posto, polizia, carabinieri e personale sanitario del 118, allertati dalla moglie dell’uomo. Sono state avviate le manovre di soccorso e disposto il trasporto d’urgenza all’ospedale di Avezzano ma,nonostante i tentativi dei sanitari, per Libertini non c’è stato nulla da fare.

montesilvano lungomare

ABRUZZO: ATTEZIONE ALLE TRUFFE VACANZE

- Le fotografie mostrano terrazzi affacciati sul mare, soggiorni appena ristrutturati, e prezzi che sembrano ancora accessibili nonostante l’alta stagione. Poi arrivano i messaggi privati, la richiesta di una caparra veloce per “bloccare” l’appartamento e la promessa che tutto verrà formalizzato subito dopo. In molti casi, però, la casa non esiste. Oppure esiste davvero, ma non è mai stata messa in affitto da chi incassa il denaro. Tra Montesilvano, Pescara e Francavilla al Mare le ricerche di appartamenti per le vacanze stanno già aumentando in vista dei mesi di luglio e agosto. Con la domanda cresce però anche il numero di annunci falsi pubblicati sui social network, sui portali generalisti e persino attraverso piattaforme apparentemente affidabili. L’obiettivo dei truffatori è sempre lo stesso: ottenere un anticipo e sparire nel giro di poche ore, spesso cancellando profili, numeri di telefono e inserzioni. FATE ATTENZIONE............

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CHIETI: CASSIERA CONDANNATA A 4 ANNI PER FURTO

– Una cassiera è stata condannata dal tribunale di Chieti a 4 anni e 3 mesi di carcere per aver rubato merce per 286mila euro in 5 anni al Risparmio casa di San Giovanni Teatino. Secondo le accuse, respinte dalla imputata, L.M. di 36 anni, la donna batteva scontrini corrispondenti al prezzo della merce ma consentendo di pagare importi di gran lunga inferiori. Questo sarebbe avvenuto con la complicità di alcuni clienti.