Cronaca

avezzano tribunale 271213 rep 03

AVEZZANO: 50ENNE A GIUDIZIO

- Un 50enne di Avezzano è indagato, per ipotesi di violenza e maltrattamenti aggravati nei confronti dell’ex moglie e della figliastra. Il procedimento è arrivato alla fase dell’udienza preliminare, fissata per il prossimo 5 giugno davanti al Gup del Tribunale di Avezzano, Mario Cervellino. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti contestati coprirebbero un arco temporale molto ampio, dal 2008 fino all’ottobre del 2019, periodo durante il quale la convivenza sarebbe stata caratterizzata da una situazione di costante sopraffazione, con episodi di violenze verbali, minacce e aggressioni fisiche. Tra gli episodi emersi nell’inchiesta figura anche la presunta richiesta, rivolta alla donna, di realizzare video a contenuto sessuale da immettere sul mercato tramite una società con sede a Pescara, con l’obiettivo di ricavarne denaro.

carcere

TERAMO: ARRESTATO 59ENNE PER ATTI PERSECUTORI ED ESTORSIONE

– È accusato di estorsione e atti persecutori un romano di 59 anni, arrestato dalla Polizia di Stato. Da quanto ricostruito nel corso dell’attività di indagine, l’uomo avrebbe minacciato pesantemente anche di morte, pretendendo la restituzione di 60mila euro che erano stati versati all’ex moglie della persona offesa, residente nella provincia di Teramo, in occasione di un contratto preliminare di vendita di un immobile, cessione però poi non perfezionatasi. La restituzione della somma era stata anche disposta dal Tribunale Civile di Roma ma non adempiuta. L’arrestato sarebbe arrivato anche a minacciare di tagliare un braccio alla vittima, di bruciargli la casa, di farla soffrire piano piano, arrivando a suggerirgli persino di far prostituire l’ex moglie pur di trovare i soldi.

acqua non potabile

PESCARA: L'ACQUA STA TORNANDO MA.......

- A seguito dei lavori sull'adduttrice "Giardino" da parte di Aca e della conseguente interruzione dell'erogazione idrica in diversi Comuni della provincia di Pescara, in alcune zone l'erogazione sta progressivamente riprendendo. E' quanto si legge sulla pagina Facebook della Asl di Pescara dove si ricorda che, a scopo cautelativo, "l'acqua NON deve essere considerata potabile fino a nuova comunicazione ufficiale della Asl, necessaria per consentire i controlli analitici". Pertanto si raccomanda di: non bere l'acqua del rubinetto; non usarla per cucinare; non lavare alimenti; non usarla per l'igiene orale e del viso; non preparare alimenti e bevande; non lavare con acqua del rubinetto stoviglie e superfici a contatto con alimenti. La Asl di Pescara fa inoltre sapere che i campionamenti "potranno iniziare solo dopo la normalizzazione del servizio di fornitura, cioè dopo il completo ripristino dell'erogazione, e saranno effettuati nel più breve tempo tecnico possibile".