Cronaca

TERAMO: CONTO SVUOTATO

- Il trend di crescita conferma, in maniera preoccupante, come sia una delle frontiere più avanzate dei cybercriminali: conti svuotati in poche ore con
piccole transazioni a raffica. Perché l’era digitale espone tutti a rischi concreti e il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che spesso,
sfruttando l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro. E le vittime aumentano: dai nomi noti, ai tantissimi meno noti. L’ultimo caso è quello su cui
la Procura ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti. La vittima è un 62enne geometra teramano che in poche ore si è visto letteralmente svuotare il
conto corrente di circa 15mila euro con 20 transazioni online risultate fatte usando le sue credenziali. Tutti prelievi di piccole somme: stratagemma,
questo, che nei fatti ha ritardato anche la scoperta della truffa.

sulmona tribunale

SULMONA: AMICO AGGREDITO

- La serata in amicizia era finita da nemici, con tanto di botte e minacce che hanno portato ieri il giudice per le udienze preliminari del tribunale
Peligno, Emanuele Lucchini, a rinviare a giudizio Daut Jeci, 29enne di origine albanese residente a Raiano. Il giovane il prossimo 28 gennaio, data fissata
per la prima udienza, dovrà rispondere della pesante accusa di tentata estorsione. Per aver cioè preteso che l’amico con cui si era recato al bowling di
Raiano, saldasse il salato conto che avevano accumulato: 300 euro tra drink e partite che l’amico si era rifiutato di saldare, scatenando la violenta
reazione del 29enne. Fatto è che, secondo la denuncia presentata dalla vittima, il 29enne al rifiuto dell’amico di cacciare la carta di credito, lo avrebbe
aggredito, strattonandolo, picchiandolo, strappandogli la giacca e minacciandolo pesantemente: «Ora vai a pagare, sennò ti ammazzo» gli avrebbe detto.

 

carabinieri tre

MORRO D’ORO: ABBATTE A FUCILATE IL DRONE DEL VICINO IN VOLO, DENUNCIATO

– Continuano i controlli straordinari del territorio messi in campo, dai Carabinieri di Giulianova e Alba Adriatica, che accanto ai servizi di pattuglie e
perlustrazioni operate dalle Stazioni e dai Radiomobili hanno potenziato i dispositivi con l’impiego di ulteriori uomini e mezzi, anche con l’ausilio di
carabinieri in abiti civili. Nel corso delle attività sono state identificate oltre 250 persone e controllati un centinaio di mezzi, inoltre: a Tortoreto i
carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a ordine carcerazione emesso dal Tribunale di Teramo nei confronti di un individuo del posto. L’uomo
dovrà espiare la pena detentiva di 6 anni e mezzo di reclusione a seguito di unificazione pene concorrenti relative a pregresse sentenze di condanna. A Morro
D’Oro i carabinieri di Notaresco hanno segnalato alla procura della Repubblica un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di danneggiamento.
Egli avrebbe abbattuto con alcuni colpi di fucile il drone di proprietà del suo vicino di casa, che si stava esercitando nei pressi della sua abitazione.
Ad Alba Adriatica i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un individuo del posto per evasione dagli arresti domiciliari.

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