Cronaca

pescara ospedale 110812 rep 10

PESCARA: BIMBA DI 2 ANNI COLPITA DA PEZZI AUTO DOPO INCIDENTE,E'IN GRAVI CONDIZIONI

– Una bimba di 2 anni e mezzo, è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Pescara, per le lesioni riportate dopo essere stata colpita da alcuni
pezzi di un’auto finiti in strada a causa di un incidente avvenuto nel centro di Santa Croce di Magliano, in provincia di Campobasso.La piccola si
trovava nel passeggino, accompagnata da una zia, quando un’auto, condotta da un uomo di 75 anni, è finita contro un muro proprio davanti alle due.
L’impatto è stato violento e alcuni frammenti della vettura sono stati proiettati sulla strada, facendo cadere a terra la donna e la bambina. Inoltre,
nella caduta il passeggino si è ribaltato e la piccola avrebbe battuto la testa, riportando anche un grave trauma cranico.

superstrada del liri 051212 rep 08

POMERIGGIO DI PAURA SULLA AVEZZANO-SORA

- Momenti di apprensione sulla superstrada Avezzano-Sora, dove un mezzo pesante mentre percorreva il viadotto della Sora-Avezzano, nei pressi
dell’uscita per l’ospedale Santissima Trinità, il camionista avrebbe perso il controllo della motrice a seguito della foratura di uno degli pneumatici
anteriori.Nonostante l’improvvisa difficoltà, l’uomo sarebbe riuscito fortunatamente a mantenere il controllo del mezzo pesante, evitando conseguenze
ben più gravi. La motrice ha quindi arrestato la propria corsa mettendosi pero'di traverso sulla carreggiata e andando a occupare anche una parte della
corsia opposta al senso di marcia.L’episodio ha inevitabilmente provocato rallentamenti alla circolazione.

 

PESCARA: 4 MISURE CAUTELARI

- Una feroce aggressione scoppiata in pieno centro a Pescara, davanti alla vecchia stazione intorno alle 20 del 27 aprile scorso, ha fatto venire alla
luce una preoccupante attività estorsiva: un vero e proprio spaccato di un insospettabile, almeno fino a questo momento, racket del “pizzo” fra
cittadini del Bangladesh, costretti a pagare per restare a Pescara e soprattutto per avere la “protezione” per le loro attività commerciali. Il fatto,
come detto, è dell'aprile scorso e al termine delle indagini condotte dai carabinieri del Nor, il pm Andrea Di Giovanni ha chiesto e ottenuto la misura
cautelare per 4 di loro, con le accuse di tentata estorsione e lesioni personali.

Banner